Non mancano pochi mesi solo al prossimo iPhone. Anche Google, infatti, si approssima al primo ricambio generazionale per i suoi Pixel. Nonostante la disponibilità ufficialmente limitata ad alcune nazioni, questi dispositivi hanno saputo ottenere un buon riscontro. Pur con un prezzo elevato e coi difetti tipici delle generazioni di debutto, continuo a pensare che i Pixel siano la quintessenza di Android, mostrando come lo intende veramente Google e portando il robottino verde a livelli ben più vicini a quelli di iOS per cura ed integrazione con l'hardware sottostante. Questo senza nulla togliere agli altri ottimi flagship sul mercato, che anzi credo stiano beneficiando della presenza dei Pixel, in quanto sono uno stimolo a migliorarsi aggiuntivo a quello già dato dagli iPhone.

Dei prossimi Pixel si conosce ancora poco, eccetto i nomi in codice, tutti derivanti da pesci: "walleye" sarebbe il successore del modello da 5", "muskie" sarebbe dovuto essere invece il nuovo XL, con un terzo modello denominato "taimen" ancora più grosso. David Ruddock di AndroidPolice sostiene però tramite le sue fonti che Google abbia deciso di razionalizzare la gamma, facendo fuori "muskie". Insomma, alla fine fra qualche mese potremmo ritrovarci a parlare di un Pixel XXL, nemmeno solo XL.