Apple porrà parecchia enfasi sulla realtà aumentata, con iOS 11. In contrasto con l'approccio di Google e Microsoft, però, almeno in questa fase punterà a sfruttarla coi suoi dispositivi preesistenti. Le prospettive sono interessanti e gli sviluppatori si stanno già dilettando a verificare le potenzialità di ARKit. Riuscirebbe addirittura a far diventare l'iPhone uno strumento di misurazione diretta? L'app sperimentale visibile sottostante dimostra di sì. Posto il punto di partenza e quello finale, il dispositivo si rivela in grado di calcolarne la loro distanza con la stessa precisione di un classico flessometro. Potrebbe aggiungersi agli svariati strumenti fisici che l'iPhone ha contribuito a rendere meno indispensabili? Difficile, ed è molto probabile che in quel di Cupertino non l'abbiano tra gli obiettivi, ma credo non ne sarebbero affatto dispiaciuti se avvenisse.