Nonostante l'agguerrita rivalità commerciale, la dedizione di Google nei confronti di iOS rimane elevata e anzi sembra addirittura intensificarsi nel tempo. Del resto, per Big G è fondamentale che i suoi servizi raggiungano quanti più utenti possibili e, nonostante la solida maggioranza acquisita da tempo da Android, la piattaforma mobile Apple ha quote di mercato che non si possono ignorare. Analogo discorso sembra si stia estendendo anche ad altre divisioni del gruppo Alphabet, come Nest. Essa offre già coi suoi prodotti delle app per iOS, ma si tratta comunque di soluzioni proprietarie slegate dal circuito HomeKit.

Tutto sembra però essere in procinto di cambiare: la redazione di 9to5Mac ha chiesto all'azienda se intende cambiare idea in vista di iOS 11 e delle novità che porterà ad HomeKit, incluse forme di autenticazione software (sinora erano tutte basate sull'hardware, cosa che comportava l'adesione alla certificazione Made for iPhone). La risposta di Nest è stata positiva, quantomeno stanno considerando l'opportunità. Sarebbe un cambiamento importante, specie ora che quasi tutti i prodotti Nest sono ufficialmente venduti in Italia, e che colmerebbe un grande buco di compatibilità della gestione domotica di Apple.