Al di là delle smentite di rito, che Xiaomi sia da considerarsi la controparte cinese di Apple non è affatto una bugia. L'azienda cura parecchio i suoi prodotti hardware e software, non ai livelli talvolta maniacali di Cupertino ma poco ci manca. Oltre a smartphone e tablet (nonché una pletora di dispositivi più disparati, anche tramite marchi secondari), dallo scorso anno Xiaomi si è data ai portatili, col Mi Notebook Air. Nelle scorse ore è stato annunciato un aggiornamento hardware per la versione da 13,3", che porta processori Kaby Lake e un sensore d'impronte digitali, collocato sul trackpad in alto a destra. Rimane invariato il quantitativo base di RAM, 8 GB, ma adesso è DDR4. Interessante l'opzione con GPU dedicata, una nVidia GeForce MX150 con 2 GB di VRAM. Non un modello di punta, tuttavia è senz'altro una ben più onesta mestierante della classica soluzione integrata Intel Iris, specialmente se consideriamo il contesto ultraportatile del prodotto. Il resto delle caratteristiche estetiche e tecniche si trascina in larga parte dalla prima generazione. Anche i prezzi rimangono simili, al cambio a partire da $735, così come l'indisponibilità ufficiale al di fuori della Grande Muraglia.