Questa settimana Tamron ha introdotto due nuovi obiettivi: l'attesissimo SP 24-70 f/2,8 Di VC USD G2 (model A032) e l'ultrazoom 18-400 f/3,5-5,6 Di II VC HLD. A parte le lunghissime sigle, il primo è un classico 24-70, il pluriapprezzato zoom "standard" da abbinare ad una reflex fullframe. Appartiene alla nuova serie SP (il corrispettivo della serie ART di Sigma), che contraddistingue gli obiettivi realizzati con maggior cura e qualità. Vi sono 17 lenti di cui 2 extra-refractive, 3 a bassa dispersione, 3 asferiche ed 1 ibrida, mentre il diaframma conta 9 lamelle e vi è un nuovissimo sistema a doppio processore (MPU) che consente di avere massima velocità e precisione nell'autofocus oltre a gestire al meglio il sistema di stabilizzazione ottica (che Tamron dichiara capace di compensare fino a 5 stop). La lente frontale è rivestita in fluorite per cercare di respingere al meglio le ditate ed il grasso della pelle. L'obiettivo è tropicalizzato e sarà disponibile da Agosto con l'attacco Nikon F e da settembre con l'attacco Canon, al prezzo di $1199 che lo colloca circa $700 al di sotto del corrispettivo Canon (che però non è stabilizzato) e circa $1100 sotto di quello Nikon, rendendolo di fatto un'ottima (e valida) alternativa agli obiettivi delle due case.

L'altro obiettivo presentato da Tamron è un superzoom per APS-C dalla lunghezza focale incredibile: 18-400mm equivalente a 27-600mm (Nikon) o 29-640mm (Canon), ovvero uno zoom da 22,2x. Il record per la categoria. Come tutti gli obiettivi del genere, questo Tamron è l'ideale per l'uso in vacanza, anche se l'ingombro ed il peso (710g) sono notevoli risultano contenuti se si considerando le lunghezze focali in gioco. É presente la stabilizzazione ottica (2,5 STOP) e lo schema è composto da 16 elementi in 11 gruppi. La distanza minima di messa a fuoco è di 45cm e l'ingrandimento è di 0,34x. Il Tamron 18-400 f/3,5-5,6 sarà disponibile con gli attacchi Canon e Nikon per fine Luglio al prezzo di $649.