Intel ha lanciato oggi quattro nuovi processori destinati al mercato dei laptop a basso consumo. Tutti ci aspettavamo l'arrivo della nuova generazione di CPU Coffee Lake, ma non è andata proprio così. In effetti le quattro CPU presentate fanno parte della nuova ottava generazione, ma l'architettura su cui sono basate è definita Kaby Lake Refresh. Intel ha poi sottolineato che nei prossimi mesi verranno lanciate le CPU (sempre di ottava generazione) basate su Coffee Lake e che, attenzione, anche i prossimi processori Cannonlake a 10nm saranno brandizzati come 8th Gen. Insomma un cambio di strategia anche dal punto di vista commerciale, che obbligherà gli utenti a fare più attenzione in fase di scelta, poiché da oggi acquistare l'ultima generazione non significa necessariamente portare a casa l'ultima architettura disponibile. È anche vero che Kaby Lake Refresh, Coffee Lake e Cannonlake, pur convivendo, saranno implementate su CPU destinate a categorie di prodotto diverse, ma è comunque una cosa di cui bisognerebbe essere consapevoli.

Veniamo dunque a parlare delle quattro nuove proposte di Intel per il mercato dei laptop a basso consumo (serie-U). Il TDP di queste CPU si attesta sui canonici 15W, ma a differenza delle soluzioni di settima generazione portano un raddoppio dei core fisici disponibili, ovvero 4, tutti con tecnologia Hyper-Threading attiva per arrivare ad 8 core logici. Le due soluzioni più economiche fanno parte della serie i5 mentre le più performanti sono i7. Si parte da 1,6GHz di base clock con Turbo Boost fino a 3,4GHz con la soluzione d'ingresso, per arrivare a 1,9GHz di base e Turbo Boost a 4,2GHz per l'opzione top. Tutte le CPU sono dotate di scheda video integrata Intel Graphics 620 con un piccolissimo boost nella frequenza di quella presente sulle CPU i7. Quest'ultime si avvantaggiano anche di 8MB di cache rispetto ai 6MB delle CPU i5.

A detta della casa di Santa Clara i nuovi processori Kaby Lake Refresh appena presentati potranno garantire un boost prestazione fino al 40% rispetto la settima generazione. La maggior parte di questo (circa il 25%) è dato dal raddoppio dei core, mentre la restante parte è dovuta alle ottimizzazione nel design e nella produzione. Visto l'aumento – gradito – del numero dei core, i vantaggi più grandi si avranno con le applicazioni in grado di sfruttare al meglio tutti i core disponibili, oppure nelle situazioni che prevedono l'uso di più applicazioni contemporaneamente.

Queste prime quattro CPU di ottava generazione arriveranno sul mercato nel mese di settembre, mentre tra fine 2017 e inizio 2018 ci sarà l'avvento dei processori destinati ai sistemi desktop e alle workstation portatili, basati davvero su Coffee Lake e dotati – si spera – di 6 core di base. Come al solito ho la sensazione che ci sia un costante ritardo tra le promesse di Intel e l'effettiva disponibilità delle sue proposte, staremo a vedere.