Dopo Samsung, all'IFA 2017 è stato il turno di LG che ha presentato il V30, suo nuovo smartphone flagship. Come già accaduto per i suoi predecessori, il design ricalca quello della serie G, confermando così il trend per i grandi schermi OLED dai bordi curvi abbinata alla (quasi) totale assenza di cornici.

Il payoff scelto dall'azienda per pubblicizzare il V30 è "whole new video experience", ossia "una esperienza video totalmente nuova" e si riferisce sia alla riproduzione che alla registrazione dei filmati. Infatti, il display è un OLED da 6" Quad HD con un rapporto 18:9 (che ormai sembra il trend dei terminali top di gamma Android e che, in tutta confidenza, apprezzo molto) che garantisce colori più vividi rispetto a uno schermo LCD, sino ad oggi utilizzato su tutti i terminali di LG (eccezion fatta per il G Flex 2). I bordi dello schermo sono leggermente curvi e contribuiscono a rendere il V30 maggiormente distinguibile dal G6. La presenza della tecnologia Mobile HDR10 contribuisce ad ottenere una resa delle immagini più definita se si usa il V30 con un visore Daydream.

Sul retro del telefono troviamo la doppia fotocamera che, ancora una volta, conferma l'approccio di LG di inserire un obiettivo normale ed uno grandangolare. Il sensore principale è costituito da ben 5 lenti in patisca e una in vetro e gode di un incremento del 4% del coefficiente di trasmissione della luce. L'apertura focale e di f/1.6 (se non erro, è il primo esempio di tale implementazione in uno smartphone), la risoluzione è pari a 16 MPX con stabilizzazione ottica dell'immagine.

La fotocamera grandangolare, invece, ha una risoluzione pari a 13 MPX ed un grandangolo di 120° con stabilizzazione elettronica dell'immagine, mentre il sensore anteriore è di "soli" 5 MPX con un grandangolo di 90°, soluzione che strizza l'occhio ai selfie di gruppo. Tutte e tre le fotocamere sono più piccole del 50% rispetto a quelle del predecessore V20. LG, per rendere migliore l'esperienza d'uso delle fotocamere, ha introdotto alcune migliorie software, quale una modalità di registrazione manuale dei video e uno zoom digitale progressivo verso un determinato punto dell'inquadratura. La modalità Cine Effect, invece, consente di scegliere quali preset applicare. Infine, l'azienda ha implementato anche un comando vocale per avviare la fotocamera tramite Google Assistant.

Completano la dotazione hardware il potente processore di Qualcomm, lo Snapdragon 835, 4 GB di RAM e una memoria da 64 GB o da 128 GB, a seconda del modello scelto, che comunque può essere espansa tramite schede microSD fino a 2 TB. Il sistema operativo è Android, ma nella versione 7.1.2. LG promette che forse l'aggiornamento ad Oreo sarà disponibile entro la fine dell'anno, ma una simile scelta lascia un poco l'amaro in bocca, soprattutto considerando che il V20 fu lanciato già con Nougat.

Il comparto audio è affidato a Bang & Olufsen, consolidando così la partnership fra le due aziende, che si è occupata di progettare il Quad DAC, gli speaker e le cuffie auricolari (che, tuttavia, non saranno disponibili in tutti i mercati). L'audio potrà essere registrato in formato lossless grazie ai due microfoni ad alta qualità installati. È presente il jack da 3.5 mm per le cuffie. La bella scocca, disponibile nelle colorazioni Aurora Black, Moroccan Blue, Cloud Silver o Lavender Violet, è realizzata in vetro e alluminio, conformi allo standard militare MIL-STD 810G, oltre al consueto Gorilla Glass 5 utilizzato per proteggere il display. Non mancano la ricarica ad induzione e la certificazione IP68.

Se in quel di Cupertino si adotterà lo sblocco del telefono tramite riconoscimento facciale, in quel di Seul la scelta è ricaduta sul riconoscimento vocale: è, infatti, possibile impostare una frase chiave da pronunciare per accedere al sistema operativo. Con molta poca fantasia, il conduttore del keynote di presentazione ha scelto "apriti sesamo".

Grande assente nel V30 è il secondo schermo superiore presente nel V20 che permetteva di accedere velocemente ad alcune funzioni: LG ha preferito sostituirlo con una barra always on, che diventa flottante nel momento in cui si usa il telefono. LG V30 sarà disponibile in Sud Corea a partire dal prossimo 21 settembre e nei mesi successivi arriverà in Nord America, Asia, Europa e Medio Oriente.