Chissà quanti ordini a Starbucks devono aver fatto in Intel, per adottare il nome in codice Coffee Lake, letteralmente lago di caffè, per la prossima generazione di processori. Al momento abbiamo solo alcuni dettagli, divisi tra ufficiali e potenziali. Nella prima categoria vi sono il mantenimento del processo produttivo a 14 nm e un incremento previsto delle prestazioni sino al 30% almeno sulle configurazioni mobile. Più in generale, si tratterà di una semplice evoluzione di Kaby Lake, destinata a fare da step intermedio in attesa che Cannonlake a 10 nm sia finalmente pronto nel corso del 2018. Tra i dettagli potenziali si trova invece l'introduzione delle configurazioni 6-core anche al di fuori delle fasce più estreme. Non occorrerà comunque attendere molto per saperne più a riguardo, dato che Intel prevede per il prossimo 21 agosto una presentazione in diretta Facebook. Vedremo cosa effettivamente porterà in dote Coffee Lake e soprattutto in che modo AMD, forte del ritorno alla competitività coi Ryzen, saprà poi rispondere alla nuova offensiva del gigante di Santa Clara.