Oggi Olympus ha presentato la sua ultima creatura: la OM-D E-M10 III, erede diretta della E-M10 II. Ci sono diverse novità di spicco tra cui il nuovo processore di immagine TruePic VIII che porta con sé le funzionalità di ripresa video 4K fino a 30fps. Il sensore Micro Quattro Terzi è da 16MP e non da 20, rimanendo quindi sulla generazione precedente, ma c'è stato un netto incremento delle prestazioni nella messa a fuoco e dei punti AF, che passano da 81 (generazione precedente) a 121.

Restano invariate molte altre caratteristiche, come l'ottima stabilizzazione a 5 assi sul sensore (combinabile con quella elettronica durante la registrazione di filmati), oppure la raffica da 8,6fps (prima erano 8,5, per cui una differenza minima). Nessuna novità sul fronte display, con una unità touchscreen da 3" e 1,04MP, e per il mirino OLED da 2,36MP. Molti aggiustamenti sono stati fatti però a livello di interfaccia grafica e di usabilità, per permettere agli amatori alle prime armi di trovarsi meno spaesati nel passaggio fra lo smartphone ed una fotocamera. Integrata anche la modalità di scatto con filtro Bleach Bypass posta sotto la voce ART del selettore di modalità e migliorata la modalità Auto (precedentemente chiamata iAuto) che riconosce meglio le scene ed i soggetti ed applica le impostazioni più adatte per ottenere uno scatto sempre ben esposto, riducendo anche il rischio di mosso.

Sempre presente il Wi-Fi per la condivisione immediata delle immagini con lo smartphone, lo schermo ribaltabile, il flash popup e le classiche modalità manuali. La batteria è accreditata di 330 scatti (standard CIPA) e il peso rimane leggero: 410g inclusa la scheda e la batteria. La Olympus OM-D E-M10 Mark III sarà disponibile al pubblico da settembre 2017 al prezzo consigliato di 669€ per il solo corpo, 729€ per il kit con il 14-42 f/3,5-5,6 II R e 829€ in kit con il pancake 14-42 f/3,5-5,6 EZ.