Il caldo non ci dà tregua, e lo stesso fanno le indiscrezioni sui prossimi iPhone. Del resto possiamo considerarci ufficialmente nell'ultimo mese di attesa, dato che dal 2012 Apple svolge l'evento entro la prima metà di settembre e salvo imprevisti è difficile cambi questa routine. Complice pure il firmware di HomePod trapelato, rivelatosi una vera miniera d'oro per ciò che concerne gli indizi sui futuri prodotti, l'aumento dei rumor in queste settimane sarà inevitabile. A parlare nelle scorse ore è stata la società di analisi economiche KGI Securities, dove lavora peraltro il celebre Ming Chi-Kuo.

Stando alla nota raccolta da 9to5Mac, KGI prevede un rilascio puntuale per i tre prossimi iPhone, ovvero le due evoluzioni degli attuali da 4,7" e 5,5" e il modello più estremo sia sul fronte del design che delle caratteristiche. Tutti verranno presentati e rilasciati entro settembre, con la solita consueta tiratura limitata dei primi lotti. Niente rinvii quindi, come invece parecchi hanno pronosticato sinora, incluso lo stesso Kuo, soprattutto per l'iPhone di vertice. Dovrebbero perlopiù protrarsi situazioni di scorte col contagocce, in attesa che la produzione degli schermi OLED diventi davvero di massa nei primi mesi del 2018. Di certo Samsung si starà già impegnando attivamente, dato che KGI parla di almeno 50 milioni di pannelli ordinati per coprire la produzione di quest'anno.

Il resto del report fa brevi cenni ad alcune delle potenziali caratteristiche. Tutti i modelli di iPhone in arrivo saranno predisposti sia per la ricarica rapida sia per quella wireless, in entrambi i casi da sfruttarsi con l'acquisto di un accessorio separato, come anticipato da Kuo qualche settimana fa. Sempre in linea a quanto previsto dal loro analista si parla delle colorazioni disponibili, che scenderanno a tre. Nero, argento e oro, con quest'ultimo che potrebbe essere nella tonalità copper gold di cui parlavamo due giorni fa. Insomma, la situazione si fa più rovente ogni giorno che passa, con ognuno che si affretta ad aggiungere o smentire potenziali dettagli, anche all'interno della stessa squadra come nel caso di Kuo e KGI. Il meglio, è certo, deve ancora venire, con buona pace di chi non poi così a torto detesta l'ondata di rumor pre-evento.