Giunge inaspettata la notizia che Apple ha acquisito – in un periodo non meglio specificato – Regaind, una start-up francese specializzata nella realizzazione di API che permettono il riconoscimento di persone, animali e oggetti nelle foto. Raggiunta da TechCrunch, la società di Cupertino ha commentato con la classica frase che accompagna ogni operazione simile: "Apple acquisisce di tanto in tanto imprese più piccole e, solitamente, non ne discute i dettagli o i piani futuri".

L'app Foto di iOS 11 è già in grado di distinguere gli oggetti e i volti nelle foto, nonché le ambientazioni, le albe e i tramonti presenti negli scatti: le informazioni così raccolte sono usate per la creazione degli album automatici nel tab Ricordi. La tecnologia di Regaind, però, promette (e permette) di fare di più: se si realizzano una serie di scatti sequenziali in modalità burst, i suoi algoritmi sono in grado di scegliere la foto migliore e riesce a distinguere i duplicati. Inoltre, Regaind sa discernere l'età, il sesso e l'emozione provata da una persona ritratta in una foto. Molto probabilmente la tecnologia della start-up francese è stata già sfruttata in parte per migliorare Foto e implementare gli algoritmi alla base del Face ID e delle animoji, ma vi è ancora spazio per sviluppi futuri. Ad esempio con ARKit si potrebbe consentire alle app che fanno uso delle API di distinguere gli oggetti e le persone presenti nell'ambiente circostante.