L'acquisto della divisione chip di Toshiba è decisamente appetibile per Apple: il non dover più dipendere da terzi (e soprattutto da Samsung) per l'approvvigionamento di memorie NAND potrebbe comportare una forte riduzione dei costi di produzione dei propri dispositivi e l'accelerazione delle linee di assemblaggio, potendo rifornirsi per tempo di tutte le unità necessarie. Inoltre, non dimentichiamo che qualche tempo fa Toshiba acquisì OCZ, azienda produttrice di ottimi SSD che aveva dichiarato la bancarotta qualche tempo prima: Apple, quindi, potrebbe anche abbattere i costi relativi ai fornitori di dischi a stato solido per i propri Mac. Infine, una simile acquisizione eviterebbe (o, quanto meno, mitigherebbe) l'effetto delle oscillazioni del mercato delle memorie NAND, cosa che ha portato recentemente all'aumento dei prezzi degli iPad Pro.

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Il successo dell'operazione, quindi, riuscirebbe ad aumentare la competitività di Apple sul mercato (o, più che altro, aumenterebbe i suoi ricavi) e proprio per questo la società di Cupertino non vuole perdere l'occasione di assicurarsi la sua fetta di torta, tanto che, secondo Bloomberg (via 9to5Mac), avrebbe aumentato la propria quota di capitale nella cordata di imprese coordinata da Bain (che include anche Dell, Seagate e SK Hynix) portandola a ben 3 miliardi di dollari, cifra di cui è ampiamente a disposizione vista l'enorme liquidità nelle proprie casse. La conferma dell'accordo dovrebbe arrivare nella giornata di oggi, visto che entro il prossimo 28 settembre dovrà essere firmato il contratto di cessione della divisione, di cui Toshiba manterrà il controllo per il 10%, anche per evitare problemi con il governo giapponese.

Bain è una società di consulenza e gestione aziendale di alto livello ed inizialmente aveva supportato  Western Digital per la sua offerta, non prima che il colosso degli SSD la minacciasse di un'azione legale (per motivi non meglio precisati) e passasse nella cordata di KKR. Ricordo che Apple è data come partecipante in tutte e tre i gruppi societari. Non appena ci saranno sviluppi sulla faccenda, vi aggiorneremo tempestivamente, vista l'importanza dell'operazione anche ai fini del futuro di Apple.