Continua l'epopea dei leak dei nuovi sistemi operativi di Apple che dovrebbero essere rilasciati nei prossimi giorni (se non proprio domani, subito dopo il keynote, nelle versioni Golden Master per gli sviluppatori). Oggi è il turno di tvOS 11 che, ovviamente, svela alcune succose novità sul futuro del set top box di Cupertino che subirà un succoso aggiornamento hardware che introdurrà il supporto al formato 4K HDR.

Innanzitutto, come già svelato da Steve Troughton-Smith, il nuovo nome commerciale sarà Apple TV 4K, proprio per sottolineare le nuove capacità del dispositivo: infatti, è la prima volta in dieci anni (ossia dai tempi del suo lancio durante il keynote del MacWorld 2007, durante il quale vide la luce l'iPhone originale)  che Cupertino ne modifica, seppur leggermente, il nome. Forse la scelta è stata presa per evitare di ingenerare confusione nella mente dei consumatori, visto che la società potrebbe lasciare in commercio anche l'attuale modello che, però, supporta solo il Full HD. La potenza per la decodifica dei video 4K sarà assicurata dal SoC A10 Fusion da 3 core e ben 3 GB di RAM. La nuova risoluzione sembra essere confermata sia dalla grandezza degli elementi grafici di tvOS 11, sia dai nuovi screensaver, scoperti da 9to5Mac, realizzati sia per i televisori che supportano l'HDR sia per quelli che non lo supportano.

Il codice scovato nell'app Impostazioni di Apple TV 4K ha svelato, infatti, che il dispositivo sarà in grado di capire se la TV dell'utente supporta HDR e, in tal caso, si imposterà da sola su questa modalità, purché, ovviamente, sia collegata ad una porta HDMI 2.0 con un cavo di pari standard. Inoltre, se il televisore supporta anche il formato proprietario Dolby Vision, Apple TV 4K sarà in grado di sfruttarlo a pieno (sempre previa compatibilità di porte e cavi HDMI). Non manca, ovviamente, il supporto al protocollo AirPlay 2.

Infine, dovrebbero esserci novità anche per il Siri Remote, da noi conosciuto come Apple TV Remote vista l'assenza su tvOS dell'assistente vocale di Cupertino qui in Italia: l'attuale modello, peraltro ordinabile con consegna fra 2-3 settimane, è contrassegnato dal codice B239, ma tvOS 11 punta al nuovo B429. Non è dato sapere se si tratta di una mera miglioria interna o se ci saranno cambiamenti sostanziali per hardware e design, ma quel che è certo è che i due telecomandi avranno firmare diversi. Insomma, anche di Apple TV 4K si sa già tutto: l'"effetto wow" di domani potrà essere assicurato solo dalle abilità sceniche di Cook e soci nel mostrare le funzioni di iPhone X, Apple Watch Series 3 e Apple TV 4K sul palco dello Steve Jobs Theater.