Nei giorni antecedenti al keynote si è parlato del lancio di un nuovo modello di AirPods. Questi fantomatici AirPods 2, però, non vedranno di certo la luce come preventivato, e non è previsto nemmeno un update del case-batteria che li accoglie, se non come accessorio opzionale. Ciò era già stato reso piuttosto chiaro dalle parole di Phil Schiller che, sul palco dello Steve Jobs Theater durante lo sneak peak della base di ricarica AirPower, ha infatti detto «[...] you can place your AirPods with the optional new wireless charging case on it [...]», dove la parola opzionale lasciava poco spazio a dubbi sulla natura del prodotto.

Dal portale svizzero MacPrime (in inglese su MacRumors) arriva ora un'indiscrezione che suggerirebbe dicembre come mese di lancio del nuovo case dotato di ricarica wireless, ad un prezzo stimato di $69. Il fatto che AirPower arriverà solo nel 2018, infatti, non preclude la possibilità di sfruttare altre basi compatibili con lo standard Qi per la ricarica dei prodotti compatibili. Alla vista, poi, l'unica differenza apparente tra il nuovo case opzionale e quello standard è il riposizionamento del LED dall'interno all'esterno del guscio.

Tuttavia, questa indiscrezione ha un oppositore molto importante, il noto Mark Gurman. Su Twitter fa notare come il sito Apple riporti il case wireless in arrivo solo nel 2018, riaprendo dunque all'ipotesi di un lancio simultaneo con AirPower. In effetti, verificando anche sul sito italiano nella pagina di iPhone X, la nota 6 in fondo conferma quanto detto da Gurman. Non ci resta che vedere chi avrà effettivamente l'ultima parola.

In attesa di capirci meglio, possiamo fare qualche ipotesi sulla strategia commerciale. Non è da escludere che Apple decida di vendere il case Qi sia separatamente sia in bundle con gli auricolari (sempre la già citata nota 6 appare suggerirlo) ma ad un prezzo più elevato dei 179€ richiesti per la versione tradizionale, che rimarrebbe comunque un'opzione. Bisognerà tuttavia vedere se il nuovo case continuerà ad essere dotato di connettore Lightning sul fondo: in caso contrario un'utente sarebbe obbligato a ricaricare gli AirPods solo in modalità wireless, cosa che potrebbe diventare ostica e limitante in alcune situazioni. A questo punto tornerebbe valida la logica di vendere il case Qi solo come accessorio, in modo da consentire la scelta su quale metodo di ricarica utilizzare – e quale case portarsi appresso, a seconda delle necessità. Tuttavia, a mia opinione, ad un caro prezzo per il piccolo beneficio che ne deriva. Nel frattempo, segnalo che gli AirPods risultano in stock in quasi tutti gli Apple Store fisici italiani, mentre le spedizioni online richiedo 2-3 settimane di attesa.