Ci eravamo lasciati lo scorso agosto con l'annuncio dei primi processori di ottava generazione a basso consumo, che non erano però della famiglia Coffee Lake, bensì Kaby Lake Refresh. Oggi Intel annuncia le prime CPU Coffee Lake, destinate ai desktop PC. Parliamo di sei proposte suddivise in i3, i5 ed i7. Rispetto alla generazione precedente non cambia il processo produttivo, ma viene migliorato e affinato ancora una volta quello a 14nm. Il guadagno più interessante è invece da ricercarsi nel numero di core disponibili.

Partendo dal basso troviamo due CPU della famiglia i3, entrambe dotate di 4 core e stesso numero di thread logici (non è presente la tecnologia Hyper-Threading). L'opzione base di gamma è l'i3-8100, che lavora ad una frequenza di 3,6GHz, mentre il fratello maggiore i3-8350K arriva a toccare i 4GHz e guadagna il moltiplicatore sbloccato. In entrambi i casi non è presente il Turbo Boost. Rispetto le CPU di settima generazione il guadagno per i processori i3 sembra ridotto all'osso. Troviamo infatti due core fisici in più, ma con la disattivazione dell'Hyper-Threading abbiamo alla fine dei conti lo stesso numero di core logici del passato, con altresì una frequenza inferiore di 200-300MHz ed al costo di un TDP più elevato di ben 31W nel caso della CPU con moltiplicatore sbloccato. Al momento non sono comunque disponibili test o benchmark in grado di mostrare l'upgrade prestazionale di queste CPU.

La famiglia di processori i5, invece, guadagna due core fisici, che ora arrivano a 6, mantenendo sempre disattivato l'Hyper-Threading. La frequenza di base delle due opzioni i5-8400 ed i5-8600K è rispettivamente di 2,8GHz e 3,6GHz, 200MHz in meno delle analoghe CPU di settima generazione. Sembra essere ottima invece la frequenza massima raggiungibile con il Turbo Boost, rispettivamente di 4,0GHz e 4,3GHz, dove in particolare il processore i5-8400 guadagna ben 500MHz rispetto all'i5-7400, senza aumentare il TDP di 65W.

I processori della famiglia i7 hanno come da tradizione la tecnologia Hyper-Threading attiva, la quale permette di ottenere 12 core logici a fronte dei 6 fisici presenti. Si parte con i7-8700 che offre 3,2GHz di base clock e arriva 4,6GHz in Turbo Boost. Il top di gamma, i7-8700K, lavora a 3,8GHz e si può spingere fino a 4,7GHz in caso di necessità. Per quest'ultimo processore, sebbene non siano disponibili prove sul campo, Intel ha indicato un 45% in più di performance in caso di mega-tasking, ovvero quando vengono sfruttati in contemporanea più applicativi particolarmente avidi di risorse.

Tabella di confronto tra processori di settima e ottava generazione, AnandTech

Le nuove CPU Coffee Lake di ottava generazione saranno supportate dal chipset Z370, mentre solo nel 2018 arriveranno altri chipset compatibili, riservati a schede madri low-budget. Infine è da segnalare il supporto alle memorie DDR4-2666 e alla tecnologia Intel Optane. Per quanto concerne la GPU integrata non troviamo differenze rispetto lo scorso anno, se non un leggero boost nella frequenza di clock.  La disponibilità dei processori Coffee Lake di classe desktop è fissata per il prossimo 5 ottobre, con prezzi indicati in dollari per 1000 unità mediamente superiori alle controparti Kaby Lake, come mostrato nella tabella fornita da AnandTech.