Settembre porta con sé parecchie certezze per il mondo Apple. Un nuovo iPhone, con caratteristiche migliori del predecessore e file interminabili agli Store la notte prima del lancio, pronti ad accaparrarsi le scorte iniziali ridotte all'osso. Pressoché ogni generazione di iPhone ha avuto le sue vicissitudini nel raggiungere in tempi brevi i ritmi produttivi desiderati dalla mela. L'iPhone 8/X non dovrebbe sfuggire alla regola, stando al Wall Street Journal. Anzi, considerate le sue peculiarità, la situazione potrebbe essere ancor più complicata rispetto i modelli canonici.

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Il ritardo accumulato sulla tabella di marcia ammonta a oltre un mese, dovuta a questioni produttive già oggetto di vari report. In primis, il passaggio agli schermi OLED: Apple ha tentato senza successo di coinvolgere fornitori alternativi alla dominante Samsung, dovendo quindi ricadere nelle braccia di quest'ultima a prezzi non proprio di favore. In aggiunta a ciò, si sarebbe complicata anche la produzione per la stessa Samsung, dato che sugli iPhone display e pannello touch saranno su strati separati, comportando più passaggi in fabbrica nonché maggiore uso di materiali adesivi rispetto ai Galaxy, dove i due elementi sono in un blocco unico. L'altra problematica rimasta per parecchio tempo in un limbo è relativa al sensore d'impronte. Come già gran parte dei rumor ha suggerito negli ultimi mesi, Apple avrebbe deciso di non includerlo e affidarsi su un avanzato sistema di riconoscimento facciale. Non si tratterebbe tuttavia di una decisione presa tanto indietro, dato che l'azienda avrebbe effettivamente tentativo fin quando ha potuto di integrare il Touch ID nello schermo, con esiti negativi.

Dal canto suo, ora che la palla è passata di fatto nelle sue mani, Foxconn starebbe cercando di recuperare almeno parte del tempo perduto espandendo le linee produttive della fabbrica di Zhengzhou e offrendo incentivi ai dipendenti in grado di convincere altre persone a fare richiesta di assunzione, in una sorta di "Presenta un amico" per la catena di montaggio. Nonostante ciò, dal Wall Street Journal non traspare comunque ottimismo sulla possibilità di avere scorte sufficienti a lanciare commercialmente l'iPhone 8/X nella giornata prevista, il 22 settembre. Il maggiore pessimismo viene esternato dai giapponesi di Macotakara (via AppleInsider), parlando apertamente di disponibilità negli Store solo da ottobre inoltrato, lasciando ai preordini dal 15 settembre il compito d'ingannare l'attesa. Uno slittamento rispetto la presentazione che, se vero, secondo gli analisti economici potrebbe avere importanti ripercussioni sulle proiezioni di vendita anche sino al periodo natalizio. Non proprio ciò che Apple vorrebbe sentire per quello che appare destinato a diventare l'iPhone più particolare ed innovativo dai tempi del modello originale.