È da un po' che non parliamo di DJI e in gran parte è stata una scelta basata sul fatto che le ultime novità (presentate anche in sordina) hanno portato per lo più confusione nella line-up, rendendo difficile la vita del consumatore in fase di scelta. Oggi però è stata presentata una vera primizia.

Il DJI Zenmuse X7 è una "fotocamera" attualmente compatibile con il solo DJI Inspire 2 e che si posiziona come top di gamma tra le opzioni fotografiche disponibili. La serie Zenmuse è nata principalmente come supporto gimbal per altre videocamere (come la GoPro) ma si è evoluta a sistema integrato comprendente tutto il trittico gimbal, foto/videocamera e ottica. Il precedente X5 era basato su un sensore Micro Quattro Terzi con attacco compatibile ed era la migliore soluzione integrata. Con il nuovo Zenmuse X7 il passo in avanti è notevole: si è passati ad un sensore Super 35mm (circa un APS-C) con un attacco proprietario per le ottiche (DL). Ovviamente le prestazioni sono migliori del precedente e consentono di riprendere in CinemaRAW DNG fino a 6K, Apple ProRes RAW fino a 5,2K@30p e molti altri formati, con una gamma dinamica dichiarata di 14 STOP. DJI ha inoltre lavorato con Technicolor per sviluppare il DJI Cinema Color System che include anche un nuovissimo profilo D-Log "piatto" per un miglior controllo dei colori in post produzione.

Insieme allo Zenmuse X7 sono stati presentati anche 4 obiettivi compatibili: 16mm, 24mm, 32mm, 50mm tutti f/2.8 e molto compatti, rivestiti in fibra di carbonio per una maggiore durabilità e con dimensioni e pesi simili per evitare di dover calibrare il gimbal ad ogni cambio ottica. La progettazione ottica consente alle lenti un potere risolvente ottimizzato per l'8K e le tre focali più lunghe dispongono anche dell'otturatore meccanico. Il prezzo di questa soluzione è di 2999€ per il solo corpo a cui vanno aggiunti circa 1500€ per un ottica (1400 per il 50mm) oppure è disponibile un kit che comprende tutte e 4 le ottiche a 4899€. La disponibilità è fissata per metà novembre 2017.