Windows 10 Mobile non è più un obiettivo di Microsoft, se non per gli aggiornamenti di sicurezza. È quanto dichiarato su Twitter da Joe Belfiore, VP di Redmond che, fino a qualche tempo fa, dirigeva il programma di sviluppo del sistema operativo per smartphone. Per Belfiore, la ragione principale dell'abbandono della piattaforma è da ricercarsi nell'assenza di sviluppatori terzi, nonostante Microsoft abbia tentato di tutto per convincerli a sviluppare per Windows 10 Mobile, arrivando addirittura a promettere laute ricompense. Ancora, dalla stessa Redmond sono spesso arrivate app per sopperire alla mancanza dei servizi di altri big del settore: l'app di YouTube era stata infatti sviluppata internamente, per poi essere bloccata più di una volta da Google.

Come giustamente nota anche Engadget, vi sono altre ragioni sottese all'abbandono, non elencate da Belfiore, ma sotto gli occhi di tutti: la lentezza di Microsoft nel rispondere ai passi in avanti fatti da iOS e Android, oltre a una strategia hardware senza né capo né coda, sia dal punto di vista dei rilasci di nuovi terminali (nonostante l'acquisizione di Nokia Mobile) che di quello di supporto nel tempo, visto che gli aggiornamenti software non sono mai stati garantiti da Microsoft oltre l'anno e mezzo. Chi si sentirà orfano di Windows 10 Mobile potrà acquistare un dispositivo Android e installare il Microsoft Launcher ed Edge (disponibile anche per iOS), due software che dovrebbero garantire una esperienza simile e, soprattutto, continuativa con Windows 10 per desktop.