Phil Schiller, durante la presentazione di iPhone X, ha dichiarato che il sistema di sblocco Face ID è statisticamente molto più accurato del Touch ID, ovvero esiste circa 1 possibilità su 1 milione di trovare qualcuno che ci somigli abbastanza da trarlo in inganno, contro 1 possibilità su 50.000 che un estraneo sblocchi il nostro dispositivo con la sua impronta digitale. Queste statistiche sono da rivedere qualora non si prendano dei soggetti casuali ma con un codice genetico simile al nostro – dei parenti, insomma – e ancor più errori potrebbero avvenire tra due gemelli omozigoti.

Come riportato da MacRumors, Mashable e Business Insider hanno effettuato dei test con alcune coppie di gemelli identici per verificare se il sistema di sblocco possa essere tratto in inganno con relativa facilità. I risultati sono stati contrastanti. Nella prova effettuata da Mashable, con due differenti coppie di gemelli, il test è andato completamente a sfavore di Face ID. Registrando il volto di uno dei due gemelli, infatti, anche l’altro gemello è riuscito a sbloccare il dispositivo – e questo è stato il risultato per entrambe le coppie.

Il test di Business Insider ha mostrato al contrario un’ottima capacità di distinguere la coppia del test, non permettendo a colui che non aveva registrato il volto di sbloccare iPhone X. Come era prevedibile non esiste una risposta univoca alla domanda “Face ID è grado di distinguere due gemelli identici?”, ma la questione deve essere analizzata caso per caso. Sono sicuro che dopo il 3 novembre vedremo svariate prove di questo tipo e sarà allora possibile creare una statistica più precisa sulla questione, che rimane tuttavia imprevedibile e variabile a seconda dei casi e delle condizioni.