Qualche giorno fa il buon Razziatore vi ha parlato di iPhone X e del video diffuso dalla figlia di un dipendente Apple che ne illustrava il funzionamento, compreso quello di Apple Pay. Amelia Peterson, molto probabilmente nemmeno maggiorenne, è una youtuber in erba (passatemi l'espressione, nda) e, in cerca di un video che diventasse virale, approfittando dello status del padre, ha mostrato come si vive una giornata all'interno del Campus di Apple, compresa la pausa pranzo a base di pizza nell'iconico cartone rotondo. Fin qui niente di male, ma i problemi sono sorti per l'aver mostrato il prototipo di iPhone X in uso al suo genitore, impegnato da quattro anni nell'implementazione dei chip RF e del design dei circuiti wireless per gli smartphone di Cupertino.

Ovviamente, il video ha avuto una diffusione mediatica pazzesca e, nonostante la Peterson lo abbia rimosso  su richiesta della società, questo si è diffuso anche su altri canali ad opera di altri soggetti. Ovviamente, l'azienda ha preso subito il peggiore dei provvedimenti, come previsto dal nostro Razziatore: il padre della ragazzina è stato licenziato per aver violato il divieto di filmare all'interno del Campus qualsiasi prodotto non ancora rilasciato sul mercato. La notizia arriva direttamente dalla Peterson, che ne annuncia il licenziamento in ennesimo un video (che trovate qui in calce) fra le lacrime di circostanza. Secondo quanto riportato da The Verge, l'allontamento dell'ingegnere sarebbe dipeso soprattutto dal fatto che nell'app Note si vedessero chiaramente i nomi in codice di prodotti non ancora rilasciati. Insomma, il danno per l'azienda sarebbe stato notevole, visto che non è solo circoscritto all'aver mostrato un dispositivo non ancora in commercio (ma di cui sui vari social girano foto e video già da diversi mesi), e, quindi, non ci sarebbe stata altra via che erogare una punizione esemplare, tanto per il padre quanto per la figlia.