Non sappiamo di preciso quanti iPhone X siano stati prodotti fino a questo momento, ma i rumors giunti nelle scorse settimane hanno sempre parlato di grossi problemi nell'approvvigionamento di alcuni componenti della barra sensori, atti al funzionamento di Face ID. Negli ultimi giorni si era anche detto che Apple avesse deciso di allentare leggermente le specifiche minime richieste ai produttori, con l'obiettivo di rendere più veloci i controlli e la produzione degli iPhone X, ma l'azienda ha pubblicamente negato.

Apple Insider segnala che secondo l'analista Ming-Chi Kuo l’approvvigionamento delle componenti di iPhone X è ora stabile, non rendendo necessario alcun cambio di fornitore o soluzione tecnologica. I produttori delle piccole componenti ottiche in vetro sarebbero Largan, Genius, Hoya e/o Asia Optical, con altri nomi in arrivo nel 2018. Sempre secondo Kuo il sistema TrueDepth, necessario al funzionamento di Face ID, verrà integrato anche nella lineup di iPad nel corso del prossimo anno. Nel frattempo sul web stanno venendo alla luce diversi video che mostrano il funzionamento di questa tecnologia, compreso il processo di setup del volto, che deve essere inquadrato da diverse angolazioni per ottenerne una mappatura tridimensionale completa. Un processo semplice e veloce, forse ancor di più di quanto non lo sia già con il Touch ID.