Il ciclo vitale dell'iPhone X è iniziato sotto i migliori auspici, con vendite a gonfie vele e inevitabili ripercussioni sulle consegne. La situazione su questo versante sta progressivamente migliorando, ed è cruciale per Apple che non le causi problemi visto il periodo pre-natalizio. Da domani inizieranno peraltro le vendite nella seconda fascia di paesi, tra cui è inclusa la Corea del Sud. La patria di LG e Samsung non è ostile agli iPhone come può sembrare a prima vista, anzi i risultati raggiunti sono ragguardevoli, con quote di mercato che in certi periodi hanno pure superato il 30%. La stessa simpatia che gli utenti sudcoreani sembrano provare per Apple non è però presente presso gli enti governativi, che in questi giorni hanno effettuato una visita tutt'altro che di cortesia presso gli uffici locali del colosso guidato da Tim Cook.

iphone-x-camerasRiportata dal sito britannico Metro (avvertenza: alcuni dei link suggeriti che almeno su desktop compaiono a destra nella pagina potrebbero non essere proprio per i deboli di cuore, ndr), l'intervento sarebbe avvenuto agli inizi di questa settimana, interrogando le principali figure dirigenziali a proposito delle pratiche commerciali praticate da Apple in Corea del Sud. La questione si trascinerebbe da diverso tempo, riguardando soprattutto i rapporti intrattenuti tra la mela e gli operatori telefonici locali così come quelli coi centri di riparazione, regolati da contratti ritenuti non vantaggiosi per le altre parti coinvolte.

A destare sospetti in molti sull'operato imparziale dell'antitrust sudcoreana, oltre a varie azioni intraprese in generale nel corso degli anni contro importanti aziende straniere, sono le tempistiche. In effetti, scegliere di agire proprio la settimana del lancio di iPhone X può amplificarne ulteriormente gli effetti sia dal punto commerciale che da quello mediatico, a maggior ragione se già viene percepito un approccio protezionistico al mercato da parte delle autorità. Va però detto anche come queste scelte temporali non di rado avvengano pure in altri paesi, dove non sussistono le medesime condizioni di forte rivalità, proprio per la potenziale risonanza pubblica citata poco fa. Le uniche risposte dall'iPhone X potranno essere date direttamente sul campo, dove lo attenderanno al varco i veri giudici, ovvero i consumatori.