Solo ieri è venuta alla luce una grave vulnerabilità che affligge macOS High Sierra. Ne abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo, dove il nostro Razziatore ha spiegato come tamponare il problema in attesa di una correzione della falla da parte di Cupertino. L'update di sicurezza che corregge il problema è appena arrivato – a tempo di record, ma era giusto fosse così – ed è scaricabile da App Store, pesa pochissimi megabyte e non richiede il riavvio.

Come fa notare l'analista Apple, Rene Ritchie, la società ha comunicato che anche chi non effettuerà manualmente l'update se lo ritroverà installato in automatico nelle prossime ore, a patto di possedere la versione 10.13.1 di High Sierra. Apple si è anche scusata per il disagio causato agli utenti – forse più psicologico che pratico, vista la breve durata di vita della breccia – ed ha comunicato che sta lavorando in modo da evitare il ripetersi di simili accadimenti. Insomma, correte ad aggiornare!