Una delle novità più interessanti di iOS 11 è sicuramente il nuovo framework ARKit, con cui gli sviluppatori possono sbizzarrirsi nel creare interessanti app che fanno uno della realtà aumentata. Qualche giorno fa vi ho parlato di RoomScan Pro, uno strumento utile per realizzare planimetrie di massima degli ambienti interni un edificio. L’app funziona sia attraverso ARKit sia sfruttando un sistema brevettato che fa uso dell’accelerometro e del giroscopio di iPhone per misurare gli spazi. Quando ho parlato di RoomScan Pro ho anche espresso la mia preferenza per questo secondo metodo di acquisizione delle planimetrie, ma nel frattempo l’app è stata aggiornata e il sistema basato su ARKit migliorato. Nei commenti a quell'articolo il lettore Antonio, architetto, aveva citato l’app MagicPlan, una valida alternativa a RoomScan, che tuttavia permette l’acquisizione della planimetria solo attraverso gli strumenti di realtà aumentata, e per tale motivo avevo scelto di non metterla a diretto confronto con RoomScan.

Oggi voglio invece citare tre app – tra le tante disponibili – che permettono di prendere le misure sfruttando proprio ARKit e la fotocamera di iPhone (ma anche iPad), dal modello 6s in poi. Il consiglio che vale per tutte le app, e in generale per quelle che sfruttano ARKit, è quello di utilizzarle sempre in presenza di tanta luce, pena il non corretto rilevamento delle superfici e dunque l’impossibilità di misurare, o la presenza di grossoloni errori. La cosa positiva, invece, è che in caso di errori questi sono talmente evidenti da palesarsi subito, mentre quando il sistema funziona correttamente lo scarto risulta quello imposto al momento dalla tecnologia, almeno secondo la mia esperienza.

3-in–1 Ruler mostra un righello verde a schermo

La prima app si chiama 3-in–1 Ruler e consente di sfruttare un righello virtuale in tre diverse modalità. La prima consiste nella visualizzazione a schermo del righello, limitato dunque alla lunghezza del device ma dotato di estrema precisione, la terza non fa altro che stampare il righello su un foglio per sfruttare maggiore spazio. La modalità che ci interessa di più è invece la seconda, che sfrutta ARKit per fare apparire un righello su qualunque superficie inquadrata dalla fotocamera di iPhone. L’app funziona bene ed è completamente gratuita, oltre che estremamente semplice, con poche funzioni ma chiare.

MeasureKit mostra una griglia a nido d'ape sulle superfici che riconosce al meglio

La seconda app è MeasureKit, che abbiamo già avuto modo di nominare in questo post parlando di Face Mesh per iPhone X. L’app è ricca di tantissime funzioni e permette di effettuare misure lineari singole, composte, traiettorie curvilinee, angoli, volumi e addirittura la statura di un individuo attraverso un’apposita funzione. È interessante l’opzione che ci permette di capire quando il sistema ha individuato al meglio una superficie, che viene così evidenziata da una griglia a nido d’ape. MeasureKit si scarica gratuitamente ma prevede un acquisto in-app per poter sfruttare le funzionalità più avanzate.

My Measures non è ancora ottimizzata per il display di iPhone X

La terza ed ultima app che voglio citare è My Measures, uno strumento utile per aggiungere le misure – prese sempre sfruttando la realtà aumentata – a delle foto scattate direttamente dall'app. Lo strumento torna molto utile quando vogliamo avere sotto mano una foto di una parete, con indicate tutte le misure degli spazi disponibili per il mobilio, direttamente calcolate attraverso  ARKit. È possibile anche inquadrare un oggetto, come un comodino, e aggiungerne le tre dimensioni principali lasciando all’app il calcolo di altre grandezze come il volume o la diagonale, e salvare il tutto direttamente nella fotografia. Insomma, meglio di un bozzetto realizzato a mano. Anche in questo caso l’app si scarica gratuitamente ma richiede una piccola spesa per le funzioni più avanzate.

Queste erano solo tre delle tante app che si possono scaricare per misurare spazi e oggetti. ARKit offre molto di più, lo sappiamo e lo abbiamo visto in questi mesi di test e prove fatte dagli sviluppatori. Sicuramente avremo modo di tornare sull’argomento per mostrare ancora di più le potenzialità di questo interessante sistema.