Secondo i dati pubblicati da IHS Markit (via 9to5Mac), in sole tre settimane dal lancio iPhone X costituirebbe già in USA il 2% degli iPhone attivi. Le unità vendute hanno raggiunto i numeri di iPhone 8 Plus, superando così iPhone 8 oltre al buon iPhone 7 Plus nel suo periodo di lancio. Di meglio ha fatto solo iPhone 7. In Giappone, invece, l'ultimo modello di smartphone con la mela ha raggiunto i livelli di iPhone 7.

Alla luce dei dati rilevati, IHS Markit prevede che iPhone X segnerà un nuovo record per Apple, che ne spedirà 88.8 milioni di unità nell'ultimo trimestre del 2017. Evidentemente, gli iniziali problemi di produzione, che facevano presagire scorte limitatissime fino alla prossima primavera, sono stati superati. Digitimes, nel commentare la notizia, sottolinea che iPhone X riuscirà ad innalzare il prezzo medio di vendita della gamma di melafonini, visto che, con il raggiungimento di "sole" 31 milioni di unità vendute, supererebbe per la prima volta i $700.

Ottime notizie anche per gli AirPods, gli innovativi auricolari Bluetooth che rispecchiano a pieno il modo di Apple di vedere la tecnologia wireless: semplice, elegante e funzionale. KGI, infatti, prevede che nel 2018 saranno vendute fra le 26 e le 28 milioni di unità, visto che i ritmi produttivi sarebbero aumentati parecchio grazie all'apporto di un nuovo assemblatore, Luxshare. Dal mese di dicembre 2016, in cui è avvenuto il loro lancio, si è passati da un'attesa per la consegna di alcuni mesi a una di 1 - 3 giorni. L'altro fornitore, Inventec, si occuperà anche di produrre HomePod, il cui lancio è previsto per il prossimo anno.