Continua l'escalation di cause fra Apple e Qualcomm, i cui rapporti, ormai, si sono totalmente deteriorati. Stamane il colosso dei chip ha nuovamente citato Apple in giudizio per la presunta violazione di ben 16 brevetti alla base di alcune tecnologie usate in iPhone 8 e iPhone X. Qualcomm ha iscritto tre cause diverse presso la Corte di San Diego e una presso quella di Washington D.C..

I brevetti che la società di San Diego assume esser stati violati riguardano la gestione dell'ampiezza di banda, il risparmio energetico, la modifica delle foto e il funzionamento della doppia fotocamera. Nel frattempo, Qualcomm ha anche chiesto all'International Trade Commission di bloccare la distribuzione e la vendita degli iPhone 8 e iPhone X con modem Intel, visto che, ancora una volta, sarebbero stati usati chip di Santa Clara che violerebbero alcune sue tecnologie, esattamente come per gli iPhone 7.

Nonostante i CEO delle due società abbiano più volte dichiarato di voler trovare un punto d'incontro e dirimere bonariamente tutte le controversie, in questi ultimi due giorni i toni si sono alzati sempre di più. Alcune indiscrezioni indicherebbero la precisa volontà di Apple di abbandonare Qualcomm per sfruttare solo i chip di MediaTek ed Intel, con la quale sta collaborando gomito a gomito per la creazione dei modem 5G.