Con l'inizio del nuovo anno, arrivano le prime indiscrezioni sui risultati fiscali relativi all'ultimo trimestre del 2017 che, solitamente, vengono ufficializzati dalla metà del mese di gennaio. GoPro oggi ha preferito anticipare i rumor sul proprio cattivo stato di salute, annunciando che, purtroppo, le prime proiezioni fiscali prevedono un calo del 37% rispetto allo stesso trimestre del 2016. L'azienda, pertanto, non solo ha deciso di ridurre il personale da 1.254 impiegati a meno di 1.000, ma ha anche ridotto i compensi per il CEO a $1 e ha dichiarato di aver abbandonato il mercato dei droni.

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Le prime avvisaglie della crisi si sono avute lo scorso mese di novembre, quando la dirigenza, guidata dal fondatore e amministratore Nicholas Woodman, ha notato una forte contrazione della domanda della GoPro Hero 5 Black. I consumatori, infatti, si sono rivelati recalcitranti ad acquistarla allo stesso prezzo di lancio, avvenuto un anno prima e, pertanto, la società è stata costretta ad abbassare il prezzo di vendita di $80, mossa che ha portato un piccolo aumento delle vendite.

Il drone Karma, invece, verrà definitivamente abbandonato, vista l'arretratezza della piattaforma su cui è sviluppato e, soprattutto, la sua pericolosa attitudine a schiantarsi al suolo. Già nel 2016 il drone era stato ritirato dal mercato per i problemi di tenuta del volo, risolti poi con un giro di nastro adesivo (e non è una battuta). GoPro continuerà comunque a fornire assistenza a chi possiede un'unità del drone.