Nella giornata di ieri sono stati annunciati i risultati del quarto trimestre fiscale di Netflix, che nonostante la concorrenza sempre più agguerrita non rallenta la sua crescita. I dati forniti, come riporta Engadget, parlano di un aumento del 18% della velocità di crescita anno su anno, con un numero di abbonati che ora toccano quota 110 milioni, metà dei quali si trovano negli USA. Come sappiamo Netflix punta molto sulla realizzazione di contenuti originali ed ha annunciato l'uscita delle seconde stagioni delle serie Mindhunter e The Punisher. Giubilio anche per il film Bright, che nonostante la critica non positiva risulta il contenuto più visto in assoluto sulla piattaforma, e per i contenuti originali prodotti in paesi esteri, come la serie tedesca Dark. Sono invece stati conteggiate in $39 milioni le perdite per contenuti programmati e non realizzati o soggetti a rimaneggiamento – ci si riferisce in particolare alla sesta stagione di House of Cards e al film Gore, interpretati dall'attore Kevin Spacey.

Parlavamo appunto di concorrenza, dove a livello mondiale troviamo in prima linea il colosso Amazon, con il suo servizio Amazon Prime Video – gratuito in Italia per tutti i sottoscrittori di un abbonamento Amazon Prime. La società regina dell'e-commerce ha investito $4.5 miliardi di dollari in contenuti durante il 2017 e sembra essere in corsa per accaparrarsi i diritti per la trasmissione della Premier League per le stagioni 2019-2022, contenuti sportivi che Netflix – a ragione o torto – non ha finora avuto nel mirino. Tuttavia nella nota rilasciata alla stampa, Netflix dichiara di avere un altro concorrente, Apple.

In particolare nel documento viene detto: "Apple is growing its programming, which we presume will either be bundled with Apple Music or with iOS" – ovvero che la società di Cupertino sta accelerando su questo settore e che probabilmente i suoi contenuti verranno offerti in bundle con Apple Music o iOS. Per la verità già alcuni contenuti prodotti da Cupertino – Carpool Karaoke e Planet of the Apps – sono offerti in bundle ai clienti Apple Music. Netflix crede che presto vedremo molto di più uscire dal cilindro di Tim Cook, e che le due società diventeranno veri e propri concorrenti nel settore dei contenuti video, come oggi Spotify lo è per lo streaming musicale. Speriamo solo che i contenuti futuri di Apple siano migliori di quanto abbiamo visto nell'ultimo periodo.