Non c'è tregua per Apple, sempre sotto i riflettori della stampa – specializzata e non – con un caso mediatico dopo l'altro. È vero che talvolta la società di Cupertino è stata bersaglio di critiche per problemi minori, questioni che non investivano altre aziende solo perché prive dell'attenzione di cui gode il colosso della mela. Sempre più spesso però abbiamo visto venire alla luce gravi falle di sicurezza, come il caso della falla di root – problema grave e francamente poco perdonabile. Solo ieri ci siamo concentrati sul caso – e vedremo se diventerà una questione mediatica di grandi proporzioni – dei segni lasciati da HomePod su alcune superfici di legno.

Oggi torniamo invece ad additare il software parlando di un bug scovato da un utente italiano e segnalato sulle pagine di MobileWorld. Si tratta di una tipologia di bug che abbiamo già avuto modo di osservare più volte in passato su iOS, e causa il crash del dispositivo, di qualsiasi app e della Springboard fino, nei casi più gravi, a costringere l'utente ad un ripristino del terminale in modalità DFU. Il bug in questo caso non colpisce solo iOS, e quindi iPhone e iPad, ma tutto il software Apple, ovvero anche watchOS e macOS. A provocare queste problematiche è un semplice carattere indiano (jña) – per la precisione della lingua telugu, parlata da circa dal 5% della popolazione dell'India – e che potete vedere nell'immagine qui sotto (questa non causa problemi poiché, appunto, è solo un'immagine).

Ricevendolo sul proprio dispositivo si darà il via al collasso del sistema con diverse casistiche. Se il carattere viene ricevuto in un'app aperta questa crasherà immediatamente. Viceversa, qualora l'app non sia aperta ed è previsto l'arrivo di una notifica a schermo contenente tale carattere, il crash sarà dell'intero sistema operativo. In pratica tutti gli OS Apple crashano quando il simbolo appare in una qualsiasi TextField, Label o TextView – come segnalato da OpenRadar. Nel caso dovesse crashare la Springboard, si potrebbe essere tentati di riavviare il dispositivo per sistemare il problema, tuttavia in questo caso si potrebbe entrare in una situazione di bootloop, la cui unica via d'uscita è il ripristino tramite DFU mode. L'unica nota positiva, al momento, è che le beta di iOS 11.3 non sembrano essere afflitte dal problema, segno che Apple è già a conoscenza della questione e speriamo dunque arrivi presto un aggiornamento di correzione anche per gli utenti di iOS 11.2.x, nonché per gli altri sistemi operativi.