17

Qual è la migliore rivista per Mac?

Scritto da: Maurizio Natali Pubblicato alle 00:47 in: Mondo Mac
9ott


Riviste sul mondo Apple

Riviste sul mondo Apple

Premessa: prendo spunto per questo articolo da un topic al quale ho partecipato sul forum ItaliaMac (http://www.italiamac.it) — uno dei miei siti preferiti — in cui un utente chiedeva qual è la migliore rivista per Mac. Stavo rispondendo alla discussione, ma mi sono lasciato prendere la mano. Ad un certo punto mi sono ritrovato ad inserire immagini e giudizi, insomma, involontariamente, è nato questo articolo.

Io sono tra quelli che in bagno preferiscono la carta. Non solo quella “igienica”.

In quei brevi momenti di pausa trovo rilassante, oltre che saltuariamente istruttivo, leggere qualche articolo; che sia una news, una recensione, una semplice curiosità o altro. Ho provato con il portatile, ma i 2,5Kg di metallo freddo del MacBookPro 15″ non sono per nulla piacevoli sulle gambe, per non parlare di quando è su di giri e caldo come un fornetto. In più l’immagine di uno con le braghe calate e la schiena ricurva su un portatile, mi fa pensare ad una vignetta satirica di Forattini.

Molto spesso è l’iPhone a svolgere questo compito, permettendomi di scaricare la posta o di navigare su internet piuttosto comodamente. Però continuo a preferire di gran lunga le riviste, anzi, direi che le adoro. Soprattutto quelle ben impaginate e con contenuti interessanti e ben scritti. C’è anche da dire che mi occupo — tra le altre cose — di grafica, quindi tendo a guardare con attenzione finanche le pubblicità. Perciò spendo parecchi soldi al mese dal mio giornalaio, acquistando praticamente tutte le riviste dedicate ai Mac (oltre a quelle di Auto e Fotografia, ma questo è un altro discorso).

È bene chiarire che non le compro per avere le ultime news, se così fosse starei chiaramente prendendo un abbaglio. Internet è il metodo più veloce per questo scopo, sui mensili le notizie arrivano con 15/30gg di ritardo. Però continuo ad utilizzare entrambi i sistemi, anche se con obiettivi e risultati differenti. Tramite il web ho le “ultim’ora” in modo velocissimo, soprattutto tramite la sottoscrizione a molti RSS interessanti, sia sul Mac che sull’iPhone (sincronizzati con il comodissimo Google Reader). Sulle riviste invece trovo articoli mediamente più approfonditi, oppure comode classifiche di riferimento per prodotti, software o servizi testati in modo rigoroso, ma anche idee interessanti e soluzioni a problemi che mai avrei pensato si potessero verificare… mi capita moltissime volte di leggere una di quelle lettere di qualche povero sfigato (non me ne vogliano) a cui è successo praticamente di tutto e, senza avere neanche il tempo di immedesimarmi nelle sue sciagure, qualche riga più giù, ecco una bella risposta, con la soluzione ai suoi problemi, ad opera dall’esperto di turno. Sono cose che su internet puoi anche trovare, ma devi fare ricerche su ricerche e non le fai se non hai tu stesso il problema. Quando è troppo tardi insomma. Invece armato della tua bella rivista e di un po’ di pazienza, puoi acquisire un bagaglio di conoscenze che, prima o poi, ti tornerà utile. E poi ci sono quegli articoli lughi ed esaustivi che affrontano un argomento da tutti i punti di vista possibili e con dovizia di particolari ed approfondimenti a latere. O quelle rubriche ad opera di opinionisti “originali” che parlando di nulla, ma simpaticamente.

Per questi e tanti altri motivi, Internet sta ad una Rivista come l’Astensione sta al Preservativo: con tutti e due raggiungi lo scopo, ma solo con uno ti diverti. Sintetizzando diversamente, nel primo caso ottieni gratis le informazioni che cerchi, nel secondo invece paghi per ottenere un tot di pagine scritte da chi ha già fatto le ricerche per te ed ha organizzato, chiaramente a modo suo, i risultati. Perciò ritengo che, a parte qualche sporadico caso in cui si può veramente parlare di spazzatura (come per la pessima “tutto digitale” che ho comprato per puro errore il mese scorso), tutte le altre riviste si differenziano quasi esclusivamente per il loro target.

Escludendo le riviste che si occupano solo di iPhone, in Italia quelle incentrate sul mondo Apple — che io sappia — sono quattro, e le compro più o meno tutte, ogni mese. Perciò ecco le mie recensioni con relativi giudizi.

Applicando

Applicando

3 Applicando è un buon mensile, ma conserva una discrepanza vistosa nei contenuti. Oltre alle classiche notizie, curiosità, risposte ai lettori, listini, etc.. dedica molte pagine alla recensione di prodotti — costosi — che si avvicinano molto all’area prosumer, e contemporaneamente propone tutorial di programmi come Logic Pro, After Effect, InDesign, QuarkXpress, etc. Tutto bene, se non fosse che il target di riferimento professionale difficilmente impara tali software dai tutorial. Non me lo immagino un grafico che compra la sua rivista mensile per imparare, a rate, un software di impaginazione professionale. Mentre la maggior parte degli utenti casalinghi o non sanno cos’è InDesign oppure non gli interessa o, in ultima analisi, non hanno i soldi per permetterselo o il motivo per comprarlo. In definitiva una rivista che, da una parte sembra dedicata ai professionisti (hardware), e dall’altra propone un sacco di tutorial (software) su argomenti che i professionisti già conoscono se si vogliono chiamare tali.
DVD Il DVD: contiene demo, shareware, opensource, trial, nonché i tutorial e le recensioni della rivista. In sintesi: inutile.
Target Target: professionisti, ma con qualche riserva.
Costo Costo: 6,00 €

 

iCreate

iCreate

4 iCreate è perfetta per gli utenti casalinghi e gli amanti della digital life made in Apple. E non lo dico come nota di demerito, anzi. La rivista è ben fatta e d’altro canto, come ho scritto nell’articolo “Un Mac è sempre meglio di un PC?“, questa tipologia di utenti è quella che più si diverte con OsX ed i software Apple. La rivista, oltre alle consuete news ed alle rubriche di rito come Genius Bar (domande e risposte), o Recensioni (per lo più interessanti), si presenta come un vasto compendio di tutorial, incentrati sull’uso del sistema operativo e delle suite iLife ed iWork. Solo raramente si spinge su Final Cut o Logic, in versione Express. Tutto bene per il target che si propone.
DVD Il DVD: contiene un po’ di tutto: immagini, tutorial, sfondi e suonerie per iPhone, script di Automator, qualche software (per lo più free), etc.. In sintesi: da spulciare.
Target Target: tutti gli utenti che vogliono approfondire l’uso del Mac e dei software delle suite iLife ed iWork (con qualche affaccio sulle versioni economiche dei software professionali Apple).
Costo Costo: 6,00 €

 

Mac Magazine

Mac Magazine

5 Mac Magazine è la più giovane del gruppo, ma proprio per questo sembra più in linea coi tempi. Gli articoli sono ben scritti, l’impaginazione è molto curata e pulita. I prodotti oggetto dei test sono quelli che potresti comprare domani per il tuo mac: il nuovo hard disk, l’antenna digitale, la multifunzione economica… è molto probabile che tra le sue pagine tu possa trovare la giusta indicazione, proprio quando serve. Anche i software che recensiscono sono spesso delle piccole/grandi utility che magari non andresti direttamente a cercare, ma che ti piaceranno. Fortunatamente poi, evitano i tutorial, perciò non troverai pagine sprecate per sapere come si fa un cerchio con Illustrator. La rubrica “come” (usare/fare/etc..) è molto più pratica e originale dei classici tutorial: gli articoli sono del tipo “Studiare con il Mac”, “Convertire filmati”, etc.. insomma dei veri howto, che anche se non ti servono in quel momento, non restituiscono l’idea di pagine sprecate. Trovo solo due punti a sfavore di questa rivista: il nome, che mi ricorda troppo “Win Magazine” :-D , ed il fatto che troppe volte parla di antivirus o minacce per Mac. Peggio ancora, ricordo una copertina ed un lungo articolo, dedicati a tenere in forma e pulito OsX. Argomenti che non mi piacciono perché mi ricordano tanto i tempi — brutti — di quando usavo Windows e impazzivo con ottimizzazioni, pulizia di registro, installazioni, deframmentazioni, lazzi e mazzi. Quando su Mac, fortunatamente, non ce ne bisogno.
DVD Il DVD: ho trovato in tutti i numeri almeno due o tre software originali, per un valore complessivo che in alcuni casi ha superato le 50€. Magari non servono tutti, ma è un plus da valutare. In sintesi: il migliore.
Target Target: tutti.
Costo Costo: 5,50 €

 

Macworld

Macworld

4 Macworld è forse la più storica rivista per Mac. Ho da poco comprato il numero 197 e la sua prima uscita è del 1991, ben 18 anni fa. L’esperienza si vede tutta. È una rivista completa, adatta a tutti gli utenti che seguono il mondo Apple da vicino. Ci sono molte notizie, ma anche rubriche di tendenza, recensioni di hardware e software e tutto il resto, compreso qualche tutorial. I contenuti prevalgono sulle immagini, quasi a sottolineare la natura “informativa” della rivista. Ci scrivono molte penne autorevoli del mondo Mac e, altra particolarità, troviamo spesso articoli dedicati ai professionisti nella rubrica “digital Pro” (questo mese: “Creativi in Rete” e “Questione di carattere”). È una di quelle riviste che puoi leggere diverse volte, con diversi livelli di approfondimento e soffermandoti, di volta in volta, su articoli differenti.
DVD Il DVD: contiene qualche software in prova e una lunga lista di applicazioni “tuttofare” gratuite. Una sorta di cassetta degli attrezzi sempre a portata di mano. In sintesi: comodo se non hai già una pen drive con i tuoi indispensabili.
Target Target: tutti gli utenti appassionati di Apple, della sua storia e del suo futuro.
Costo Costo: 5,90 €

Commenti

  1. 1

    Grazie per questo articolo, a quale sia la migliore rivista per Mac ci stavo pensando proprio oggi!
    Fab

    10 ottobre 2009 ore 23:16
  2. 2

    Sono abbonato a Macworld da un anno… perché nella mia zona questa rivista non si trova nelle edicole. Si trovano invece Applicando e iCreate. Ne ho comprato qualche numero, per concludere che non rientro nel loro target. A proposito trovo molto azzeccata la recensione delle due riviste, come anche quella di Macworld.
    Non conosco invece Mac Magazine (anche questa non la trovo in edicola), ma la tua recensione ha acceso la mia curiosità. Chissà se, invece di rinnovare l’abbonamento a Macworld, mi abbono a quest’ultima? Non nascondo infatti che anche Macworld non soddisfa appieno le mie esigenze, inoltre i recenti cambiamenti mi sembrano peggiorativi (dall’impaginazione ai contenuti).

    renzo
    11 febbraio 2010 ore 22:23
  3. 3

    MacMagazine esce ancora? Ho comprato l’ultimo numero a dicembre e poi ho visto più nulla in edicola, abito a Roma e ho girato edicole fornitissime di riviste per Mac, anche in inglese. Ho cercato anche a Milano ma nulla.

    Gianni
    14 marzo 2010 ore 14:07
  4. 4

    certo che esce, forse non starà arrivando alle edicole che segui.. io l’ho comprato quindi tranquillo che c’è

    simplemal
    14 marzo 2010 ore 14:39
  5. 5

    @simplemal prima di tutto mi volevo complimentare con te per questo bellissimo sito, davvero molto interessante e aggiornato, che ho scoperto giusto oggi; poi volevo consigliarti, nel caso in cui non la conoscessi l’app gratuita per iphone “mac magazine” che ti permette di consultare GRATUITAMENTE svariati numeri della rivista.=)

    Laura
    16 maggio 2010 ore 16:06
  6. 6

    Io ho preso in questi giorni iCreate (non è facile da me trovare riviste mac). La trovo simpatica, anche se un po’ “infantile” e poi quello che non mi piace è il fatto che prendono tutorial o cmq recensioni straniere e non fatte da loro, infatti sono tutti in inglese, da alla rivista un aspetto meno professionale. Io arrivo da PC professionale, rivista che quando tratta un argomento, lo tratta dalla A alla Z. Credo che per domande del tipo “non riesco a configurare la posta”, oramai non serva piu’ rispondere su carta, in 2 minuti lo trovi sulla rete. Ora vedro’ se trovo Mac Magazine.
    Ultima cosa, ho notato che spesso gli articoli si assomigliano da una rivista all’altra, non è che hanno un’unica fonte? almeno questo è avvenuto fra icreate e MacWorld.
    In ogni caso al momento il posto migliore ove ho trovato notizie interessanti è proprio questo!

    Maurizio
    6 giugno 2010 ore 10:10
  7. 7

    Macmagazine è quello che preferisco e che compro sempre, ogni tanto anche icreate, molto raramente Macworld, solo 2 volte applicando.

    simo24v
    7 giugno 2010 ore 18:14
  8. 8

    Questa mattina ho trovato in edicola AppMagazine, una nuova rivista sul mondo Mac.
    Volevo conoscere la tua opinione.
    Complimenti per il Blog!

    Elio

    Elio
    14 agosto 2010 ore 18:40
  9. 9

    ancora io non l’ho trovata per la verità!
    appena riesco ti dico

    simplemal
    14 agosto 2010 ore 18:45
  10. 10

    Maurizio ciao, non esiste niente di acquistabile e consultabile tramite app su iPad?

    Grazie e complimenti sempre

    Ajalro
    17 ottobre 2010 ore 07:47
  11. 11

    @Ajalro, su Zinio iCreate e poi c’è l’app di Mac Magazine

    Maurizio Natali
    17 ottobre 2010 ore 09:32
  12. 12

    Ciao Maurizio… stranamente nella mia frenetica ricerca giornaliera di news ho trovato il tuo blog solamente oggi e vi sono stato re-indirizzato solamente da una discussione tra utenti. Ho fatto una ricerchina su alexa e ho visto che hai più visite di molti altri blog “popolari”. Lo so che forse il tuo obbiettivo non è diventare popolare ma se “dividessi” la gestione del blog con altri autori potresti far crescere questo ottimo spazio in modo differente rendendolo più un sito di informazione piuttosto che uno spazio dove esprimi le tue idee. Certo, mantenendo lo stesso stampo, ovvero dell’espressione di opinioni.

    Detto questo volevo fare una piccola precisazione. Non è MacWorld la rivista più “anziana” tra quelle che hai recensito ma è proprio l’Applicando che critichi maggiormente. È infatti proprio in quest’ultima rivista che si nota la maggior esperienza (oltre 25 anni), la maggior preparazione e la maggior serietà. La contraddizione che evidenzi in questo caso non è così marcata per tutti (forse lo è per te). I tutorial non servono ad insegnare ma ad acculturare. Un’utente non-prosumer magari legge un bel tutorial riguardante InDesign ed impara qualcosa di utile, magari impara che quel programma gli serve proprio per quello che deve fare lui e lo acquista. Oppure capisce che non gli serve e ne acquista un altro. Poi ci sono i neo-prosumer che possono trarre ottimi spunti dai tutorial. Infine gli stessi prosumer possono giovare dai tutorial, non da quelli di livello base ovviamente. Io stesso, che utilizzo Logic Studio da 8 anni, ho trovato in un tutorial un paio di tip a me sconosciute. Credo insomma che la tua critica sia un po’ sbagliata in quanto quella è la rivista più autorevole e competente, la più simile alle autorevoli del settore PC come PC Professionale.

    MacMagazine è rispettabilissima ma è decisamente orientata ad utenti un po’ più “basilari”. È ottima per chi sta entrando nel mondo Apple. Io mi ritengo una persona abbastanza informata per quanto riguarda questo mondo e non trovo stimolante la lettura di quella rivista.

    Lo stesso si dica per iCreate che tralaltro attinge perlopiù da controparti estere. MacWorld, tranne per le prime rubriche gestite da (questa cosa è evidenziata molto) esperti del settore, è interamente una rivista tradotta e che quindi non può offrire nulla di nuovo dal punto di vista italiano. È semplicemente un riassunto delle edizioni estere (vantaggio o svantaggio che sia, a me questa cosa piace poco).

    Queste informazioni le avresti viste facilmente dando un’occhiata al colophon in prima pagina o ultima/penultima dove sono elencati autori ed in alcuni casi fonti. Riassumendo MacWorld: traduzioni, redazione inesistente. MacMagazine: giovane ed ambizioso, ottimo per base-users, semplice. iCreate: traduzioni, semplice, redazione inesistente, ottimo per i fanboy non prosumer. Applicando: autorevole, seria, redazione attiva e fornita forse la contraddizione evidenziata da te esiste ma non inficia il risultato come ritieni tu.

    Finisco dicendo quello che in ultima analisi può essere ovvio dalle mie parole: sono del settore e ho visto tutte le redazioni di queste riviste in back end, quindi so molto bene come lavorano. Inoltre posseggo pure un’edicola quindi posso seguire tutto il panorama :-) .

    Finisco ribadendoti i miei complimenti per questo spazio. E ricordandoti di ripensare al mio consiglio iniziale :)

    P.s. scusa se scrivo in un post dell’anno scorso ma google è stato mio amico.

    graffus
    23 ottobre 2010 ore 09:46
  13. 13

    @graffus, ciao e grazie per il contributo. iCreate e MacWorld infatti le compro ormai direttamente in lingua originale su Zinio. Ma anche Mac Magazine è una traduzione. Non ho leto il colophon ma ho visto la rivista originale “Mac Format”. Di contro io non sapevo di questa storicità di Applicando :)
    Grazie per i complimenti e ti informo che già da tempo ci sono altri autori sul blog ;)
    A presto

    Maurizio Natali
    23 ottobre 2010 ore 09:53
  14. 14

    forse è il caso di aggiornare il post, infatti da qualche tempo MacWorld non esce http://www.macworld.it/news/2010/10/14/just-be-un-nuovo-editore-per-le-testate-di-idg/ e forse per sempre http://fanboy-apple.blogspot.com/2010/10/macworld-italia-cronaca-di-una-morte.html, mentre da agosto è in edicola una nuova rivista APP Magazine che trovo molto ben fatta e con argomenti interessanti e vari, speriamo bene.

    23 ottobre 2010 ore 22:54
  15. 15

    inoltre App Magazine è edita da una casa editrice di tutto rispetto, sinceramente ho acquistato il primo numero ma ho visto parecchi errori e mancanze….. normalissimo per un primo numero però c’è un buon margine di miglioramento!

    Piuttosto fossi in loro cambierei il logo ;-)

    graffus
    24 ottobre 2010 ore 12:35
  16. 16

    1)Applicando
    2)Macworld

    28 febbraio 2011 ore 15:15

Scrivi un commento Leggi ed attieniti alle Regole del Blog

Trackback (1)

  1. Qual è la migliore rivista per Mac? | saggiamente | Riviste.com
    [...] Read the original post:  Qual è la migliore rivista per Mac? | saggiamente [...]