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Dietrofront, niente banda larga per gli italiani

Scritto da: Maurizio Natali Pubblicato alle 20:49 in: Segnali dal Futuro
5nov
Digital Divide in Italia

Digital Divide in Italia

Solo ieri avevo parlato della proposta del min. Brunetta (sulla scia della Svizzera e della Finlandia) di portare la banda larga a tutti gli italiani entro il 2010. Nel mio articolo avevo scritto “Siamo in Italia e dalle dichiarazioni ai fatti di tempo solitamente ne passa molto”. In parte sono stato smentito, nel senso che i fatti sono arrivati dopo pochissimo, ma nel senso diametralmente opposto. Niente stanziamenti, soldi congelati e il digital divide ce lo teniamo. Il motivo è “la Crisi”. Ma non ne eravamo usciti? Che si mettessero d’accordo, almeno nelle dichiarazioni.

Che dire. Siamo in Italia.

fonte: Zeus News

Commenti

  1. 1

    Tonto io che dopo aver letto il vecchio articolo ci speravo no comment!!!

    M47730
    6 novembre 2009 ore 00:21
  2. 2

    Io sono sicuro che Brunetta riuscirà a spuntarla.. diamogli un po’ di tempo.. non siamo ancora nel 2010. Questa è una emergenza reale è vero ma gli 800milioni di Euro, che si preventivano, non si trovano facilmente in momenti come questi.

    Lino
    6 novembre 2009 ore 21:52

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Trackback (1)

  1. L’Italia è un fanalino di coda per la Banda Larga secondo la EU | saggiamente
    [...] Dietrofront, niente banda larga per gli italiani (niente investimento) [...]