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Ho provato il nuovo Thunderbird 3 per voi: conviene abbandonare Mail?

Scritto da: Maurizio Natali Pubblicato alle 11:20 in: Mondo Mac, Software
10dic

2 anni di sviluppo, oltre 2000 miglioramenti. Questi i numeri con cui si è presentato ieri al grande pubblico Thunderbird 3: il client di posta di Mozilla Messaging, sussidiaria di Mozilla Foundation (vedi Firefox). Io ho usato come software di posta elettronica: TheBat! e poi Thunderbird su Windows e, dopo il passaggio a Mac, Thunderbird (per qualche mese) prima di convertirmi definitivamente ad Apple Mail.

I motivi per cui ho abbandonato Thunderbird su Mac sono stati prevalentemente tre:

  • l’eccessivo uso di memoria ed una generale lentezza
  • la scarsa integrazione con l’ambiente Mac: rubrica non leggeva i contatti e stessa cosa per le note ed i calendari
  • la grafica poco pulita e, generalmente, design non in linea con OsX (vedi opzioni mal organizzate e confuse)

Mozilla Thunderbird 3

Però è innegabile che il client di posta di Mozilla è un ottimo prodotto, che ha dalla sua un più completo sistema di organizzazione delle mail (ovvero i tag: importante, lavoro e via discorrendo, personalizzabili), la possibilità di usufruire di una buona dose di componenti aggiuntivi realizzati dalla comunità e anche, per quelli che non ne possono fare a meno, la “conferma di lettura” (standard realizzato da Microsoft) che manca in Mail.

Ho installato Thunderbird in un attimo e dopo un avvio (molto più lento di Mail) è partito, richiedendomi i dati di una casella, con una mascherina piccola, brutta e con campi disallineate. Di contro ha funzionato egregiamente, poiché inserendo solo nome utente (di una casella gmail) e password e partita una autoconfigurazione in stile Apple che mi ha permesso di avere in un nanosecondo (più veloce di Mail in questo) la casella online. Prima di confermare mi è stato richiesto se collegarmi anche ai feed di Google Reader di quell’account (nuova funzione di Thunderbird). Purtroppo non ho selezionato la voce, pensando di attivarla in un secondo momento, ma successivamente non c’è stato verso di trovarla nelle opzioni. Ci sarà, immagino, perché sarebbe una svista clamorosa, però conferma la poca organizzazione e chiarezza nelle preferenze.

Trattandosi di posta IMAP ha iniziato a scaricare tutte le intestazioni dei messaggi dal 2004 (anno di creazione della caselle) in modo piuttosto veloce e permettendomi contemporaneamente di lavorare su altro. Sono andato quindi alla scoperta di una delle funzioni più pubblicizzate di questo nuovo client, ovvero i tab. Basta fare un doppio clic su una mail, per aprirla in un tab separato, evitando di confondere la scrivania con mille finestre.

Tab e sicurezza con thunderbird

Come ormai d’abitudine abbiamo un filtro integrato per la posta indesiderata e anche il blocco temporaneo delle sorgenti esterne (ovvero immagini) finché non clicchiamo sul pulsante che le autorizza.

Vediamo ora altre tre novità positive. La prima è che finalmente si può far indicizzare le email a Spotlight, così da poter ricercare velocemente anche nella posta di Thunderbird (come fa Mail). L’opzione si trova nelle preferenze, pannello “avanzate”. La seconda è l’integrazione (anche se in sola lettura) con Rubrica indirizzi del Mac. L’ultima, ma non meno importante, è la compatibilità con l’account MobileMe.

integrazione con spotlightRubrica del MAc

Altra caratteristica che salta all’occhio è quella della nuova Ricerca globale. Basta scrivere qualcosa nel campo in alto a destra, per ottenere l’apertura di un nuovo Tab che mostra, oltre ai risultati della ricerca, anche numerose opzioni di filtraggio e selezione, nonché un simpatico grafico per visualizzare la presenza di email che rispondono ai criteri indicati organizzate per periodo. D’effetto, ma anche molto utile a fini statistici.

Schermata 2009-12-10 a 11.00.06

Infine ho apprezzato l’integrazione con Growl, per notificare a video i nuovi messaggi. Utilissimo perché permette di avere un’idea almeno del destinatario del messaggio ricevuto, così da poter decidere quando aprire il client di posta e quando invece poter soprassedere ancora per qualche minuto. Mail non fa nulla di simile e bisogna ricorrere a plugin di terze parti, come l’ottimo Herald che ho segnalato nell’ultimo articolo con le migliori utility gratuite per Mac.

In definitiva: meglio usare Thunderbird o Apple Mail?
La mia risposta è, assolutamente, Mail. La maggiore reattività ed ergonomia, lo posizionano ancora qualche gradino più in alto rispetto a Thunderbird in quanto ad esperienza d’uso. Resta di fatto che quest’ultimo ha però numerosi vantaggi:

  • integrazione con google reader (anche se non l’ho potuta provare per i motivi indicati)
  • la struttura a plugin che consente di poter aggiungere numerosissime altre funzioni
  • la nuova e piuttosto performante ricerca globale
  • l’organizzazione a tab (che però stranamente non funziona quando si crea una nuova email)
  • la presenza della ricevuta di ritorno

Al momento resto fedele ad Apple Mail.

Commenti

  1. 1

    Be’ con le utility con hai recentemente pubblicato è possibile aggiungere anche il tag per la ricevuta di ritorno.

    Gualtiero
    12 dicembre 2009 ore 00:53
  2. 2

    Nel commento precedente, mi riferivo naturalmente a Apple Mail.

    Gualtiero
    12 dicembre 2009 ore 00:54
  3. 3

    infatti, anche se non è la stessa cosa perché in quel modo lo aggiungi su tutte le email incondizionatamente, mentre con thunderbird lo puoi gestire all’occorrenza… ma continuo a preferire Mail

    simplemal
    12 dicembre 2009 ore 07:56
  4. 4

    anch’io vorrei passare a Mail, ma è impossibile. 1) Mail non supporta la sincronizzazione con la rubrica Gmail, o meglio, sincronizza solo la lista contatti. Non sincronizza i gruppi, funzione per me fondamentale. 2) quando leggi una mail, la stessa perde il grassetto. devi rimettercelo ogni volta manualmente. Thunderbid invece da la possibilità di “segna come già letto” dopo un tot. di secondi, che io imposto a migliaia, in modo da togliere il grassetto manualmente.
    Non posso rinunciare a queste due funzioni.

    Avete soluzioni??

    Nicola De Paola
    16 gennaio 2010 ore 18:40
  5. 5

    per la 1) hai provato ad esportare la rubrica da Gmail? dovrebbe tenerti i gruppi..
    per la 2) è una funzione particolare di thunderbird che difficilmente troverai altrove..

    simplemal
    16 gennaio 2010 ore 19:20
  6. 6

    no, non ho provato….ma….prima di provare….ammettiamo che mi tenga i gruppi, e poi? li sincronizza?
    per quanto riguarda la seconda funzione, mi sembra una grave quanto strana mancanza da parte di apple. a mio avviso è una funzione fondamentale per chi fa un uso massiccio e professionale di un client di posta elettronica. vedi, per esempio, outlook; ma anche outlook express dava questa possibilità (si parla di windows, ovviamente…)

    Nicola De Paola
    16 gennaio 2010 ore 21:07
  7. 7

    voi avete mai registrato problemi di Mail a gestire caselle particolarmente voluminose? Mi capita che nel tentativo di leggerne il contenuto, si impalli al punto da esigere un’uscita forzata…

    nicola
    23 gennaio 2010 ore 13:44
  8. 8

    Ciao Nicola, a me capitava in passato con dei database corrotti, poi li ho cancellati e ricreato le caselle in Mail ed ora non ho nessun problema. È utile comunque la ricostruzione dei database con Mail.

    simplemal
    23 gennaio 2010 ore 15:33
  9. 9

    Ti scrivo a breve un articolo, nel frattempo puoi cercare le info sulla rete

    simplemal
    23 gennaio 2010 ore 15:35
  10. 10

    Aiutino!!!!!per dando le varie spunte e pur avendo gia’ flaggata la spunta nel messaggio nuovo,chi la riceve, provato anche a me stesso, non appare “il mittente ha richiesto etc etc.grazie per la dritta

    Maurizio
    6 marzo 2010 ore 16:00

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