Nei mesi scorsi abbiamo assistito ad un lungo botta e risposta in merito l’eventualità di finanziare o meno investimenti sulla rete italiana. Curioso che fosse lo stesso governo, attraverso differenti rappresentanti, ad evidenziarne la necessità da un lato e a frenare l’investimento dall’altro. Insomma dopo un gran polverone, la situazione era tornata a stagnare.
Pare però che alla fine il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) abbia deciso di stanziare 1,4 miliardi di euro per implementare la Banda Larga in Italia. Aggiungendo quindi agli 800 milioni previsti dal già discusso piano Romani, altri 600 milioni, provenienti questa volta dagli enti locali.
Speriamo che arrivino presto conferme ufficiali, perché essere al 45° posto in merito l’infrastruttura e l’uso delle rete è decisamente insopportabile (statistica del Word economic forum).
Per rendervi velocemente conto della situazione, pensate che 8 italiani su 10 non hanno connettività a Banda Larga e circa 30 milioni di italiani ancora non navigano mai in rete.

Fonte: il sole 24 ore
e non ci dimentichiamo della banda in upload che è altrettanto importante al giorno d’oggi per sfruttare appieno servizi come, per esempio, lo storage online. La banda in upload italiana è assolutamente ridicola, da vergognarsi.Io viaggio molto in Europa e, anche in paesi nominalmente più “arretrati” (per esempio Romania o Bulgaria…), ci sono connessioni che qui non avremo neanche fra 20 anni.
Per non parlare di tutta la burocrazia che devono “subire” i proprietari di bar o altri luoghi pubblici per mettere un semplice wifi aperto a chiunque…
siamo proprio il paese delle banane…
purtroppo l’Italia è il paese dei vecchi… speriamo che si migliori in fretta