Il 14 dicembre, in tempi non sospetti, ho scritto un articolo dal titolo “Vuoi vedere che tutto l’iTunes Store finirà online?“. Nel testo facevo riferimento al fatto che già parte dello store Apple iniziava ad essere consultabile online, ma soprattutto notavo come i cambiamenti nella grafica dello Store avevano reso le pagine molto più simili a comuni documenti internet. Dopo aver analizzato anche i nuovi percorsi web, concludevo con la riflessione:
D’altronde sappiamo bene l’importanza della ricerca dei contenuti. Google è diventata ciò che è oggi proprio grazie a questa, dal momento che circa l’80% delle visite online partono dai motori. Allora perché non sfruttare questo enorme bacino di utenza potenziale? Se tutto il catalogo dell’iTunes Store/App Store fosse ricercabile tramite Google, sicuramente aumenterebbero il numero di visitatori e di conseguenza i profitti.
Con il recente aggiornamento di iTunes di qualche giorno fa è stato aggiornato anche parte del sito web Apple ed ora, come per magia, anche le applicazioni sono visibili tramite internet.
Ora che i browser web sono più maturi (e che finalmente pare essere giunta l’ora di sparire per Internet Explorer 6.0) potrebbe essere nelle intenzioni di Apple, portare tutto il patrimonio musicale, di applicazioni e, in futuro, anche di libri con iPad, al fine di rendere più semplice ed agevole la consultazione, svincolandola così dal software iTunes, che pur rimarrebbe come strumento di immagazzinamento, organizzazione e consultazione dei proprio media digitali.
Sarebbe una scelta decisamente al passo con i tempi e che potrebbe acquisire ulteriore significato quando si conosceranno i frutti dell’acquisizione di Lala.com, azienda che si interessava di streaming audio.
un ebay musicale insomma…
volevo dire che oramai quando si cerca un oggetto almeno le prime due risposte sono di vendite su ebay, ora cercando un brano si finirà su itunes
Oltre ad essere bello esteticamente questo blog è anche molto interessante per i contenuti.
Sono un felicissimo possessore di Mac da circa tre mesi e ho scoperto più cose che non sapevo ancora leggendo i vari articoli qui che nei tre mesi di prove.
Mi rifaccio al tuo titolo: Chi ha bisogno di un altro blog?
Per esempio io. Di questo.
Complimenti davvero e grazie.
grazie Pier (e si fabio, secondo me la loro intenzione è proprio quella di essere trovati). Pensa se potrai scrivere il nome di una canzone o una applicazione direttamente in google per arrivare all’iTunes/App store
Ho notato, peraltro, che la grafica che accompagna i preascolti in iTunes è cambiata.
Nei trenta secondi di anteprima dei brani la grafica a sinistra del titolo sembra cambiare in proporzione all’intero brano e non, come prima, in relazione ai soli 30”. Questo potrebbe far pensare ad un futuro iTunes Flat? Un abbonamento con il quale ascoltare in streaming? Vedremo.