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Io ed il mio iMac 27″: storia di un computer fuori dal comune

Scritto da: Maurizio Natali Pubblicato alle 11:31 in: Mondo Mac, Pensieri e Parole, Recensioni Hardware
24mar

Questo post nasce da una riflessione che ho fatto ieri. Da quando ad ottobre dell’anno scorso sono stati presentati i nuovi iMac, in particolare il modello da 27 pollici, i commenti positivi si sono immediatamente trasformati in continue lamentele per via dei riconosciuti problemi alla produzione. Su tutti i siti che convogliano la passione dei mac user italiani e di tutto il mondo (anche su questo), gli articoli incentrati sul flickering e sui display ingialliti e rotti sono stati centinaia se non migliaia. Tutto lecito per l’amor di Dio, è giusto informare i potenziali acquirenti dei problemi avuti alla prima produzione e che si sono effettivamente perpetrati per mesi, ma ritengo che tutto questo non abbia reso giustizia all’eccezionalità del prodotto.

mac imac 27

Io sono uno di quelli “fortunati”, che ha comprato il suo iMac 27″ ed ha potuto usarlo a pieno dal primo giorno e senza problemi, ma molti utenti di questo come di altri blog, hanno dovuto sostituire la loro macchina, anche più di una volta, prima di ottenerne una “perfetta”. Tutte le disavventure di questo modello, hanno inevitabilmente leso l’immagine di questo fantastico prodotto. Tuttavia dando un’occhiata alle vendite, si può vedere che sono state in continua ascesa e che questo iMac sta ottenendo il suo meritato successo, perlomeno nelle vendite.

D’altronde è il primo all-in-one disponibile in versioni così pompate da ottenere prestazioni quasi da Pro e da essere preso in considerazione, nelle declinazioni Intel Core i5/i7, anche da professionisti dell’audio/video. Certo non si tratta di un vero Mac Pro e non possiede la sua incredibile capacità di espansione, ma per alcuni è stato un ottimo compromesso tra prezzo e prestazioni, il tutto condito da un buon pannello da ben 27 pollici.

Oggi che questo modello è arrivato finalmente alla maturità produttiva (e qui se ne potrebbero dire molte sul fatto che forse si sarebbe potuto fare di più per evitare questi inconvenienti di gioventù) quasi nessuno ne parla più. Ed ecco quindi il motivo di queste mie righe. Riportare, a distanza di qualche mese dal lancio e da pochi giorni da una produzione più matura, l’attenzione su un prodotto veramente riuscito, con un ottimo rapporto tra prezzo, qualità e design e con prestazioni più che rispettabili.

L’iMac 27″ è un computer a mio giudizio vicino alla perfezione. Coniuga l’attenzione per il design arcinota della casa di Cupertino, con una esperienza d’uso decisamente sopra la media, merito dell’ottimo OS X, ma anche dell’ampia superficie di lavoro. Io lo tengo in studio, dove ormai non ne potrei più fare a meno per il mio lavoro, ma tutte le sere che rientro a casa vorrei tanto portarlo con me. Sono consapevole del fatto che mi ha reso, se fosse possibile, anche più produttivo. Quantomeno più propenso a stare ore ed ore davanti ad un display.

Tra qualche anno, o forse meno, usciranno sicuramente dei nuovi iMac… magari con migliori caratteristiche hardware, con un display ancora più grande o forse totalmente nuovi, con livree multicolor e schermi touchscreen. Abbiamo imparato che da Apple ci possiamo aspettare praticamente di tutto e siamo pronti (e contenti) di essere stupiti. Ma oggi come oggi, questo è di sicuro l’all-in-one meglio riuscito di Cupertino. Un Mac che tutti vorrebbero avere e che sta bene su qualsiasi scrivania, qualsiasi attività si debba compiere.

Termino qui questo mio elogio gratuito al mio iMac, non vorrei tediarvi ulteriormente. Tuttavia questo stupendo oggetto/mezzo che ogni giorno mi accompagna nel mio lavoro, meritava queste due righe e forse anche di più. Non mi sono mai affezionato agli oggetti nella mia vita. Ho sempre fatto un continuo riciclo di computer, cellulari, macchine fotografiche. Il mio motto e vendi e ricompra ed ebay mi è stato molto d’aiuto in questo. Però per la prima volta con questo Mac sento che difficilmente me ne potrei disfare. Anche tra 5 anni quando la tecnologia sarà andata avanti e ancora oltre, rimarrà sempre una scrivania adatta ad ospitarlo e lavori che non sarà troppo vecchio per portare a termine.

Risorse ed approfondimenti:

Commenti

  1. 1

    bellissimo il nuovo iMac! Mi trovo molto bene anche io e sono soddisfatto della scelta! Magari un bel consiglio per i nuovi iMac del futuro sarebbe di cambiare il lettore cd e la scheda grafica magari mettendo qualcosa di più innovativo. Chissà… :D

    ciao

    Luca
    24 marzo 2010 ore 12:26
  2. 2

    Anche io mi trovo magnificamente con l’iMac 27″ :D l’unica pecca è la mancanza di un lettore blu-ray, ma ci si accontenta :P

    odioillatino
    24 marzo 2010 ore 12:40
  3. 3

    Sono passato alla apple con l’iMac da 27″ e devo dire che la prima impressione dopo il passaggio tra le file di Cupertino è stato notevole, molto del merito va a questo splendido iMac, come già elogiato nell’articolo che mi vede in totale accordo.

    Alex
    24 marzo 2010 ore 13:49
  4. 4

    bell articolo, appassionato ma onesto!

    daniele
    24 marzo 2010 ore 14:19
  5. 5

    a proposito di blu-ray non c’è alcun modo per sostituire il superdrive dell’imac con un lettore blu ray?

    federico
    24 marzo 2010 ore 15:12
  6. 6
    simplemal
    24 marzo 2010 ore 15:17
  7. 7

    Sottoscrivo anch’io il tuo bell’articolo. E’ dal 1982 che ho computer (a partire dal mitico zx spectrum), sono amministratore di rete nella mia azienda e posso affermare senza indugio che il mio iMac 27″ i7 è il miglior desktop che abbia mai posseduto (e ne ho avuti tanti, credetemi).

    Max
    24 marzo 2010 ore 15:51
  8. 8

    grazie per il link ma con quella cifra si può quasi comprare un altro i mac

    federico
    24 marzo 2010 ore 16:34
  9. 9

    Ed è uno dei capolavori assoluti di Jonathan Ive!

    24 marzo 2010 ore 18:51
  10. 10

    Ciao, sono un nuovo scopritore sia del tuo sito che del mac. Io ho un mac 24″. arrivo dal mondo dei PC (ne ho 3 a casa + il mac) ho lavorato con sistemi operativi di ogni tipo e server di ogni tipo. Ma dopo un po di tempo uno si rompe le scatole e vuole un computer che funzioni e sia un piacere da gestire, vedere, con cui lavorare…
    mi sono anch’io innamorato del mio mac 24″, non sarà l’ultimo grido o più potente del mio quad-core che ho da 2 anni in un’altra sala, ma sto iniziando a fare tutto con mio mac. magari con il PC ci metterei la metà del tempo (ad es per l’encoding video)? forse…
    ma il mio mac posso lasciarlo acceso tranquillamente tutta la notte senza che faccia il rumore di un JET causa tutte le ventole, e sono sicuro che la mattina dopo ha terminato il lavoro che ho lanciato la sera… di sicuro non è andato in crash…

    A presto.
    Giuseppe

    Giuseppe
    24 marzo 2010 ore 20:33
  11. 11

    raga ciao non trovo il link per testare lo schermo dell’imac 27″ me lo mandereste

    savio
    25 marzo 2010 ore 09:50
  12. 12
    odioillatino
    25 marzo 2010 ore 19:54
  13. 13

    Non ho ne la barba ne la Panza ,non parlo in inglese ,e casa mia non è (aime..!) così Lussuosa,ma il protagonista del Video è Mio Gemello e ha fatto le stesse cose che ho fatto io,quando è arrivata/o “La/IL mia/o Nuova/o Fidanzata/o……..che Emozione,che Felicità…
    e dopo due mesi ogni giorno non vedo l’ora di rientrare per stare con il MIO 27inch…..forse passerò dal SERT per un consultino (mia moglie dice che è per il mio bene..dato che sono nato qualche anno prima della morte di J.F.Kennedy..azz)

    http://www.cultofmac.com/video-theres-sexy-technology-then-theres-this/33657http://vimeo.com/10102143

    lebowsky
    26 marzo 2010 ore 23:06
  14. 14

    ho fatto un Pasticcio con i link del video……….quello giusto è questo http://www.cultofmac.com/video-theres-sexy-technology-then-theres-this/33657

    lebowsky
    27 marzo 2010 ore 14:16
  15. 15

    Salve Maurizio, ho scoperto da poco il tuo blog e l’ho immediatamente condiviso con altri amici Mac-users, trovandolo molto utile e ben fatto.
    A proposito dell’Imac 27″, sto per acquistare un nuovo IMac (il mio vecchio buon G4 mi ha lasciato da qualche mese), e ho già un Mac Book Pro 15″ (giugno 2009), che mi dà buone soddisfazioni. Sono orientato sul IMac 27 pollici Quad Core (uso programmi di musica, montaggio video): ti chiedo, vale la pena installare il processore opzionale i7, oppure è già più che sufficiente il i5?. Grazie.

    Pierpaolo
    19 agosto 2010 ore 14:46
  16. 16

    Ciao Pierpaolo e grazie per aver condiviso il blog con amici. Più siamo meglio è :)
    Per la tua richiesta la risposta è un po’ complicata. Nel senso che il limite tra meglio giustificato e meglio non giustificato è del tutto soggettivo. Se fai il confronto tra l’i5 in opzione sul base e l’i7 la differenza è notevole, sia in termini di prestazioni che di costo. Il fatto è che l’i5 in questione non è quad core. Invece la differenza tra l’i5 del top e l’i7 è meno pronunciata. In tutti i casi il processore in alcuni ambiti è un fattore quasi secondario, ma per la tua attività invece viene ben sfruttata la potenza del quad core, soprattutto se usi applicazioni professionali. A mio giudizio se puoi permetterlo prendi l’i7. Meglio spendere in più sul processore che poi non cambi e montare poi nel tempo invece upgrade di RAM (e volendo del disco, anche se questo ti fa perdere la garanzia). Se devo essere del tutto sincero però, ritengo che tra un i7 con hdd normale ed un i5 (il quad core) con disco ssd, vinca il secondo. Quindi su questo facci un pensierino!

    simplemal
    19 agosto 2010 ore 14:57
  17. 17

    Grazie mille!

    Pierpaolo
    19 agosto 2010 ore 16:08
  18. 18

    Il miglior computer esistente in ogni fascia di prezzo…

    Azure
    23 agosto 2011 ore 15:39

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