18

CleanApp: oltre la disinstallazione, la pulizia completa del Mac [AGGIORNATO]

Scritto da: Maurizio Natali Pubblicato alle 12:01 in: Mondo Mac, Recensioni Software, Software
30mar

Ieri ho pubblicato un confronto tra varie utility di disinstallazione. Nei commenti mi sono state segnalate molte altre applicazioni simili e degne di nota, pertanto a breve pubblicherò un nuovo test comparativo tra le vincitrice del precedente confronto (AppZapper) e le altre. Nell’identificazione dei futuri “concorrenti” mi sono imbattuto in CleanApp (segnalata da un utente) e da subito mi è sembrata degna di nota per via delle sue molteplici funzioni, tra cui senza ombra di dubbio spicca il servizio che lavora in background e tiene traccia di tutti i file creati o modificati da una applicazione.

Alla prima esecuzione il software avverte di attivare il servizio “Registro” per migliorare le performance in disinstallazione. Da questo momento, sia per i vecchi programmi installati sia per quelli futuri, CleanApp terrà traccia di tutte le modifiche a file esterni, così da sapere con certezza cosa cancellare poi insieme all’applicazione. Semplice ma efficiente. Di contro avremo un ulteriore servizio in background sul nostro Mac che concorrerà ad appesantirlo, anche se in tutta sincerità credo veramente in misura minima.

registro di cleanapp

Al primo tentativo di disinstallazione ho scoperto un’altra caratteristica interessante, ovvero la possibilità di avvalersi (e contribuire) alla comunità degli utenti di CleanApp, i quali condividono così informazioni relative alle rimozioni.

comunità disinstallazione cleanapp

Ho deciso con piacere di partecipare al programma di condivisione della “comunità di pulizia” ed al primo tentativo ne ho visto subito i vantaggi. Infatti nell’elenco dei file correlati ad aTV Flash che intendevo disinstallare, mi sono trovato di fianco ad ogni singola voce l’indicazione di quanti utenti hanno deciso di rimuoverlo.

cleanapp ed uso della comunità di rimozioneCleanApp seleziona automaticamente i file per i quali ha molte informazioni e quindi si sente sicuro di cancellare e prospetta comunque gli altri. Saremo noi a decidere in virtù delle nostre conoscenze e con l’ausilio dell’indicazione della comunità di pulizia se cancellarli o meno. Il tutto viene proposto in modo chiaro (l’italiano aiuta comunque) e risulta semplice da comprendere e da utilizzare, anche la prima volta.

Ma CleanApp non si ferma qui, perché si vuole proporre come una completa suite dedicata all’organizzazione ed alla pulizia del nostro Mac. Troviamo infatti una funzione “relitti” che identifica tutti i file rimasti isolati durante precedenti disinstallazioni. A me ne ha trovati parecchi, sintomo che le altre utility usate in passato per rimuovere i software sono state meno meticolose.

file sparsi ed inutilizzati

Oppure anche la pulizia delle “lingue”, già vista in altri software, ma che svolge egregiamente il suo lavoro di cancellazione dei file relativi alle traduzioni di software in idiomi che non ci interessano (vedi turco, bulgaro, etc..). L’ho eseguita con soddisfazione nella cartella Applicazioni, lasciando però oltre all’italiano anche il francese, il tedesco e lo spagnolo (l’inglese rimane sempre).

E poi l’analisi dell’uso del disco, la localizzazione dei vecchi file inutilizzati, gli archivi rimasti isolati da qualche parte nel nostro Mac, i file di cache e i pannelli preferenze. Nulla sfugge a CleanApp.

Nell’utilizzo costante ed approfondito, ha in alcuni casi identificato come da cancellare dei file di sistema. Questi sono comunque proposti come non selezionati di default. Pertanto sconsiglio di attivare alla ceca tutti i file elencati per la cancellazione e di eliminare solo quelli già selezionati da CleanApp, che sono sempre sicuri.

Dopo qualche giorno dalla pubblicazione di questo articolo è stato rilasciato l’aggiornamento CleanApp 3.4.4, che tra le novità non presenta più il file di sistema “pericoloso” da cancellare durante la disinstallazione di un programma.

voto 3Conclusioni
Armati di CleanApp e un po’ di pazienza riuscirete da subito a recuperare molto spazio sprecato qua e là nel vostro Mac. E con l’ausilio della comunità di pulizia avrete dei suggerimenti che vi aiuteranno a capire quali file cancellare e quali mantenere durante le disinstallazioni. Nei miei test l’applicazione si è comportata egregiamente, riuscendo ad identificare un gran numero di “relitti” lasciati in giro dalle altre utility simili. Inoltre ho notato con piacere che la sua principale funzione (ovvero il registro in background) è sempre monitorabile tramite l’interfaccia. Mi piace sapere di avere quantomeno un controllo visivo delle sue operazioni.

Costi
Con i suoi $15 (circa 11€) risulta leggermente più costosa delle piccole utility di disinstallazione come AppZapper. Tuttavia si tratta di soluzioni molto diverse. CleanApp è un’applicazione complessa e completa, che affronta la “pulizia” del Mac sotto ogni punto di vista e con soluzioni originali e pratiche, come la comunità di pulizia ed il registro in background.

PRO
Registro in background (monitorabile tramite interfaccia)
Comunità di pulizia (che aiuta nelle disinstallazioni)
Ricerca ed eliminazione dei relitti di vecchie installazioni
Localizzato in italiano
Semplice da usare
Molte funzioni aggiuntive

CONTRO
Pro Potenzialmente rischioso per utenti poco attenti

Commenti

  1. 1

    Lo provo appena posso, sembra davvero molto utile. Per liberare gigabyte di archivi, vecchi file, video inutili ecc. uso GrandPerspective, voglio proprio vedere se riesco a fare qualcosa di più con questa applicazione. :)

    30 marzo 2010 ore 16:08
  2. 2

    Su tuo suggerimento l’ho provato …. bhe non e’ che mi abbia proprio entusiasmato sinceramente !
    Ho provato a togliere un po’ di robaccia , e vedere se c’era qualche relitto …. ho pure configurato la comunita’ di pulizia …. risultato … al primo riavvio del mio iMac mi son ritrovato praticamente senza alcuna delle opzioni che con tanta cura mi avevan permesso di personalizzare il mio mac : la barra del dock era diventata enorme e senza effetto di ingrandimento , le applicazioni avevano smesso di ridursi dentro la propria icona , il mouse andava lento come una lumaca , Magic Prefs non si era caricato , gli spaces erano spariti e pure gli angoli attivi …. insomma non proprio un reboot divertente direi !
    Quindi a chi come me avesse deciso di provarlo … occhio a dove mettete mano ed ai consigli della comunita’ di pulizia !!

    Andrea
    30 marzo 2010 ore 16:36
  3. 3

    Beh per come la vedo io, di programmi di disinstallazione se ne può anche fare a meno. Tuttavia testandolo questo è uno dei più completi mai visti ed il fatto di farlo “autoapprendere” con il servizio in background mi sembra geniale. Poi certo non bisogna farsi prendere la mano. Meglio conoscere quello che si cancella. Detto questo comunque mi spiace per l’accaduto, evidentemente hai cancellato qualche file di preferenze, che operazioni hai eseguito?

    simplemal
    30 marzo 2010 ore 16:41
  4. 4

    Ancora il peggio non era venuto !!!
    Ho aperto tranquillamente mail …. tutto ma propri tutto sparito !!! Accounts , posta …. tutto !!

    Ho ricreato l’account di gmail e poi ho provato con la time machine a ripristinare la situazione … solo che ora ho na marea di cartelle , cartellette , la cartella di time machine … un casino totale quindi !!

    Sai se c’e’ un modo x rimettere ordine alla situazione ?

    Andrea
    30 marzo 2010 ore 16:52
  5. 5

    welà e che diamine è successo!
    sembra che tu abbia azzerato tutte le preferenze del tuo account!
    Fortuna che hai time machine, prova a fare una migrazione assistita recuperando solo le preferenze… i file non li avrà cancellati

    simplemal
    30 marzo 2010 ore 16:54
  6. 6

    Ehm …. parli arabo .. questo e’ il mio primo mac e ce l’ho da dicembre … e sono al primo utilizzo della time machine …

    Andrea
    30 marzo 2010 ore 17:20
  7. 7

    Cmq sto cleanApp ti evidenzia da poter cancellare anche file molto pericolosi preferisco di gran lunga … visti i precedenti … Clean my Mac

    Andrea
    30 marzo 2010 ore 17:22
  8. 8

    Anch’io uso Clean My Mac e mi trovo veramente bene.

    maxedo
    30 marzo 2010 ore 17:33
  9. 9

    è un po’ che lo uso, è un programma molto potente: ANCHE TROPPO! non è in nessun caso da usare alla cieca!!! cmq proverò questa cosa dei consigli della community^^

    30 marzo 2010 ore 17:43
  10. 10

    Si infatti e’ troppo pericoloso perche’ quando vuoi togliere qualche relitto o applicazione ti suggerisce di eliminare una marea di roba , specie file di sistema a quanto pare , che se non guardi bene e selezioni tutto ti ritrovi nei veri casini !!
    Ora x toglierlo con CleanMyMac mi chiede di chiudere il Daemon … sono andato nella gestione processi e nemmeno con la pass di admin mi fa fare l’uscita forzata del deamon …. mha !
    Accidenti a me e quando l’ho messo … stavo tanto bene con l’altro programma …

    Andrea
    30 marzo 2010 ore 18:20
  11. 11

    andrea mi dispiace per il tuo inconveniente, disattiva dalle preferenze il servizio registro

    simplemal
    30 marzo 2010 ore 18:21
  12. 12

    Ciao,

    Innanzitutto ti ringrazio per aver dedicato un’intera notizia all’applicazione che ti ho segnalato, per me è stato amore a prima vista, ho provveduto all’acquisto dopo 10 minuti che la provavo… Per quanto riguarda Andrea, mi dispiace che tu abbia avuto questo pesante inconveniente. Purtroppo hai ragione, CleanApp inserisce tra i file “incriminati” anche un file che riguarda le impostazioni di sistema del tuo mac, dove tutte le applicazioni che usi vanno a modificare (se ci fai caso accanto al nome del file c’è una piccola icona che, se cliccata, ti mostra tutte le applicazioni che l’hanno usato). Il file non è selezionato per default, e il programmatore mi ha assicurato che verrà nascosto in una delle prossime versioni. In ogni caso il consiglio generale è quello di non rimuovere file che hanno la “lancetta” della community sulla barra rossa oppure che sono utilizzate da più di una applicazione (li riconoscete da quella piccola icona di cui sopra). Seguite queste semplici regole e non avrete problemi, anche se non siete dei super-esperti!!

    Andrea Turriziani
    30 marzo 2010 ore 21:23
  13. 13

    Dovro’ far piu’ attenzione … ma x precauzione visto che ancora col mac non mi ci muovo benissimo preferisco evitarlo … io nella lista avevo visto che c’erano dei file che mi sembrava strano volesse eliminare ma ho pensato che ogni applicazione ne creasse tipo una copia .. e sopratutto che non venissero evidenziati tra i file da eliminare file di sistema che usano anche tutte le altre applicazioni .
    Resta sempre e comunque un errore mio di aver flaggato in alto dove puoi selezionare tutti i file insieme … e qui non ci piove !
    Ora mi servirebbe pero’ un consiglio su come poter tornar indietro in maniera esaustiva a quando tutto era ben cofigurato … ed anche su come togliere quel demon … non ho ben capito il suggerimento di disattivare dalle preferenze il servizio di registro …. quali preferenze ??

    Andrea
    31 marzo 2010 ore 00:39
  14. 14

    Allora,

    L’unico sistema per evitare meno danni possibili è quello di recuperare l’intero sistema da un backup di Time Machine, ammesso che tu l’abbia fatto. Praticamente devi ripartire dal DVD incluso con il tuo Mac, e reinstallare l’intero sistema dal backup. Questa è una soluzione “drastica”. Altrimenti, sempre dal backup di Time Machine, recuperi la cartella che conteneva quel file, dato che il file da solo non lo potresti recuperare perché è invisibile.
    Per disattivare il daemon, apri CleanApp, vai nel menu CleanApp -> Preferenze e da lì clicca su “disattiva il registro”. In questa maniera il daemon viene disattivato.
    Se hai bisogno di altro puoi contattarmi su msn, il mio nick è redeemer666@gmail.com oppure su iChat, con nick redeemer666@mac.com. Se non ti rispondo è perché sono a lavoro, ma se mi contatti la sera ci sono :-) . Ciao!!

    Andrea Turriziani
    31 marzo 2010 ore 13:01
  15. 15

    Nota di cronaca: è appena stato rilasciato l’aggiornamento di CleanApp 3.4.4, che tra le novità non presenta più il file di sistema “pericoloso” da cancellare durante la disinstallazione di un programma. Un problema risolto, fortunatamente…
    Messaggio per Andrea: sei riuscito a risolvere il problema? Spero di si!!

    Andrea Turriziani
    31 marzo 2010 ore 20:21
  16. 16

    ciao, ma sul sito ufficiale riporta 3.4.3 come ultima
    versione, se posso, dove l’hai visto l’aggiornamento? Forse è una
    beta?

    aldo
    24 dicembre 2010 ore 10:24

Scrivi un commento Leggi ed attieniti alle Regole del Blog

Trackback (2)

  1. Contest: vinci 3 licenze gratuite di CleanApp e mantieni in forma il tuo Mac | SaggiaMente
    [...] i vincitori, oggi ne propongo uno nuovo ed altrettanto valido. Proprio qualche giorno fa ho recensito CleanApp, un ottimo ...
  2. Recensione: CleanMyMac, la suite di pulizia per il vostro Mac | SaggiaMente
    [...] del Mac. Dopo il primo ed il secondo test comparativo tra le utility più famose, ho pubblicato una recensione ...