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Apple con iPhone OS 4.0 decreta la fine di FLASH, neanche con la CS5

Scritto da: Maurizio Natali Pubblicato alle 10:59 in: iPad / iPhone, Mondo Mac
9apr

Avevate speranze di vedere Flash sull’iPhone / iPad? La situazione è decisamente peggiorata da ieri e arriva al capolinea. Con il rilascio della SDK per sviluppare app per iPhone OS 4.0, Apple ha pubblicato anche una nuova licenza di utilizzo. Ed al capitolo 3.3.1 si legge:

Le applicazioni possono soltanto utilizzare API documentate nei modi prescritti da Apple e non possono usare o richiamare API private. Le applicazioni devono essere originariamente scritte in Objective-C, C, C++, o JavaScripted eseguite da motore iPhone OS WebKit, e solo il codice scritto in C, C++ e Objective-C può compilare e linkare direttamente una API (ad esempio una applicazione che linka una API tramite transizione intermedia o compatibility layer è proibita)

Pertanto per sviluppare su iPhone / iPad si potranno usare solo e soltanto gli strumenti “ufficiali” di Apple. Porte definitivamente chiuse per Adobe, che con il suo CS5 aveva proposto un tool per l’esportazione dei filmati Flash in iPhone App. Un sonoro colpo per Adobe dal momento che contava molto su questa caratteristica di Flash per spingere la CS5. Ed anche una chiusura ulteriore verso le altre tecnologie non Apple e non Standard, come .NET e Silverlight di Microsoft.

Sembra proprio che Apple stia tentando di creare un piccolo monopolio nel settore, convogliando verso sè tutto il mercato, dentro e fuori l’iPhone. Materia da antitrust?

[fonte fonte2]

Commenti

  1. 1

    hehe, aspettavo con ansia questo articolo. Ne abbiamo discusso molto nei giorni scorsi, e come tutti si aspettavano, la apple si è smascherata, cadendo sempre più nel ridicolo. Il caro Steve compra, compra e compra piccole società per poi rivendere tecnologie “non sue”, recintando il mercato e pestando i piedi a chi offre tecnologie altrettanto valide.. siamo tornati ai tempi della Xerox? Dove diavolo è finita la apple? Mi sembra di descrivere la microsoft prima maniera! Insomma, l’aria che tira nei confronti della guerra apple/adobe, sta cambiando in favore di quest’ultima, i blogger e i fanmaniaci, si stanno rendendo conto che l’enorme campagna denigratoria nei confronti di flash, partita alla prima presentazione dell’ipad: “flash è vecchio come il floppy, è cattivo, è pesante, fa venire le carie”, serviva solo ed esclusivamente per preparare il campo e difendersi dal malcontento che si sarebbe creato in futuro. Mamma che schifo.. denigrare per interesse, è una delle mosse più squallide del mercato.. ridley scott oggi si rifiuterebbe di rigirare il tutto..

    domenico
    9 aprile 2010 ore 14:14
  2. 2

    Alla fine mi sono convinto. Flash è zavorra. Solo che fino a quando tutti i siti web saranno aggiornati passeranno molte versioni di iPad.

    Schiuma
    9 aprile 2010 ore 15:07
  3. 3

    non credo schiuma, non passerà tutto questo tempo secondo me. Il fatto è che alcuni siti nn avranno interesse a modificarsi, altri si. In alcune cose con iPad rimarremo tagliati fuori.. ma sicuramente sempre meno di ieri e ancor meno di oggi

    simplemal
    9 aprile 2010 ore 15:08
  4. 4

    Io lo compro a Natale (l’iPad) :-)

    Schiuma
    9 aprile 2010 ore 16:23
  5. 5

    non sono molto esperto in materia legale, ma così “ad occhio” l’antitrust è un organizzazione che si occupa di un certo tipo di controllo nel quale era caduto in pieno il caso microsoft in quanto produttore di solo software

    un produttore innanzitutto hardware come apple dal punto di vista dell’antitrust che io sappia può fare quello che desidera finchè il software gira sul proprio hardware

    un esempio analogo poteva esser fatto anni fa con l’accoppiata symbian+nokia quando aveva la quasi totalità del mercato smartphone: software che gira su hardware proprietario, nessun problema burocratico

    quello che invece non andava bene nel caso microsoft è che il loro software era onnipresente su qualunque hardware e dettava delle scelte commerciali (vedi explorer) che vincolavano l’utente a certe scelte

    nel caso di apple semplicemente l’utente che non vuole essere vincolato può comprare hardware diverso (un computer di altri produttori), mentre con microsoft questa scelta non era possibile poichè ogni pc montava windows di default

    drive.01
    9 aprile 2010 ore 16:51
  6. 6

    Ragazzi, vi segnalo questo articolo, a quanto pare la adobe la spingerà sul piano legale:

    http://www.macitynet.it/macity/articolo/Adobe-lesclusione-di-Flash-da-iPhone-pu-danneggiare-il-nostro-business/aA43109

    domenico
    9 aprile 2010 ore 20:30
  7. 7

    apple fa bene a fare così e adobe ha poco da lamentarsi. il compratore sa a cosa va incontro e se acquista vuol dire che ne ha valutato le conseguenze…

    filippo
    11 aprile 2010 ore 14:45

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