Cultured Code Things Recensione di Maurizio Natali il . Recensione del Cultured Code Things Un potente ToDo manager con una semplice interfaccia Rating: 4
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Recensione: Things ToDo con stile e semplicità per il tuo Mac/iPhone/iPad

Scritto da: Maurizio Natali Pubblicato alle 15:13 in: Mondo Mac, Recensioni Software
20apr

Sono da tempo alla ricerca della soluzione ottimale per gestire la mia lista di todo, lavorativi e personali. Ho provato molte applicazioni free che definirei “simpatiche”, come TaskMate, Anxiety, EtreTask, CheckOff, DoIt. Se non avete una grande mole di dati complessi da gestire, già queste fanno più o meno il loro dovere. Anche se a quel punto, per un semplice ToDo, preferisco usare gli eventi o le attività di iCal.

Per questo ero alla ricerca di un buon ToDo manager, completo, complesso ed al tempo stesso immediato e semplice da usare. Ho provato anche Evernote, però la versione gratuita ha troppe limitazioni e quella a pagamento necessita di un canone annuale (cosa che odio). Tuttavia questa risulta un’applicazione veramente flessibile e che funziona su qualsiasi piattaforma, compresi iPhone / iPad.

Con un po’ di ricerca, sono poi approdato su Things, di Cultured Code.

todo manager osx mac

L’applicazione ha vinto parecchi premi ed ha ricevuto sempre voti altissimi nelle recensioni più autorevoli, pertanto ho voluto provarlo. Dopo qualche settimana vi posso dire che questo è uno strumento “quasi” perfetto e che molto probabilmente lo diverrà a breve. Ma procediamo con ordine.

Quello di cui avevo bisogno io, così come credo chiunque altro necessiti di un ToDo manager, era uno strumento con una interfaccia chiara, con delle scorciatoie veloci per creare note al volo, avendo la possibilità di agganciare a queste ultime immagini, link, email e quant’altro. Il tutto organizzato per gruppi (lavoro, personale, etc..) e progetti, possibilmente con tag per una ricerca veloce. E infine avere tutto sincronizzato tra i miei Mac e l’iPhone. Things ha reso possibile tutte queste cose, tranne la sincronizzazione in tempo reale tra diverse postazioni… anche se con un “ma”.

Iniziamo dall’interfaccia. Per questioni di privacy non vi posso far vedere una istantanea della mia installazione, dal momento che dovrei oscurare troppe cose e risulterebbe poco comprensibile, perciò ragioniamo su quella a disposizione sul loro sito.

things interfaccia mac todo list manager

Ragionando in senso inverso, partiamo dalla fine: in basso a sinistra vedete le aree (Areas) ognuna di queste può contenere più progetti (Active projects) che possono contenere numerose attività. Il bello di questa organizzazione è che si può catalogare veramente di tutto. Per fare un’esempio io ho un’area che si chiama SaggiaMente, che contiene un progetto Contest, dove di volta in volta mi segno quelli chiusi, quelli aperti, quelli futuri. È questa è solo una possibile catalogazione.

Nell’area Focus in alto, si può tenere facilmente sott’occhio le attività programmate per oggi (Today), quelle prossime (Next), quelle lontane ma già schedulate (Scheduled) e quelle che a cui ancora non abbiamo assegnato una data o scadenza (Someday). La cosa comoda è che si può passare un evento da un stato all’altro con un semplice drag&drop, oppure con l’ausilio delle icone in basso.

Mentre aggiungiamo eventi è buona norma assegnargli dei tag o parole chiave. Quelle più usate appaiono poi automaticamente nella parte superiore (nella grafica vedete evidenziato il tag Home) e basta un clic per vederle elencate in ordine di data. Devo dire che ho trovato tutta la logica molto intuitiva ed il software pratico, potente, ma allo stesso tempo semplice. Tra le opzioni di sincronizzazione troviamo quella per iCal e quella per la versione iPhone/iPad del programma. Things infatti è già disponibile per tutte e tre le piattaforme.

sincronizzazione things

Veniamo ora all’unico tasto dolente che ho riscontrato ed al colpo di scena finale. Una volta definito che il software faceva al caso mio, ho tentato una sincronizzazione tra due postazioni: casa/ufficio. Per farlo mi sono servito dei link simbolici e di uno storage di rete. Ho così spostato l’intero database di Things, su una cartella creata nello spazio di DropBox, il quale è accessibile anche dagli altri miei computer. Per chi non sapesse come procedere, la stessa Cultured Code ha pubblicato un articolo dettagliato sul suo WiKi: DropboxSync.

Tuttavia la cosa non ha funzionato come sperato. Il problema è che Things staticizza i dati nel database, solo al momento della chiusura. Il che significa che se apro il software su due Mac agganciati allo stesso archivio, verranno memorizzate solo le modifiche dell’ultimo che chiude l’applicazione. E se aggiungo qualcosa su una postazione mentre il software è in esecuzione sull’altra, i dati non vengono automaticamente aggiornati. Insomma, la cosa risulta assolutamente inutilizzabile in sincrono senza perdere dati, l’unica alternativa è chiudere l’app da una parte ed aprirla dall’altra.

Sconfortato dal problema ho contattato l’assistenza tecnica, la quale mi ha dato una ghiotta anticipazione. Esiste una pagina in cui gli sviluppatori tengono aggiornati gli utenti dell’attuale stato di avanzamento del progetto. Colpo di scena: proprio qui si evince che la funzione richiesta, denominata Cloud Sync, è già in fase beta e che sarà rilasciata con un prossimo aggiornamento nel corso del 2010.

voto 4Conclusioni
Ho trovato in Things quello che cercavo. Durante il lavoro frenetico, mi basta una combinazione di tasti (configurabile) per creare al volo un nuovo evento. Poi appena ho un secondo di tempo organizzo e pianifico le attività così inserite nella Inbox temporanea, programmandole nel tempo. Gli eventi schedulati si sincronizzano con iCal e mi fanno ricevere quindi i relativi avvisi. Se riesco a terminare le attività del giorno, apro la schermata principale e pesco in “next” qualche attività futura sulla quale iniziare a studiare. Tutto semplice, veloce e funzionale. Spero che venga rilasciato a breve il Cloud Sync, così da poter superare anche l’ultimo scoglio: la sincronizzazione.

Costi
39,99€ meritati. A fronte della spesa i trovate con un software che vi permette di organizzare le attività, lavorative e non, con una semplicità imbarazzante. Consiglio di scaricare e valutare la trial, che trovate sul sito del produttore.

PRO
Pro Interfaccia semplice e ben organizzata
Pro Possibilità di raggruppare gli eventi in progetti e aree
Pro Organizzazione e ricerca veloce per tag
Pro Disponibile anche per iPhone/iPad con sincronizzazione
Pro Interamente integrato con Spotlight per le ricerche

CONTRO
Pro Sarebbe preferibile una localizzazione italiana

CONSIDERAZIONI
Aspetto con ansia il Cloud Sync!


Vi lascio con un video che ne illustra il funzionamento…

 

Commenti

  1. 1

    Mah! Più volte mi sono chiesto cosa potrebbe darmi in più di iCal. Non ho quasi mai più di un paio di impegni al giorno.
    Tra l’altro per ritrovarmeli sui cellulari dovrei fare usa sincronizzazione in più (Things –> iCal –> N95).
    Boh!

    20 aprile 2010 ore 16:12
  2. 2

    L’ho appena installato e mi ha già cambiato la vita!
    Non so come farei senza questo blog. :)

    20 aprile 2010 ore 18:22
  3. 3

    :)

    simplemal
    20 aprile 2010 ore 18:25
  4. 4

    Ho appena mandato al supporto quest’immagine:

    http://dl.dropbox.com/u/421968/Things%20Color.png

    Magari può essere d’ispirazione :)

    20 aprile 2010 ore 19:26
  5. 5

    Mah, io avevo provato la versione free… ma personalmente non mi aveva lasciato particolarmente impressionato.
    Alla fine ho installato sull’iPhone 2Do (versione completa a pagamento)… ma per chi ha pochi impegni anche la versione free è ottima.
    Però non ha la controparte su PC… ma in fondo gli impegni li gestisco tutti da cellulare.

    anber71
    20 aprile 2010 ore 21:07
  6. 6

    Ciao Simplemal,mi spiegheresti differenza tra la funzione areas e project?

    Danilo
    20 aprile 2010 ore 21:52
  7. 7

    Io per esempio nell’area “Video” ho i video a cui sto lavorando (montaggio, effetti visivi ecc.) nell’area Webdesign i siti e così via.

    BTW probabilmente Simplemal lo spiegherà meglio di me :)

    20 aprile 2010 ore 21:57
  8. 8

    ciao a tutti. Per vostra info Things è integrato e compatibile con l’ultima versione di Postbox :)

    Nicola De Paola
    20 aprile 2010 ore 23:51
  9. 9

    L’avevo addocchiato anch’io, ma non mi ha convinto per l’interfaccia. Mi spiego, bella ed elegante, ma la logica dietro la gestione dei task non mi è parsa a me congeniale, per cui alla fine ci ho rinunciato, un po’ a malincuore, in favore di OmniFocus, decisamente più GTD oriented.
    In ultimo: complimenti per il blog e per l’ottimo lavoro di recensioni! :)

    Mandi

    MailMaster C.
    21 aprile 2010 ore 00:04
  10. 10

    @anber, capisco, ma io ci lavoro di base sui Mac invece, quindi la partenza deve essere quella
    @Danilo, semplicemente le aree possono contenere più progetti.
    Quindi è una catalogazione di livello ancora superiore.
    @nicola, grazie per l’info!
    @MailMaster C. prova the hist list se ti piace GTD

    simplemal
    21 aprile 2010 ore 00:29
  11. 11

    Il software todo per eccellenza sul mac pare che sia Omnifocus.
    Prova anche quello così fai un bel confronto con Things.

    birillobo
    21 aprile 2010 ore 08:37
  12. 12

    A me non piace l’interfaccia dal punto di vista grafico, sembra un menù di preferenze.

    Non avendo poi bisogno di funzioni particolari, utilizzo con molto gusto il Todo base di Mail, che quasi nessuno usa.

    FFF
    21 aprile 2010 ore 14:41
  13. 13

    @simplemal ma dici che se compro la licenza americana così risparmio qualcosina potrei avere problemi? per esempio se poi magari lo localizzano in italiano con la licenza americana non potrei usarlo nella mia lingua…

    22 aprile 2010 ore 12:45
  14. 14

    @linuz, bella domanda :) dovresti chiederlo a loro

    simplemal
    22 aprile 2010 ore 12:47
  15. 15

    Vabbé ho ancora 14 giorni di demo per pensarci :)

    22 aprile 2010 ore 12:59
  16. 16

    Hit List: ho visto gli screenshots, graficamente inferiore a Omnifocus, alcune maschere mi sembrano proprio uguali uguali. A vedere le features non mi sembra nulla di che, e Omnifocus mi sembra che si piazzi qualche scalino più in alto come potenzialità più complessive. Non ultima la stretta integrazione con i mantra di David Allen… Non ho installato e testato bene Hit List, ma da quello che vedo non mi sembra meglio di Omnifocus.

    Grazie cmq della dritta.

    Mandi

    MailMaster C.
    22 aprile 2010 ore 22:53
  17. 17

    ciao simplemal,
    per chi usa il calendario di google, oltre mac ed iphone? c’è una sincronizzazione anche con iphone oppure devo passare solo per mac?

    Emanuele
    29 aprile 2010 ore 15:08
  18. 18

    Things si sincronizza con il tuo iCal, che a sua volta puoi sincronizzare con google :) trovi info sul sito facendo una ricerca

    simplemal
    29 aprile 2010 ore 15:11
  19. 19

    linuz90, io l’ho comprato nel sito americano, lo uso in italiano e non ho problemi..

    miguel
    4 maggio 2010 ore 00:34
  20. 20

    @miguel ah benissimo, grazie per l’info!

    4 maggio 2010 ore 10:08
  21. 21

    Una domandina : ma tu lo utilizzo al posto di busycal o insieme? Mi sapresti dire le differenze che ci sono? mi sembra che things sia , come dire, “compreso” in busycal ( potendo gestire i todo ecc )

    Grazie mille :)

    Daniele
    5 maggio 2010 ore 01:30
  22. 22

    @Daniele, no per dire la verità sono cose molto diverse. Infatti anche nativamente sul Mac ci sono gli appuntamenti in iCal e poi in Mail (e visibili anche in iCal) le attività. Things è relativo a queste seconde.

    simplemal
    5 maggio 2010 ore 08:25
  23. 23

    le licenze per Mac e Ipad sono “sovrapponibili”? Cioè se compro Things per Mac posso scaricare anche la versione per Ipad o devo pagarla?

    André
    8 maggio 2010 ore 15:25
  24. 24

    @André, credo proprio si debba pagare separatamente..

    simplemal
    8 maggio 2010 ore 15:34
  25. 25

    Uso things da una settimana ed è veramente completo: possibilità di utilizzo con ical e grande interfaccia su ipad. Ho solo una domanda: quando creo un To do nella sezione scheduled mi chiede il due date (che penso intenda quando ho la scadenza) e dopo aver fatto save mi chiede “schedule for” lasciandomi solo qualche data di scelta. Cosa si intende per quest’ultima funzione?? Grazie

    Davide
    27 dicembre 2010 ore 08:16
  26. 26

    Maurizio, buonasera.
    E’ la prima volta che intervengo nel tuo blog, anzi in verità è la prima volta che intervengo in assoluto in un blog!!! Salto i complimenti per il tuo sito (ovvi) e vengo al punto. Ho necessità di scegliere una app che faciliti il mio lavoro: managment quotidiano di parecchie commesse, ognuna con singole diverse complicazioni, implicazioni temporali (scadenze) e spaziali (trasferte fuori sede per riunioni, appuntamenti, sopralluoghi), e chi più ne ha più ne metta. Ho scaricato la trial di Things e mi sembra elegante e funzionale e credo anche “espandibile / customizzabile” in funzione delle crescenti esigenze di complessità da parte dell’utente. Ho cercato in giro per capire cosa offre la concorrenza (tipo Omnifocus etc), ma Things mi sembra la miglior opzione. Io però lavoro in giro con un MBAir (che in pratica è sempre con me) ed in studio con un iMac27 fiammante che sostituirà fra un paio di giorni il vecchio PC (finalmente!!!), ed inoltre ho l’iPhone.
    Mi pare strano che la sincronizzazione dei dati Things fra due Mac, collegati in rete locale, non possa essere fatta semplicemente “copiando” il database (con le app chiuse in entrambe le macchine) da quella in cui hai eseguito l’ultima modifica a quella in cui ritieni che lavorerai in seguito. Scusa per la domanda forse ingenua, ma la sincronizzazione Mac to Mac deve necessariamente essere effettuata con connessioni esterne tipo dropbox (che mi pare sia a pagamento)??? Things non prevede un sistema più semplice??? Mille grazie anticipatamente (PS: se hai testato app che possano essere valide alternative a Things, indipendentemente dal costo, potresti illuminarci???)

    Nino
    23 gennaio 2011 ore 20:17
  27. 27

    Come sempre leggo tutte le tue recensioni e rinnovo i complimenti per il lavoro che svolgi.

    Su things avrei però una domanda, non mi pare esista la possibilità/funzione di inserire un allarme per ricordare gli impegni.

    Al momento uso la combinazione ical-mobile me per avere tutto sincronizzato e con allarmi sonori su iphone e mac.
    Ho però bisogno di messaggi su schermo o “cicalini” che mi avvertano delle scadenze, altrimenti rimango costretto ad usare ical :(

    La partenza di tutto dovrebbe essere dal mac, dunque non mi servono app tipo TODO su iphone che si sincronizza dopo col mac.

    Idee o alternative?
    Oppure la soluzione per things, ma dubito ci sia..

    Mi sa che gira e rigira rimango costretto ad usare ical..-……..

    Amenic
    24 gennaio 2011 ore 12:00
  28. 28

    @Nino, benvenuto e buon primo commento :)
    io lo uso al momento avendo spostato il database con un link simbolico su dropbox. In questo modo riesco ad usarlo da due diverse postazioni ed anche in mobilità. A patto che ci si ricordi di chiuderlo da una parte prima di lanciarlo dall’altra (pena la perdita di dati).
    Comunque è in lavorazione da 1 anno forse la versione compatibile con dropbox e sincronizzazione nativamente.. speriamo arrivi presto!
    In alternativa di software del genere ce ne sono a centinaia, io ad esempio sull’altro mac uso The Hit List che trovo per certi versi più immediato (l’ho preso con un bundle di MAcUpdate tanto tempo fa)
    @Amenic, teoricamente potresti attivare la sincornizzazione per iCal ed impostare quest’ultimo per creare un avviso di default sui nuovi eventi… prova

    Maurizio Natali
    24 gennaio 2011 ore 13:17
  29. 29

    L’applicazione e’ fantastica, ma vorrei sapere se esiste un tutoria completo in italiano.

    Grazie.

    Luigi
    21 giugno 2011 ore 23:36

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