11

Arriva WebM e fa tremare H.264 ed Apple. Cosa ci dobbiamo aspettare per Safari?

Scritto da: Maurizio Natali Pubblicato alle 10:19 in: Mondo Mac, Segnali dal Futuro
20mag

Una gran parte della banda che gli utenti del web consumano è costituita da video. E YouTube è in prima linea.

Sappiamo che fino a qualche tempo fa la tecnologia utilizzata nel 95% dei casi per il video online è stata Flash Video (flv/mp4/3gpp/etc..). Ma sulla base dell’ottimo codec video H.264 progettato da Apple (e poi assunto come standard anche per i Blu Ray-Disc) si è dimostrato un degno rivale l’HTML5 (che lo può riprodurre) e che sta prendendo piede molto velocemente. Sembrava dunque che lo standard di Apple avesse la strada spianata, eppure se questo codec gravano le royalty per il media player encoder e forse, dopo il 2016 queste potrebbero essere estese anche agli utenti.

Google in tutto questo è rimasta quasi in disparte ed ha anzi appoggiato in questa prima fase l’H.264, non fosse altro che per limitare l’uso di banda del suo YouTube (risparmiando anche qualche soldo). Ma l’acquisto dello scorso febbraio di ON2 Technology (la società che ha sviluppato il codec VP8) lasciava pensare. E, dopo qualche tempo, ieri è arrivata la notizia bomba: Google (seguita da una grande lista di altri colossi) ha rilasciato sotto licenza BSD (sostanzialmente open-source) Web·m che è un mix di:

  • Video VP8
  • Audio Vorbis (altro codec free)

webm codec video opensource

Nella cordata capitanata da Google troviamo: Adobe, Mozilla, Opera, AMD, ARM, Brightcove, Collabora, Digital Rapids, Encoding.com, Grab Networks, iLinc, INLET, Kaltura, Logitech, Marvel, MIPS, Nvidia, Ooyala, ooVoo, Qualcomm, Skype, Sorenson, Telestream, Texas Instruments, Verisilicon, Viewcast, Wildform.

Questo formato video (in parte simile al Matroska in quanto contenitore) sarà riproducibile tramite il tag <video> di HTML5 con i maggiori browser, quindi Opera, Firefox, Chrome e anche IE9. Al momento Apple non si è espressa su come si comporterà Safari e sarà una scelta cruciale.

Se per caso Apple dovesse decidere di curarsi solo del suo orticello negando la compatibilità con questo nuovo codec che ha tutte le carte in regola (qualità e convenienza) per diventare lo standard del futuro, non solo darebbe una pessima immagine di sè, ma sicuramente renderebbe Safari obsoleto in un attimo. YouTube infatti passerà ben questo a Web·m ed anche Adobe, ormai rassegnata a lavorare su HTML5 per il futuro, vi si appoggerà.

Una decisione difficile per Jobs che è sempre così attento a curare gli interessi e le finanze di Cupertino. Ma speriamo proprio che faccia la scelta giusta. Non vorrei abbandonare Safari sinceramente… e poi ci pensate a cosa succederebbe su iPhone e iPad se non potessi più riprodurre video di YouTube? Sarebbe un dispositivo ben più castrato di quanto non lo sia per la mancanza di Flash Player.

Grazie a LINUZ90 per la segnalazione.

Commenti

  1. 1

    speriamo davvero, più per iphone che per safari, uso firefox e mi trovo molto bene.

    toka76
    20 maggio 2010 ore 10:25
  2. 2

    beh ma Safari è quello che hai su iPhone :D (e su iPad)

    simplemal
    20 maggio 2010 ore 10:26
  3. 3

    Non vorrei essere volgare, quindi mi asterrò dal dire dove lo stanno mettendo a Steve Jobs. Il codec, intendo, cos’avevate capito?
    Risposta: glielo metteranno nel… browser. Safari.

    Perdonatemi. Ho dormito 2 ore stanotte.

    20 maggio 2010 ore 10:30
  4. 4

    ma al massimo si potrebbe usare opera mini no?

    toka76
    20 maggio 2010 ore 10:34
  5. 5

    Ragazzi, oggi il mondo gira solo ed esclusivamente sui soldi, Apple è diventata una super potenza economica che fa paura a tanti e quindi tanti nemici…tanto da farli alleare pur mettere da parte al Apple.
    Certo la scelta di Jobs non è per niente facile, in questo momento non lo invidio proprio……
    p.s. io cmq sull’Iphone uso come browser IcabMobile, avrà i suoi idifetti ma è uno dei pochi che ha la possibilità di vedere le pagine a tutto schermo, che sull’iphone è un agrandissima comodità ;-)

    PaoloRo
    20 maggio 2010 ore 11:36
  6. 6

    se veramente tutti quei nomi si accingono ad “adottare” questo Web.m direi che la scelta finale per Apple sarà molto difficile, muoversi insieme al gruppone limitando i danni (introiti in meno dovuti alle royalty se ho capito bene) o cercando nuove strade che però a meno di azioni sconvolgenti difficilmente porteranno benefici immediati.

    Nel complesso però non mi piace molto questa mossa di Google, dato che utilizzare questo Webm per se stessa è già di per se sufficente a decretarne il successo, non a caso si sono già schierati in molti dalla sua parte, in pratica se youtube inizia a sfruttarla chi oserà mai dichiarare guerra a Google sapendo cosa perde? L’unica azienda abbastanza “caparbia” da afrlo potrebbe essere proprio Apple, ma sinceramente spero non lo faccia, altrimenti si prospetterebbe un periodo abbatanza buoi per Safari (che uso sia su iphone che su Mac che su pc) sia per gli utenti.

    20 maggio 2010 ore 12:59
  7. 7

    Non so se sia Apple a detenere direttamente i diritti per H.264, ma una mossa ad effetto, e risolutiva per non perdere una posizione strategica nel settore sarebbe rendere il codec open source (almeno royalty free per sempre).

    Giacomo
    20 maggio 2010 ore 13:49
  8. 8

    Premetto che ci capisco poco di queste cose, ma sono storie già viste.
    Dopo aver visto morire il Sony Betamax a favore del VHS (peggiore), il DVD-HD a favore del BluRay (peggiore?) ora tocca all’ H.264. Non sempre la migliore soluzione prevale, prevale quella che usano tutti gli altri. Migliore o peggiore che sia.

    MACchigiano
    20 maggio 2010 ore 16:09
  9. 9

    Io aggiungo un ulteriore aspetto alla discussione: qui si parte dal presupposto che questo nuovo codec video sia bellissimo, veloce, funzionale… ma lo è davvero? a detta di uno sviluppatore esterno parrebbe di no, questo quanto meno è ciò che sostiene un articolo di macitynet.it: http://www.macitynet.it/macity/articolo/Lo-sviluppatore-di-x264-Il-codec-WebM-di-Google-un-disastro./aA43850

    Se le cose stessero in questo modo spererei dal più profondo del cuore che Apple non adottasse questo codec, almeno non nell’immediato

    Roberto
    20 maggio 2010 ore 16:52
  10. 10

    Questi mesi delicati potrebbero essere l’occasione di Steve Jobs e la Apple per mostrare apertura verso gli standard e le novità e anche correttezza verso gli utenti; vedremo come andrà a finire. Mi piacerebbe un giorno avere tutti i miei film, video musicali, podcast, video scaricati da YouTube ecc. in un unico codec, al massimo in contenitori diversi…

    20 maggio 2010 ore 17:11

Scrivi un commento Leggi ed attieniti alle Regole del Blog

Trackback (1)

  1. Aggiornamento importante per VLC 1.1: Google WebM e 64 bit | SaggiaMente
    [...] di versione, ma tra le altre cose spiccano sicuramente il supporto per il codec VP8 utilizzato da Google WebM ...