Apple Mac mini 2010 Recensione di Maurizio Natali il . Recensione del Apple Mac mini 2010 Rating: 4
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Recensione: sotto i riflettori il nuovo Mac mini aluminium. Tutto quello che c’è da sapere

Scritto da: Maurizio Natali Pubblicato alle 19:51 in: Mondo Mac, Recensioni Hardware
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mac mini al completo

Dopo il mio unboxing, saprete che da qualche giorno sono un felice — ma più povero — possessore del nuovo Mac mini. Credo che sia il quarto che compro, di volta in volta ho sempre sostituito il vecchio con il nuovo, con una nota molto positiva: nell’usato (se l’hai pagato bene all’origine, magari con un ricondizionato) perde veramente pochissimo. Come di consueto, dopo il periodo di test, vi propongo la mia recensione. Visto che l’argomento principale su questo prodotto dalla sua presentazione è stato il prezzo (diffusamente etichettato come troppo alto), cambio un po’ l’ordine dei focus prendendo il toro dalle corna.

Costo
Inizio con una secca affermazione: il nuovo Mac mini costa. A prescindere da tutte le considerazioni che farò di seguito, è un dato di fatto che quello che poteva essere considerato l’entry level tra i computer Apple (spesso acquistato come primo Mac dagli switcher) il 15 giugno è passato da un prezzo minimo di 549€ a quello attuale di 799€ (+250€). E aggiungendo il costo di monitor, tastiera e mouse il conto aumenta, soprattutto se questi si chiamano LED Cinema Display, Wireless Keyboard e Magic Mouse. Senza considerare il nuovo Magic Trackpad, il quale a ben vedere è il compagno perfetto proprio per il Mac mini utilizzato in salotto. Da questo primo, veloce e rudimentale calcolo, si evince chiaramente che ad oggi il computer più conveniente di tutta l’offerta Apple è un altro. Mi riferisco al famoso all-in-one recentemente aggiornato: l’iMac. Il modello base da 21,5″ con 400€ in più ci da:

  • mouse e tastiera wireless Apple
  • un buon LED monitor Full HD da 21,5″ Widescreen
  • CPU più recente (Core 2 Duo vs Core i3) e più veloce (2,4Ghz vs 3,06Ghz)
  • il doppio di RAM (e anche più veloce: 1067Mhz vs 1333Mhz)
  • soluzione grafica discreta e con memoria dedicata
  • disco rigido più capiente

Senza neanche scomodare la calcolatrice o i nostri stanchi e affaticati neuroni, possiamo affermare con assoluta certezza che il valore di mercato di queste “differenze” è nettamente superiore alle 400€ che invece separano i due computer sul listino. Per di più mentre il recentissimo iMac è stato proposto con il classico cambio Apple 1:1 (senza approfondire qui critiche o attenuanti) il mini in Italia costa 100€ in più rispetto al prezzo che avrebbe avuto rispettando il medesimo rapporto ($699 vs 799€). Ed è proprio questo confronto che mette un po’ in crisi, più del prezzo considerato come valore assoluto. Altrettanto certo però, è che in Apple tali considerazioni le avranno fatte molto prima di noi. Personalmente non ho neanche la più lontana presunzione di capire, sostenere o criticare le motivazioni delle scelte di un’azienda che piaccia o non piaccia, macina dollari e successo come una mietitrebbia. Però qualche ragionamento insieme possiamo farlo.

Il cambio
Date per assunte le politiche commerciali di Apple che vedono il prezzo di un prodotto mantenersi costante nel suo intero ciclo vitale (con quale rara eccezione), il momento del lancio sui mercati internazionali non può non essere influenzato dai rapporti di cambio delle monete. Andando a guardare lo storico del valore euro:dollaro, si può notare come il Mac mini sia stato presentato proprio in un momento in cui l’euro era in forte crisi. Non che oggi ci sia da gridare al miracolo, siamo ancora ben lontani dai picchi della primavera del 2008 (1,58) e dal recupero del natale 2009 (1,5), ma il trend ora è in salita. In qualche misura possiamo pensare che ciò abbia influito nella determinazione del prezzo del nuovo iMac, il quale risulta avere un cambio a noi più vantaggioso.

cambio-euro-dollaro

Ricerca e sviluppo
Altra importante riflessione da fare è che il progetto del mini era rimasto sostanzialmente invariato dal gennaio 2005, data in cui fu presentato. Pensate che a quei tempi Apple non aveva ancora fatto il passo verso Intel e il computer montava i processori G4. Per continuare il paragone con l’all-in-one, sarebbe come se fino a pochi giorni fa l’iMac fosse rimasto fermo a quello in policarbonato bianco da 17″ e 20″. In realtà le due linee hanno mercati differenti (molto più ampio quello dell’iMac) e quindi vanno fatte dovute differenze, tuttavia il confronto rende l’idea. Ciò che in definitiva volevo portare alla vostra attenzione è che nel momento in cui un prodotto viene totalmente ripensato e ridisegnato dentro e fuori, è normale avere un incremento di costo maggiore rispetto a quando si fa un semplice upgrade dei componenti. Ci sono una grandissima quantità di costi aggiuntivi in un progetto ex-novo (soprattutto per un’azienda che cerca sempre soluzioni innovative e originali) e questi finiscono inevitabilmente spalmati sul suo prezzo finale.

Posizionamento sul mercato
In passato il Mac mini è stato più volte dato per spacciato. La sua collocazione commerciale nell’offerta Apple è stata da più parti messa in discussione, soprattutto con l’avvento della Apple TV. Nel ripensare il progetto si sarebbe potuto tendere all’unione dei due prodotti, presentando un mini più piccolo e senza incrementare la sua potenza di calcolo, ma con uscita HDMI e supporto per il FullHD; completandolo a livello software con la versione di Front Row, leggermente potenziata, di cui dispone attualmente l’Apple TV. Un unico prodotto tale da rappresentare una discreta soluzione dekstop entry level e/o un buon media center da salotto. Ma evidentemente i piani di Cupertino sono ben diversi. E potrebbero esserne una conferma le numerose indiscrezioni che anticipano un nuovo progetto anche per l’Apple TV: grande come un iPhone e senza memorizzazione interna, tutta indirizzata verso il web ed iTunes Store, con il solo eventuale “sfogo esterno” su una Time Capsule di rete. A prescindere da questi rumor, resta di fatto che Apple ha riposizionato il Mac mini sul mercato a partire dallo slogan, che da “il Mac più conveniente e a maggiore efficienza” è diventato “incredibile sotto ogni punto di vista”. Non più quindi il prodotto ideale per chi vuole risparmiare (neanche poi tanto a dirla tutta), ma piuttosto il computer più piccolo, bello e chic e con la migliore efficienza energetica di sempre, perfetto per il media center (e l’aggiunta dell’HDMI ne è un chiaro segnale). Cambia quindi in definitiva anche il target di riferimento insieme con il prezzo.

nuovo mac mini

Le novità
Il design unibody è ormai in ogni dove nell’offerta Apple e non poteva infine non investire anche il piccolo, grande mini. Su di lui si sposa alla perfezione, soprattutto nei casi in cui venga adoperato nel salotto collegato alla TV. L’altezza è stata ridotta notevolmente e la base è ora delle stesse dimensioni di Apple TV, Time Capsule ed Airport Extreme. Il volume del case è rimasto pressoché invariato, ma il nuovo formato, la riduzione del consumo energetico e dell’ingombro dell’alimentatore, ha permesso di inserirlo all’interno. Evitando così di dover trovare una collocazione anche per quel brutto scatolotto.

Mac mini alimentatore esterno

Lo vocazione da media center è stata sottolineata con l’aggiunta dell’uscita HDMI (con audio multicanale), mentre per i monitor c’è la mini DisplayPort. Anche per questa introduzione è venuto a mancare lo spazio per la 5a porta USB, per cui sul retro ne troviamo solo 4. Un piccolo prezzo da pagare tutto sommato. Uscita ed ingresso audio sono come sempre a doppia funzione: sia digitali che analogici. Si adattano automaticamente in base al tipo di cavo collegato. Invariati anche il resto dei collegamenti, tranne per il nuovo lettore SD. Il quale però essendo posizionato nel retro, potrebbe in alcuni casi risultare difficilmente raggiungibile.

mac-mini-ingressi-uscite

Tuttavia è innegabile che una fessura in bella vista avrebbe rovinato il frontale il quale è invece alterato solo dalla sottile feritoia del SuperDrive. Il ricevitore ad infrarossi per il telecomando è nascosto proprio qui, all’estrema destra della bocca del masterizzatore. Come da recente tradizione, l’Apple Remote va acquistato a parte. E se è pur vero che si tratta solo di 19€, rimane una scelta secondo me poco azzeccata, soprattutto se, come appare evidente, si vuole spingere sull’uso del computer come media center. Sarebbe stato un piccolo prezzo da pagare per le finanze di Cupertino se lo avessero dato in dotazione. Nella confezione invece, oltre al computer, il cavo di alimentazione ed i cd, c’è un adattatore HDMI-DVI.

mac-mini-ricevitore-infrarossi

Hardware
Fatta eccezione per la declinazione Server, la quale rimane un’opzione principalmente indirizzata agli ambienti produttivi, il nuovo Mac mini si discosta dal precedente anche perché viene proposto in una unica soluzione (mentre prima c’erano le varianti 2,26Ghz e 2,53Ghz). Le caratteristiche di base sono:

  • Intel Core 2 Duo a 2,4GHz
  • 2GB di memoria
  • Disco rigido da 320GB
  • SuperDrive doppio strato 8x
  • Grafica NVIDIA GeForce 320M

L’architettura rimane pressoché invariata, il clock della CPU è posizionato a metà tra i due modelli precedenti e la RAM è uguale a quella della vecchia “base” (il “top” aveva 4GB). La novità hardware più importante quindi (escludendo l’uscita HDMI) risiede nel comparto grafico. Viene abbandonata la storica ma ormai vetusta GeFoce 9400M, in favore della 320M, appositamente realizzata da NVIDIA per essere accostata alle soluzioni equipaggiate con Core 2 Duo (non va con i Core ix). Si tratta della stessa GPU con memoria condivisa da 256MB presente sui nuovi MacBook e MacBook Pro da 13″ e che garantisce prestazioni di gran lunga superiori (Apple dichiara fino all’80% testato con il gioco Doom). Le personalizzazioni più importanti in BTO sono:

  • Intel Core 2 Duo da 2,66Ghz (+135€)
  • RAM 4GB (+90€) / 8GB (+450€)
  • HDD 500GB (+90€)

Posto che ognuno può avere diverse esigenze e scegliere in base al proprio gusto, vista la natura del computer non toccherei la CPU, ma valuterei seriamente l’upgrade di RAM. Quello da 8GB Apple lo propone a prezzo esorbitante, mentre il passaggio a 4GB è più ragionevole e mi pare dunque consigliabile. Se avete bisogno di maggior spazio di archiviazione può essere una buona idea investire anche sul disco da 500GB, più che altro perché la sostituzione manuale è tutt’altro che semplice. Rimane però vero che la cifra richiesta per l’upgrade è esagerata. Con 90€ si passa da 320GB a 500GB, quando sul mercato reale con quel prezzo si prende un disco da 1TB. Anzi, stupisce che non ci sia in opzione un taglio più grande del 500.

Prestazioni
Il nuovo Mac mini è molto più vicino al precedente top di gamma che al base. L’indice SpeedMark 6 di MacWorld (il quale si caratterizza per eseguire una serie di operazioni comuni con il computer valutandone i tempi di esecuzione) ha dato questo risultato (in rosso la nuova versione):

speedmark-6

Tuttavia questo valore è dato da una media. Il vecchio processore 2,53Ghz è comunque leggermente più veloce nelle operazioni matematiche, mentre è molto più lento con la grafica. Specialmente quella tridimensionale. Con la GeForce 320M ci si potrà anche togliere lo sfizio di giocare con risultati accettabili, anche se è lontano anni luce dal rappresentare una valida piattaforma per chi ha la passione del gaming. Ecco una tabella completa dei tempi di risposta dei 4 Mac mini presi in esame con SpeedMark 6 (cliccate per ingrandire):

dettaglio speedmark 6

Precedentemente io avevo il modello da 2 Ghz (il quarto delle lista) e la differenza si sente. Dai miei test con Geekbench 2 il nuovo modello è risultato il 16% più veloce, confermando anche quanto esce da SpeedMark (100 vs 117 è il 17%):

test

Nella vita di tutti i giorni non è che si sta lì con il cronometro in mano. Tuttavia la differenza è percepibile non appena si esegue un’operazione un po’ più consistente di una semplice copia di file. Per chi arriva dalla versione da 2Ghz come me, il nuovo è un netto salto in avanti. Per chi possiede la versione subito precedente il cambio va valutato più in base alle novità nell’estetica e nell’uscita HDMI.

Altri vantaggi
L’HDMI porta con se anche un paio di vantaggi importanti per chi vuole usarlo come media center. Il primo è che basta collegare il cavo alla TV (o all’amplificatore) per avere audio e video. Basta questo semplice passaggio per essere pronti a riprodurre video in FullHD. Nel pannello preferenze monitor (o dall’icona nella barra dei menu se l’attivate) è possibile selezionare facilmente il formato di output e, se la vostra TV lo supporta, vi troverete l’opzione 1080p.

video hdmi e underscan

Nella stessa schermata si trova poi un’altra opzione fondamentale: Underscan. Di cosa si tratta? Il segnale che arriva alle TV con via HDMI, viene trattato in Overscan, tagliando tutta una cornice di pixel intorno all’immagine. In pratica non vedrete la barra dei menu, parte del Dock e le icone laterali. Questo era un problema che affliggeva chiunque avesse un precedente Mac mini collegato (con adattatori) via HDMI. Con quel piccolo selettore invece è possibile ridefinire la dimensione dell’uscita video riducendo il quadro (per questo under-scan) e facendolo arrivare ad occupare con precisione l’area dello schermo.

La gestione dell’uscita audio è altrettanto semplice. Sia dal pannello preferenze che dalla barra dei menu (cliccando sull’icona del suono con il tasto alt premuto), si può decidere se indirizzare l’output sugli altoparlanti del Mac oppure sull’uscita HDMI, dove viene riconosciuta automaticamente anche la TV:

selezione uscita audio

Una piccola menzione d’obbligo va al nuovo sistema di apertura del fondo che permette l’upgrade di RAM self-service in meno di 1 minuto e senza l’uso di nessuno strumento, neanche il cacciavite. Di contro però la sostituzione dell’Hard Disk ora è diventata più complicata che mai. In caso vi dovesse servire vi consiglio di guardare la guida di iFixit.

mac mini particolare

voto 4Conclusioni
Non è facile tirare le somme su questo Mac mini. Inizierei dai punti a suo sfavore: prezzo, prezzo, prezzo. Certo qualcuno potrebbe trovare anche altre carenze realistiche (4GB di RAM o Apple Remote in dotazione) ed altre un po’ meno (Blu-ray Disc? USB 3.0? ), ma la verità è che l’unico vero limite all’acquisto (ovviamente se interessati al prodotto) è rappresentato dal prezzo. Perché per tutto il resto non potrete che innamorarvi di questo computer. Con un po’ di RAM aggiuntiva è in grado di essere utilizzato anche per compiti più gravosi, ma la sua vera vocazione è il multimedia. Anche qui giustamente si può obiettare che un media center WiFi e con disco capiente si compra con meno della metà del prezzo, ma non bisogna dimenticare che questo è un computer a tutti gli effetti. Tolgo al voto massimo 1 intero punto per via del costo. Ci sono molte motivazioni che avrebbero potuto giustificare un aumento come abbiamo visto in cima, ma 250€ in più sono troppe. Per essere giusti, a mio giudizio, sarebbe dovuto costare 100€ in meno. Ma al cuor non si comanda…

PRO
Silenziosissimo e parsimonioso di corrente
Bello da fare invidia a qualsiasi PC
Costruito con materiali di altissima qualità ed assemblato alla perfezione (per quanto per lo più sia un blocco unico di alluminio grazie alla struttura Unibody)
Uscita HDMI con Underscan
Semplice espansione della RAM
Grafica molto migliorata rispetto al passato

CONTRO
lati negativi Prezzo: pur considerando tutte le motivazioni possibili, sarebbe dovuto costare 100€ in meno
lati negativi Costo dell’upgrade Hard Disk eccessivo e il montaggio manuale è molto complesso

DA CONSIDERARE
lati negativi Il lettore SD c’è, ma è in posto che potrebbe risultare poco raggiungibile. Ma dove altro si poteva mettere?
lati negativi Se lo volete usare come computer tutto fare o lanciare anche Win virtualizzato, meglio 4GB di RAM

Commenti

  1. 1

    sulle motivazioni del prezzo….
    quando l’euro è arrivato al massimo del cambio (come vantaggio) il mac mini quanto è calato?

    Ultimuomo
    29 luglio 2010 ore 21:19
  2. 2

    Se voleva essere una domanda provocatoria non è posta correttamente.
    Dal momento che ho scritto e detto “Date per assunte le politiche commerciali di Apple che vedono il prezzo di un prodotto mantenersi costante nel suo intero ciclo vitale”. Ciò significa che per tali politiche tutto si decide al momento del lancio sul mercato.
    E poi non mi pare di aver detto giusto o sbagliato. Ho fatto solo un’analisi. L’ironia sta a zero.

    simplemal
    29 luglio 2010 ore 21:49
  3. 3

    Ciao Maurizio , mi chiedevo ma è possibile che non trovi un apple store che ti dia la possibilità di fare le tue recensionio su imac, mini ecc. di nuova generazione per poi restituirli una volta completato il test? ciao

    bruno
    29 luglio 2010 ore 21:49
  4. 4

    …fa girare che appena l’euro perde un filo di terreno subito arrivano gli aumenti mentre quando succede il contrario il prezzo rimane bello fermo e stabile…….

    per me il prezzo giusto – per quello che offre a livello hardware – doveva essere 500/600 max. 800 euro senza nemmeno mouse e tastiera inclusi (che poi io mi chiedo…ma perchè!?!? mi servono per farlo andare!) ritengo sia veramente un furto.

    houston
    29 luglio 2010 ore 21:54
  5. 5

    Ciao simplemal,
    volevo chiedreti ma il blue-ray sarà leggibile dal nuovo mac mini??

    violiner
    29 luglio 2010 ore 22:23
  6. 6

    @bruno, magari :) se lo trovi uno disposto io ci sto
    @houston, beh, in verità non è così però. Quando è uscito il mac mini il prezzo nostro è stato superiore rispetto USA ($699 lì e 799€ qui), mentre l’iMac è 1:1 ed è uscito ora che è in risalita. Se ti aspettavi invece il calo di prezzo DOPO che il prodotto è stato lanciato, non succederà mai. Fa parte delle politiche di prezzo Apple. Non avrebbe senso. Sarebbe come darsi la zappa sui piedi cambiare le regole che hanno fatto la fortuna di questo marchio e dei suoi prodotti.

    simplemal
    29 luglio 2010 ore 22:33
  7. 7

    @violiner, per “nuovo” intendi questo o il prossimo? Questo non ha il lettore brd quindi non li legge

    simplemal
    29 luglio 2010 ore 22:37
  8. 8

    @Bruno: Questi accessori li forniscono solo alle testate giornalistiche registrate.

    Continuo a non capire il prezzo del mac mini, sarà stato riprogettato al 70-80%, pero’ un aumento del prezzo cosi’ visto anche il costo dell’hw è eccessivo, anche in paragone dell’Imac. E’ anche vero che quest’ultimo non è stato rivisto per nulla ed è solo una rinfrescata del modello 2009. Forse Apple vuole entrare nel mercato Soho con gli Imac, anche per il fatto che hanno dopato in maniera vistosa il 21,5 (nella versione piu’ spinta). Forse lo vogliono considerare piu’ come mini server dedicato alle piccole aziende che non come mediacenter.

    Maurizio
    29 luglio 2010 ore 22:47
  9. 9

    sarà pure mal posta la domanda ma la questione è che per alzare i prezzi qui ci state diventando matti per capire il motivo, mentre loro non abbassano di una dracma il prezzo quando lo dovrebbero fare. Il famosissimo passaggio di Jobs che dice “ha un prezzo basso perchè penso che tutti dovrebbero averne uno” riferito all’ipad è stata l’ultima risata. Sui prezzi non la si può difendere o niente si può solo dire: salasso ulteriore per hardware leggermente migliore e non prendere in mano grafici delle varie borse e dei cambi per capire le politiche aziendali apple. Semplicemente massimo prezzo fregandosene del valore di mercato, tanto funziona, tanto l’iphone vende come un bastardo e funziona da dio. Con questo non voglio far pensare che io odio la apple eh, per carità la vita: è la miglior produttrice di tecnologia che esiste sul mercato secondo me, ma sui prezzi non la si può difendere o giustificare. Ribadisco: il mac mini dovrebbe essere l’entry level e non ti ci danno neanche una tastiera per scrivere il nome quando lo accendi… o no?

    Ultimuomo
    29 luglio 2010 ore 22:52
  10. 10

    si intendevo questo mac mini, peccato ci avrei fatto un pensierino se lo avesse avuto…

    violiner
    29 luglio 2010 ore 23:08
  11. 11

    @Ultimuomo, guarda in tutta sincerità ho iniziato e chiuso l’articolo dicendo che è caro. Il fatto che io ho abbia cercato di ipotizzare le ragioni che li hanno portati a tale prezzo non significa che lo condivida. Anzi, l’ho detto fino alla nausea che è caro, pensavo pure di aver esagerato!
    Quando tu dici invece “dovrebbe essere l’entry-level”, decidi tu quale dovrebbe essere la loro politica. Il mio articolo invece era incentrato sul “capiamo quale È la loro politica”.
    Il punto è che tanto non è che se ci lamentiamo abbassano il prezzo. Come tu giustamente dici vendono e se ne fregano. Noi possiamo comprare o non comprare e punto.
    Allo stesso modo possiamo, se ci va, se ci interessa e se ci fa piacere, interrogarci per capire se c’è dietro una logica di mercato o se si tratti solo di un “spariamo alto che diventiamo ancora più ricchi”.

    simplemal
    29 luglio 2010 ore 23:10
  12. 12

    @ultimouomo: capisco il tuo ragionamento ed è un po’ il ragionamento di tutti, purtroppo per un motivo o per l’altro apple è cara (con tutti i suoi dispositivi, pure la tastiera), ma vende, piace e la gente compra.
    Se solo sapessi il loro segreto lo farei subito, ma forse è anche per quello che si fan pagare, riescono a produrre oggetti che si fanno desiderare a prescindere dal loro prezzo! Per questo motivo la invidio e la reputo una grande azienda, riese a dominare senza preoccuparsi della guerra dei prezzi!

    Maurizio
    29 luglio 2010 ore 23:38
  13. 13

    Beh il discorso dell’entry level non è che è fare politica interna…è semplicemente il mac meno costoso e di conseguenza chi non è un appassionato e vuole un mac si prende quello, ergo entry level, stessa cosa sul mac book base che è il meno caro dei portatili. La cosa che ho sempre voluto dire è che cercare il merito è parlare di un qualcosa completamente vuoto, non è che sto insultando te che hai scritto l’articolo eh, ci mancherebbe! Questo è un blog è naturalmente DEVI scrivere quello che ti passa per la testa, opinioni ecc ecc ma se una cosa costa troppo lo si deve dire subito e senza troppe remore (secondo me), senza andare a capire cosa fa alzare il prezzo tipo le oscillazioni di mercato… nell’articolo giustamente dici che è caro, ma questa storia del prezzo è nata dal lancio e ci sono stati tanti commenti che tendevano a giustificare la storia, come il calcolo del cambio euro-dollaro da un anno a questa parte con i prezzi del vecchio paragonati al nuovo. Principalmente a me non è che importa molto se apple decide di farmelo pagare 800 o 900 euro, ma a quel punto dal vecchio devi fare un GROSSO salto di qualità. Sugli iMac con l’up al 27 pollici c’è stato e questo va bene anche perchè il prezzo non è variato di così tanto. Ma su un mediaplayer (semplificando, si intende) da quella cifra implementa come si deve! Sarà ora di un brd? Un telecomandino da 19 euro? Di un lettore di schede frontale, una tastiera ed un mouse? Pure coi fili eh, ma datelo! Qui si tratta di pasturare a piccole dosi gli acquirenti per far vedere delle prestazioni superiori (che per quelle basterebbe cambiare i fsb, le velocità delle ram e niente niente non usare schede video obsolete come quelle degli imac 27”) ma senza dare qualcosa che effettivamente è dirompente e funzionale per più di due anni. Lo hanno fatto con il lancio dell’iphone, poi si sono dedicati solo a quello… mi sembra che a tempo perso abbiano deciso come fare questo up aumentando del 10% il potenziale complessivo. Il ragionamento: mi piace lo compro, non mi piace resta li è validissimo e lo sottoscrivo ma una critica costruttiva come (credo) questa è più proficua di un ragionamento sui 300 euro in più. Morale: ok che mi alzi il prezzo, ma perchè non mi dai quello che il mercato mi offre alla metà e non ad 1/4 in componenti?

    Ultimuomo
    30 luglio 2010 ore 00:04
  14. 14

    @Ultimuomo “ma se una cosa costa troppo lo si deve dire subito e senza troppe remore”, ripeto è quello che ho fatto. Comunque il discorso dell’entrylevel pensavo di averlo spiegato, ma evidentemente non è chiaro. Il mac mini non è più l’entrylevel. Tu volevi questo. Io volevo questo. Molta gente voleva questo. Apple non ha voluto questo. Se fai i conti è molto più economico l’iMac 21,5″. E anche questo pensavo di averlo chiarito no?
    Per il resto beh… tastiera col filo? Mi sa che tu vorresti una Apple alla Acer. Ma non è così e mai lo sarà. Meglio poco che niente non è una frase alla Apple.

    simplemal
    30 luglio 2010 ore 00:26
  15. 15

    nono, non voglio un acer, voglio un mac mini da 800 euro che li valga, la tastiera col filo era ironica… a conti fatti 800 euro sono di meno di 1200 quindi direi che rimane entry level il mini, o no? Non credo che si debba aggiungere molto visto che ci sono 400 euro di Che è nuovo non basta per alzare il prezzo. PUNTO.

    Ultimuomo
    30 luglio 2010 ore 01:03
  16. 16

    (scusa il doppio post) al massimo mi dirai che hanno eliminato l’entry, allora è un’altra storia…

    Ultimuomo
    30 luglio 2010 ore 01:21
  17. 17

    ottima recensione! complimenti!! ma nessuna notizia dell’iphone 4? hanno cominciato a venderlo? online ancora non è disponibile!!

    federico
    30 luglio 2010 ore 09:41
  18. 18

    @Ultimuomo, si capisco cosa vuoi dire. Guardando ai numeri quello è l’entrylevel, però a ben guardare il fatto che parta da un prezzo inferiore sarebbe valido se questo fosse usabile. Invece così com’è lo puoi solo accendere per sentire il suono di avvio :)
    A conti fatti, a meno di non possedere già mouse, tastiera, mouse o di non accontentarsi prodotti piuttosto scadenti (quindi non paragonabili con quelli dell’iMac(, alla fine fai prima a prendere un iMac 21,5″. Per non parlare dell’offerta ricondizionati, ancora più vantaggiosa.
    @federico, grazie. Nei negozi già c’è, online ci stanno lavorando :) penso tra qualche ora

    simplemal
    30 luglio 2010 ore 10:13
  19. 19

    tu aspetti quello online o sei già andato al negozio?

    federico
    30 luglio 2010 ore 10:32
  20. 20

    Naturalmente, ti capisco in pieno, anzi ti faccio delle scuse se sono sembrato polemico. Seguo questo blog dalla nascita visto che è stata praticamente coincidente con l’acquisto del mio iMac e per questo ringrazio per TANTE cose che altrimenti sarebbero state ostiche. Partendo dal presupposto che con i pc ho sempre fatto di tutto e quindi sono cosciente che un 21 pollici alla fine della fiera è migliore (magari con la minidisplay che supporta anche l’audio in uscita…), ma questo lo so io, lo sai tu e lo sa chi è “appassionato” o accorto su cosa sta comprando.Sappiamo bene che la stragrande maggioranza della gente vede 800 e pensa che sia minore di 1200. Il mio discorso è uno solo alla fin della fiera: per 800 euro voglio materiale da 800 euro non da 500 con la necessità di dovermi attrezzare con acquisti supplementari. In questo la Apple specula sapendo che lo può fare essendo “la mela”.

    30 luglio 2010 ore 11:02
  21. 21

    @federico, purtroppo a Catanzaro nulla e quindi ho dovuto prenderlo online (al telefono) con consegna 3 sett :(
    @Ultimuomo, si questo è vero. Tuttavia c’è solo una cosa nella tua formula che non condivido.
    Tu dici “per 800 euro voglio materiale da 800 euro”, il problema è che se intendi la somma dei componenti sul mercato, allora questo vale per tutto il mondo e non solo per il Mac mini. Vale sicuramente per la Apple che nella sommatoria FORTUNATAMENTE del valore di un prodotto, ci sono altre 100 cosa che vanno al di la del mero hardware. È un discorso vecchio come il cucco, ma è così. Tu pensi che fare prodotti che abbiano caratteristiche innovative (Che non significa necessariamente più potenti) non se le debba poi far pagare? Per questo dico che se sommiamo i pezzi magari costa 280€. Se aggiungiamo ricerca e sviluppo magari sale. E se consideriamo un guadagno giusto (che tra marketing, resi, assistenza, servizi, si restringe) allora sali ancora. Se poi ci aggiungi il valore del brand (lo paghi anche quando ti compri le gomme da masticare) io dico che doveva costare 699€.

    simplemal
    30 luglio 2010 ore 11:17
  22. 22

    credo tu abbia sbagliato il grafico €/$ hai messo stessa data a mac mini e iMac ^^

    30 luglio 2010 ore 11:57
  23. 23

    Ah per carità, non ho MAI messo in dubbio che il prezzo più alto del materiale Apple è tale anche per tutto ciò che gravita attorno al prodotto, assistenza inclusa. Solamente che se compro tutti i pezzi spendo 250 euro o meno (levaci l’iva perchè negoziante e quindi si considera partita di giro) e come hw sono pari al mini, mettiamoci il case unibody, diciamo che si arriva a 300. La storia del design, sviluppo ecc ecc diventano 500 euro. Parlando in termini apple i miei pezzi da 300 euro a loro costano 1/10 scarso, quindi 800 euro sono VERAMENTE troppi e secondo me anche 699. Acquisto materiale della mela perchè dopo anni anni e anni di pc ho imparato che la qualità costa, ho imparato che se spendi di più spendi una sola volta, ho imparato che una scheda video “ufficiale” a pari caratteristiche rende meglio di una “tarocca” ecc ecc. Quindi io ROSICO per il mac mini a questo prezzo perchè proprio lo volevo prendere, ma ora quella differenza di prezzo mi ha lasciato l’amaro in bocca. Va beh ci siamo capiti! E’ arrivato il trackpad? ^^

    30 luglio 2010 ore 12:08
  24. 24

    secondo me presenteranno un upgrade con il processore i3 dell’imac, tra circa sei mesi, calando un pò il prezzo (tipo 49 euro)..

    luca
    30 luglio 2010 ore 15:07
  25. 25

    Trovo pericolosa la scelta di integrare l’alimentatore ne corpo macchina. A lungo andare accadrà come per la time capsule, resa inutilizzabile per via dei guasti allo stadio di alimentazione interno. Spendere tanti soldi per poi trovarsi con un pezzo di ferro dopo la scadenza della garanzia è un bel rischio…

    Luigi ictc
    8 agosto 2010 ore 09:50
  26. 26

    @Luigi, beh, ma alla fine iMac è così e non mi pare ci siano problemi noti sull’alimentazione
    @Ultimuomo, si è arrivato il trackpad e avrai visto anche la rece.. :) me l’ero persa la domanda finale :)

    simplemal
    25 agosto 2010 ore 18:27
  27. 27

    Stavo provando il mac min sulla tv, solo che non riesco a fare il fit screen perfetto, ho sempre delle barre nere, sopra e sotto, non riesco a riempire tutto lo schermo tv, anche usando l’overscan, va fuori dallo schermo.

    so_cruel
    18 novembre 2010 ore 22:00
  28. 28

    torno dopo un bel pò di tempo :)

    prima di tutto mi scuso con Maurizio a cui ho mandato una mail tempo fa per un problema su ipad ( per fortuna risolto). La tua risposta era finita nella posta indesiderata, non so il perchè. Grazie comunque per aver risposto ;)

    vorrei comprare il mac mini per collegarlo alla tv

    quindi vorrei sapere un pò di cose

    1. si collega immagino come un normale monitor, giusto ? quindi devo prendere il cavo a parte, quale devo prendere ?

    2. la mia intenzione sarebbe tenerlo in standby. si rovina ? e si accende con l’apple remote ?

    domanda che non c’entra nulla

    quando esce sto benedetto mac store ?

    Stefano
    5 dicembre 2010 ore 12:48
  29. 29

    Normale cavo hdmi. Perfetto per lo standbye.

    Maurizio Natali
    5 dicembre 2010 ore 14:08
  30. 30

    Salve, vorrei prendermi il mac mini per collegarlo alla tv,
    ma sono indecisa se prendere il nuovo,anche un usato,da spendere
    600 euro, o il late 2009 da 2,26: ne ho trovato uno ancora in
    garanzia fino a giugno a 450. Qualche consiglio, visto questa bella
    recensione e visto che tu li hai provati tutti? Grazie

    Laura
    11 gennaio 2011 ore 09:03
  31. 31

    @Laura il vero vantaggio del nuovo secondo me è la semplicità della connessione alla TV. Con il vecchio (che alla fine a livello hardware per usarlo con la TV non è che sia molto differente), devi usare cavi separati a seconda del tipo di input che hai alla TV. E non è detto che riuscirai bene a gestire l’overscan. Per cui se lo trovi a prezzo bassissimo tipo 300€ meglio il vecchio, altrimenti prendi il ricondizionato tramite il servizio Refurb4us che ora costa 599€
    http://www.saggiamente.com/blog/refurb4us/

    Maurizio Natali
    11 gennaio 2011 ore 11:55
  32. 32

    Domani accendo il Mac mini che ho comprato per l’ufficio.
    Sono uno sviluppatore tutto fare. Ho spesso a che fare con macchine virtuali, tool di sviluppo e programmi come Photoshop, illustrator, editing video ecc ecc.

    Ho già un Mac mini di penultima generazione a collegato al tv di casa.
    Questo deve e spero sia molto piu potente.

    Il mio nuovo macmini ha il disco da 500gb, processore purtroppo solo da 2.6ghz (avrei gradito una versione con i5 almeno), e ha ben 16gb di RAM.

    Mi direte ma perché non hai preso un iMac? Beh il 27 pollici, l’unico a montare un quadcore costa molto di piu. Poi io ho già uno monitor Samsung da 26pollici…
    Prossimamente vi dirò se vale o meno la pena prendere un Mac mini spinto al massimo.

    23 gennaio 2011 ore 14:46
  33. 33

    su internt ho trovato la possibilità di prendere un lettore blu-ray compatibile con il macmini intorno ai 130 euro, a quel punto sarebbe davvero il lettore multimediale definitivo, tu cosa ne pensi Maurizio? varrebbe la pena?

    tsubasa79
    30 gennaio 2011 ore 12:14
  34. 34

    Il mac Mini rimane attualmente una soluzione molto costosa rispetto al”hardware proposto.
    Personalmente l’ho utilizzo come pc per scaricare e multimediacenter con XBMC, tuttavia ci sono soluzioni PC molto meno costose e piu efficienti.

    Lasciatelo perdere per quel che riguarda la grafica perche’ la Geforce 320M non e’ assolutamente sfruttata dai driver di MacOsx (vedi il penoso risultato di Call of Duty 4) oltre ad avere un handicap dei 256MB on board.

    Scordatevi di ottenere dei framerate adeguati con i gicohi di ultima generazione su Mac Osx e la 320M, le cose migliorano con BootCamp e XP dove i driver Nvidia sono molto più ottimizzati e performanti sotto WinXp e Win7.

    christian
    23 maggio 2011 ore 12:43
  35. 35

    Si ma della versione con la scheda video dedicata cosa ne pensate?

    Robbygipsy
    1 agosto 2011 ore 12:27
  36. 36

    Buongiorno a tutti, ho un mini di inizio 2011 e come molti altri utenti (vedi forum vari) riscontro problemi dI fluidità nei video e dvd… Passano montando Lion? Qualcuno ha provato? Grazie mille!

    Alberto
    3 agosto 2011 ore 12:47
  37. 37

    ma con i video mkv a 1080 come si comporta? ne ho trovato uno nuovo in un negozio a 499 e credo proprio di prenderlo come apparecchio factotum da attaccare alla TV

    tsubasa79
    11 agosto 2011 ore 13:57

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