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Finalmente una soluzione percorribile per il futuro dei computer touch screen

Scritto da: Maurizio Natali Pubblicato alle 21:49 in: Mondo Mac, Segnali dal Futuro
23ago

Più di una volta su queste pagine ho affrontato l’ipotesi di un futuro computer Apple dotato di touch screen, valutando possibili problemi e soluzioni. Personalmente mi sono dimostrato piuttosto scettico all’idea, in special modo dopo aver visto la serie touchsmart di HP, che, a mio avviso, è un esempio lampante di cattiva progettazione. Un computer con schermo touch screen verticale dimostra una miopia incredibile ed una totale disconoscenza dei principi basilari dell’ergonomia. Può un uomo (o una donna ovviamente) usare per ore un computer tenendo le braccia sollevate all’altezza delle spalle?

Ecco perché invece Apple ha cercato sempre altre strade. E alcuni recenti brevetti hanno dimostrato continua attenzione verso soluzioni in cui la superficie touch fosse orizzontale e più facilmente raggiungibile. Ed ecco anche il senso del Magic Trackpad.

Oggi però su Patently Apple è venuto fuori un brevetto finalmente interessante: un iMac in cui la base flessibile (che vagamente ricorda quella della famosa versione a lampada) permette di posizionare lo schermo quasi in orizzontale, avvicinandolo all’utente.

iMac touch screen

Ancora una volta una soluzione semplice ma efficace. E il sistema operativo? Sicuramente OS X non è fatto per essere touch e non ce la vedo Apple ad una soluzione di ripiego, come invece è solita fare Microsoft (vedi Windows Mobile Pre-iPhone). Probabile dunque che il framework Cocoa Touch venga aggiunto alla futura release di OS X e che sarà possibile lanciare iOS un po’ come oggi lanciamo FrontRow. Teoricamente le app potrebbero essere molto simili a quelle dell’iPad e preparare il terreno per un futuro un cui iOS diventerà così evoluto da rendere obsoleto il vecchio paradigma della scrivania, con finder, puntatore e finestre flottanti.

Un po’ troppo avveneristico dite? Io ricordo quando ancora gli OS con GUI erano snobbati da tutti e il pensiero delle finestre faceva sorridere. Quando un operatore (a quei tempi li chiamavano così) non si sentiva più sé stesso senza la ca***tissima linea di comando. Ed effettivamente un motivo c’era. Ancora oggi molte cose sono possibili solo tramite terminale, anche in OS X. Eppure quanti di noi lo utilizzano assiduamente tutti i giorni? Ammettiamolo, forse non sarà domani e neanche dopodomani, ma prima o poi le interfacce dei computer per come le conosciamo oggi sono destinate a scomparire. Ad evolversi. E una cosa è certa, se un’innovazione di questa portata arriverà prima o poi sulle nostre scrivanie, avrà sicuramente (ancora una volta) una mela morsicata sopra.

Commenti

  1. 1

    MA non ho capito oltre ad avere il monitor touc ci vuole anche un programma perchè il touch funzioni ??

    bruno
    23 agosto 2010 ore 22:02
  2. 2

    @bruno, il punto è proprio questo. Tecnicamente puoi fare come HP ed altri che hanno messo il touch su Windows. Ma chiaramente non sono sistemi fatti per le dita. Non avrebbe senso tenere il dito sullo schermo e muoverlo per spostare il cursore. Ed ecco perché ti dico che i TouchSmart sono delle fesserie. Certo hanno una UI aggiuntiva, ma è sempre un accrocchio limitato e lento. Un po’ come tutti gli esperimenti Touch sui palmari windows. Non sono queste le cose che funzionano. Infatti se vedi anche sugli smartphone touch, quelli prevalentmente apprezzati “nascono” touch. Ovvero iOS e Android

    simplemal
    23 agosto 2010 ore 22:10
  3. 3

    L’idea di un Mac touch è, oltre che fantascientifica, sicuramente affascinante. Secondo me, Apple proverà ad introdurre poco alla volta delle soluzioni touch (vedi Trackpad dei MacBook e MagicTrackpad) senza forzare la mano.

    23 agosto 2010 ore 22:34
  4. 4

    @StevenChannels, quoto

    simplemal
    23 agosto 2010 ore 22:39
  5. 5

    Infatti ti hai predetto in un altro articolo che IOS sostituera leopard , o forse mi sbaglio !!

    bruno
    23 agosto 2010 ore 23:06
  6. 6

    Beh, l’idea di mettere uno schermo reclinabile non è poi così originale, dato che è evidente che non si possa tenere il braccio a mezz’aria per ore. Infatti mi stupisco di come gli HP touch non abbiano perlomeno la possibilità di essere posti in orizzontale (forse mi sbaglio, mi baso su quanto ho visto in foto e in rapidi passaggi davanti agli stand mediaworld &co.) e mi sorgono dubbi sul fatto che gli ingegneri HP pensino…

    Paolo S.
    23 agosto 2010 ore 23:09
  7. 7

    credo che unendo tocco e comandi vocali si potrebbero sostituire molte delle operazioni quotidiane fatte con il mouse (sempre invenzione apple! :P )

    Alberto Birindelli
    23 agosto 2010 ore 23:16
  8. 8

    @Paolo S., con questa storia dell’originale io ci cozzo proprio :) allora, innanzitutto se depositano il brevetto penso che possiamo assumere che finora non lo abbia fatto nessun’altro. E poi, se anche l’idea è così banale (alla fine è un po’ come il cintiq di wacom), come mai non è venuto in mente a nessuno di farlo un computer che avesse la doppia modalità? Non è che si fa a gara a chi fa le cose più stravaganti ed originali, ma a chi riesce a rendere pratiche ed usabili anche tecnologie già esistenti, seppur con piccoli accorgimenti. (È il discorso che si faceva in un altro post in merito Face Time)
    @Alberto, in realtà è di Xerox, così come la prima interfaccia grafica.

    simplemal
    23 agosto 2010 ore 23:24
  9. 9

    Brevetto molto affascinante, nella sua semplicità. Anch’io ho pensato la stessa cosa vedendo nei negozi quegli attrezzi di HP, e ho pensato anch’io che nessun utente sano di mente riuscirebbe a farne un uso produttivo.

    Tuttavia non condivido l’idea di una futura predominanza di iOS in ambito personal computing. Perlomeno non nel breve termine (ok, diciamo almeno una decina d’anni). Presumo che i vantaggi in termini di semplicità e produttività di un approccio all-touch sarebbero irrilevanti, paragonati allo sforzo di dover ridefinire le nostra routine di interazione con la macchina. Pensa a quanto, già oggi, è piu faticoso scrivere testi di una certa lunghezza sulla tastiera dell’iPad, che non offre feedback tattile (ed è ancora più difficile fare a meno del ticchettìo).

    L’approccio vincente, secondo me, è ibrido. Se Apple proporrà un modo semplice ed efficace di trarre il meglio di entrambi i mondi, riuscendo a convincere gli sviluppatori a progettare interfacce che non scimmiottino il comportamento mouse-tastiera (come fa invece W7), avrà davvero rivoluzionato l’informatica consumer.

    24 agosto 2010 ore 02:15
  10. 10

    @simplemal Infatti, Apple è stata la prima a depositare il brevetto per un’idea che, pur non definendola “non originale”, pare quantomeno ovvia a chiunque ci ragioni per 5 minuti, figuriamoci (dico io) a coloro che progettano un computer touch. Ed è questo che mi stupisce. Case come la HP non pensano a soluzioni del genere pur avendo in commercio un computer touch, mentre alla Apple, appena ipotizza una possibile interfaccia touch, addirittura brevetta l’idea di coricare lo schermo. Sono differenze di approccio che proprio non mi riesco a spiegare.

    Paolo S.
    24 agosto 2010 ore 08:10
  11. 11

    Bellissima idea, penso che questo potrebbe essere una sorta di iDesk (nome inventato sull’istante, ovvero il MAC economico basato su ARM+IOS bassissimo consumo.
    Daltrone Apple sin dalla sua nascita ha cercato di seplificare l’uso del computer e negli ultimi anni ha reso il touch per tutti abituando una larga parte degli utenti avvezzi a questo tipo di interfacce.

    Insomma la versione di iPad da scrivania , anzi penso che l’iPad sia stato lanciato anche come sprone per Softawre House come stimolo alla creazione di programmi di tipo + professionale ma basati su architettura + HW + snella e risparmiosa ed una vera interfaccia a portata di dito.

    Giassu

    Sèvero

    Sèvero
    24 agosto 2010 ore 08:45
  12. 12

    L’unico problema dei desktop touch è l’ergonomia. Già non sono comodissimo ora a guardare uno schermo 27″ di fronte a me comodamente seduto in poltrona. Figuriamoci se lo schermo stesse appoggiato al tavolo. Secondo me il futuro sta nel doppio device, ovvero un mega-schermo 50″ (a distanza chiaramente) e secondo dispositivo (tipo iPad) per il controllo/gestione.

    Stai dritto, vedi grande e fai tutto comodamente :-) A proposito del touchpad, l’avete già preso tutti?

    Io sono passato al mediaworld apposta ma, non li avevano. Che sia disponibile solo su apple store?

    houston
    24 agosto 2010 ore 09:15
  13. 13

    @houston, solitamente al MW arrivano dopo… ricordo che il Magic Mouse lo vidi dopo 1 mese che era stato lanciato. Interessante la tua visione… ma ritengo che prima di allora già avremo testato ed usato dispositivi misto-touch

    simplemal
    24 agosto 2010 ore 09:21
  14. 14

    Quoto in pieno Gabriele ed inoltre quoto Simplemal per la questione semplicità=innovazione.
    Il limite vero di questa tecnologia è il software a mio avviso e credo che sia meglio introdurre le cose pian piano e soprattutto che funzionino, in modo da abituare l’utenza al nuovo approccio e da fare prove “sul campo” su come effettivamente sia meglio sviluppare applicazioni e OS che si sposino con una filosofia touch senza perdere potenza o qualità rispetto all’approccio classico. SI deve inoltre considerare secondo me che la nuova tecnologia dovrà poi abbracciare un’utenza che va dal casual al pro senza si perda la possibilità di fare quello che si faceva prima e secondo me è questa la vera sfida. Il fatto che Apple abbia depositato un brevetto o più brevetti fa ben sperare riguardo un progetto serio a tal proposito.
    Per quanto riguarda il touch Hp credo sia più l’utenza a mò di gregge che non spinge le aziende a fare innovazioni serie!

    @Huston: Ho il tuo stesso “problema” e mi sa che tra qualche giorno lo prendo da sito Apple perché non ce la faccio più.

    Gax
    24 agosto 2010 ore 10:13
  15. 15

    @simplemal

    Nella maggior parte dei fastfood, le ordinazioni sono prese su touchscreen con braccio reclinabile. fatti un giro per verificare di persona.

    Questo tipo di soluzione esiste DA ANNI, anche nell’industria logistica.

    Non c’è niente di originale. Forse era così banale che nessuno è andato a depositare il brevetto. Del resto, la ruota è stata brevettata nel 2001: http://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/1418165.stm

    carlo
    24 agosto 2010 ore 11:02
  16. 16

    …non mi vorrai mica dire che la ruota è stata inventata nel 2001 vero? :)

    carlo
    24 agosto 2010 ore 11:03
  17. 17

    Ho la vaga impressione che per molti blogger la tecnologia si ferma a quello che hanno in casa.

    carlo
    24 agosto 2010 ore 11:05
  18. 18
    carlo
    24 agosto 2010 ore 11:10
  19. 19

    @Paolo S

    Forse la Apple vole fare soldi anche sulle idee banali brevettandole per prima?
    A casa mia si chiama copiare e cercare di fare soldi brevettando per primi soluzioni OVVIE.

    Poi tra qualche anno si dirà che apple ha inventato i monitor reclinabili perchè c’è il brevetto a dimostrarlo…

    carlo
    24 agosto 2010 ore 11:17
  20. 20

    @carlo, di norma quando le risposte sono così (duplicate, confuse, ridondanti, arroganti) si dovrebbe evitare la replica. Ma io ci provo.
    L’esempio della ruota è simpatico, ma non c’entra nulla con l’argomento. Dimostra però quanto sia alla deriva il meccanismo dei brevetti. Meccanismo che chi ha soldi (vedi Apple) o sfrutta o subisce. È un gioco che se non fai tu, fanno gli altri. Vedi piccole aziende che brevettano qualsiasi cosa e poi si fanno i soldi con le cause a multinazionali. Quindi sai che succede? Che se Apple ha una mezza idea di fare un computer con monitor inclinabile; o paga chi ha i diritti sul brevetto o se non c’è conviene che lo brevetti lei. Perché se per caso lo brevetta qualcun’altro, anche successivamente, sarà costretta a pagare. Quindi è un meccanismo obbligato.
    Comunque sia, veniamo al discorso. Per tua informazione, i touch screen inclinati esistono anche oltrove rispetto ai fast food che come tu dici non ho mai visto. Effettivamente preferisco i buoni ristoranti a quella robaccia, ma qualche volta in TV mi è capitato di vedere un mac qualcosa.
    Se avessi avuto la compiacenza di leggere qualche rigo sopra, prima di sparare a zero, avresti visto che ho citato la Wacom Cintiq. Usata da anni dai grafici e che permette di reclinare il supporto per un miglior uso del touch. Quindi, primo commento inutilmente arrogante senza motivo. E sempre per rispondere all’altra pessima e bassa affermazione del commento 17, la cintiq non la ho in casa. Quindi altra accusa gratuita.
    Non mi stupisce chi abbia opinioni differenti, ma io resto dell’idea che spesso non si guardi al di là del proprio naso e si ragioni per scorciatoie mentali invece che con la giusta capacità di argomentare e contestualizzare le informazioni. Tutto questo protezionismo nei confronti delle invenzioni io proprio non lo capisco. Nè quando è usato malamente dalle grosse aziende e ne quando ad usarlo sono i singoli individui, che dicono: “questo l’ha inventato tizio o caio”.
    Vorrei che ogni miglioramento fosse estendibile e usufruibile da tutti. Ma non siamo nel paese dei balocchi. E con i vorrei non si ottiene un granché. Tuttavia non vedo perché mai ci si debba ostinare a non ammettere che finora l’idea di creare un computer desktop che fosse anche touchscreen e che per sfrutturare bene tale tecnologia si inclinasse, non è venuta a nessuno. È lampante il fatto. I pochi computer touch che esistono non funzionano così. È secco il discorso e non si presta ad interpretazioni. Poi si può dire che l’idea è vecchia, nuova, scema, innovativa, inutile, ma non negare l’evidenza.
    E il bello è che si parla ancora di un brevetto, neanche di un prodotto realizzato. E potenzialmente potrebbe non esserlo mai.

    simplemal
    24 agosto 2010 ore 11:56
  21. 21

    “Tuttavia non vedo perché mai ci si debba ostinare a non ammettere che finora l’idea di creare un computer desktop che fosse anche touchscreen e che per sfrutturare bene tale tecnologia si inclinasse, non è venuta a nessuno.”

    Perchè non è vero. Punto.
    Se la tua vista non si estende oltre la punta del tuo naso, è un problema tuo. Gli esempi ci sono, e lo sai, anche nei risotranti di lusso che frequenti tu.

    Se poi vuoi insultare l’intelligenza delle persone dicendo che un computer desktop è una cosa diversa da un terminale per le ordinazioni e che solo un genio potesse avere l’idea di collegare le due cosa, caschi male.

    L’idea è BANALE, esiste da ANNI, e Apple vuole farci dei soldi brevettandola per prima. Come ha sempre fatto</ub.

    Il resto sono favolette.

    carlo
    24 agosto 2010 ore 12:45
  22. 22

    @carlo, niente è proprio due + due non ti riesce. Quelli non sono usati come computer, ma hanno esclusivamente interfacce touch. Hai visto uno computer di quelli al mediaworld? Ma lascia stare, inutile che rispondi, continua sognare. Ciao

    simplemal
    24 agosto 2010 ore 13:17
  23. 23

    ahah, il “casco male” mi era sfuggito :) ma ti leggi? Magari ci credi pure…

    simplemal
    24 agosto 2010 ore 13:23
  24. 24

    anke così il touch sui normali pc desktop è poco ergonomico…non capisco perchè ci si deve ostinare a portare una tecnologia dove essa non serve

    voglio proprio vedere a reclinare il 27″ LOL

    Gurzo
    24 agosto 2010 ore 13:30
  25. 25

    @Gurzo, ma guarda sul 27″ hai ragione pienamente, sembrerebbe molto pericoloso per la salute :) però forse sul 21″… non lo so, comunque va bene ipotizzare ma poi bisogna vedere nella pratica cosa (e se) realizzeranno. Tutto si può dire tranne che in Apple non siano attenti all’ergonomia, a tal punto che arrivano anche a sacrificare alle volte l’hardware in onore di essa.

    simplemal
    24 agosto 2010 ore 13:35
  26. 26

    Il fatto che l’abbia brevettata non vuol dire che la usi economicamente.
    basta che non fa denuncia e nessuno deve pagare niente.
    Inoltre il sistema dei brevetti americani è ridicolo.
    in italia questo brevetto schermo reclinabile non può essere brevettato.. perchè non è un opera di ingegno nuova.. come avete detto esiste già.. non è una cosa mai realizzata.
    inoltre in italia se registri una idea.. hai 2 ANNI MASSIMO per realizzarla.. altrimenti perdi il brevetto.
    .
    In america non è così perchè altrimenti apple avrebbe già dovuto creare un computer touch volante che si usa con la forza del pensiero e si spegne con una magic wand firmata Harry Potter.
    .
    Questo discorso sui brevetti è errato in partenza.. dato che non conosciamo i regolamenti brevettuali americani

    ciccio
    24 agosto 2010 ore 14:13
  27. 27

    Come dice ciccio in Italia non potrebbero (credo), mai brevettare un’asta che si reclina, visto che il meccanismo è classico e già esistente, ma a prescindere da questo l’idea di base potrebbe essere valide ed ecco perche’ secondo me:
    -Innanzitutto non credo si applichi bene ai 27″
    - Un pc da 20″ pero’ potrebbe essere l’ideale. Quando è verticale potremmo usare Max Os normalmente, come facciamo tutti i gg (se lo vogliamo pero’ ci possiamo cliccare sopra a mano), una volta inclinato il sistema operativo pero’ si semplifica, diventando una sorta di iOS potenziato, ma comunque fatto per le dita del grande schermo. l’unica cosa è da vedere se porterebbe dei vantaggi (magari in casa il genitore che vuole usare il pc, lo inclina e puo’ usarlo in modo semplificato).
    Io mi aspetto novità per il prossimo anno

    Maurizio
    24 agosto 2010 ore 14:48
  28. 28

    @simplemal

    leggevo in giro che si ipotizza un imac 22″…ma anke un 21″ cmq sono grandi…e infatti reclinati sono sempre scomodi…per lavorare il classico sistema di puntamento va già bene, per altro ci sono già strumenti validi…che poi si voglia percorre la moda del touch in ogni dove è un altro discorso

    sull’ergonomia dei prodotti apple avrei da ridire…o meglio non sono diversi da altri…e alcuni sono da fucilazione come il vecchio mouse…ma anke il nuovo non è da meno…ma in molti casi è una questione fisico/soggettiva

    Gurzo
    24 agosto 2010 ore 15:38
  29. 29

    Ok. ..alla fine uno si compra un monitor touc esterno da collegare all’imac e prova come funzione dovrebbe essere la setssa cosa.

    bruno
    25 agosto 2010 ore 09:55
  30. 30

    @bruno, eh no, il problema non è nell’hardware ma nel software. Come ho già detto, usare il touch su un OS fatto per il mouse non va bene. I menu sono piccoli e sono pensati per il clic e trascina, non per il touch

    simplemal
    25 agosto 2010 ore 17:38

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