iPad già disponibile per l'acquisto in Italia.. ma ne vale la pena?

Ho appena visto sul sito ePrice che c'è disponibile l'iPad WiFi da 16GB versione US, alla modica cifra di 749€. In pratica l'importatore italiano ha deciso di iniziare a portare anche nella nostra penisola qualche lotto del tanto acclamato tablet. Una mossa degna di nota, non c'è ombra di dubbio, ma ne vale la pena?

iPad in ItaIia

Una prima nota a favore è che Apple ha dichiarato che la garanzia per l'iPad è internazionale, pertanto anche uno importato dagli stati uniti, avrà la regolare garanzia (che ricordo essere di un anno..). Altro vantaggio è poi la possibilità di effettuare un acquisto rateale.

Fine dei lati postivi.

Unico grande lato negativo: il prezzo. Io l'ho comprato negli Stati Uniti e l'ho pagato 499€ più spedizione. Io ho scelto quella in 48h, che fa saltare anche dogana e relativi dazi, e anche se mi è costata ben 149€, sono rimasto sotto di 100€ rispetto il costo di ePrice. Come dire che ci mangiano alla grande. Certo c'è anche da dire che io ho rischiato non avendo dall'altra parte un'azienda altrettanto famosa, ma l'iPad viaggia (è già a Roma con tutti i blocchi dei voli che ci sono stati) e penso che entro lunedì/martedì dovrebbe essere nelle mie mani. Optando poi per la spedizione in 4gg, il costo si abbassa di 100€, risultando drammaticamente inferiore a quello di ePrice. Ricordo poi, che appena avrò l'iPad tra le mani e sarò sicuro al 100% del venditore, fornirò i suoi recapiti a chi fosse interessato.

E poi, diciamocela tutta, se non fosse che voglio darvi qualche anticipazione, così che siate ancora più consci del prodotto e possiate decidere in tempo utile sull'acquisto, ora come ora si tratta di attendere solo un mese. Ipotizzando che il costo italiano del modello 16GB sia di 499€: vale la pena pagare quasi 300€ in più per un mese di attesa? Io non lo farei se non avessi un Blog e la voglia di recensire il prodotto. E voi?

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram