Lo so, è passato un po' di tempo dall'ultima puntata del nostro podcast il Mio primo Mac. Credo forse tre settimane. Per questo motivo, nella speranza di farmi perdonare, affronterò un'argomento che mi è stato richiesto decine di volte: Automator.

Alcuni non sanno neanche di averlo all'interno del proprio Mac e questi utenti in particolare, resteranno stupiti. Cosa si può fare con Automator? Difficile rispondere, ho visto esempi pratici di tutti i tipi, ma in tutti i casi si tratta sempre di flussi di lavoro che riescono a semplificarci la vita eseguendo numerose operazioni con un clic.

Nella vita di tutti i giorni lo uso poco, ma conosco i rudimenti e cercherò pertanto di farvi capire come ci si muove. Se lo troverete interessante, una volta capita la logica potrete approfondirne la conoscenza con ricerche su internet o con l'aiuto del programma stesso (che è in italiano).

Come sempre vi auguro buona visione.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram

Commenti controllati Oltre a richiedere rispetto ed educazione, vi ricordiamo che tutti i commenti con un link entrano in coda di moderazione e possono passare diverse ore prima che un admin li attivi. Anche i punti senza uno spazio dopo possono essere considerati link causando lo stesso problema.