Ecco il nuovo iPod Shuffle, che riacquista i tasti e tiene la voce

A quanto pare la recente evoluzione del'iPod shuffle che lo aveva visto perdere i tasti in favore del Voice Over, non è piaciuta moltissimo agli acquirenti. Molti lo guardavano con diffidenza chiedendosi se fosse realmente usabile quel "coso lì". Forse anche per questo si è deciso per un ritorno al passato e per la reintroduzione dei controlli fisici:

ipod shuffle

Disponibile in 4 colori più il classico grigio, il nuovo shuffle 4G da il bentornato ai tasti fisici, ma senza perdere le funzioni di VoiceOver. L’unico taglio disponibile è quello da 2GB (anche se potrebbe poi arrivare un’edizione speciale da 4GB) e il prezzo è leggermente maggiorato in Italia arrivando a 55€. Sui quali però Apple fa notare in fase d’ordine che gravano 5,15€+IVA (circa 6€) di contributo SIAE. Altrimenti il prodotto sarebbe costato 49€, rispecchiando il canonico 1:1 con il dollaro (che tiene conto però delle nostre tasse locali).

A quanto pare le cuffie in dotazione con il nuovo iPod shuffle 4G, non saranno più dotate di controlli. Peccato perché averli duplicati sul corpo e sulle cuffie poteva fornire all’utente la possibilità di scelta a seconda della circostanza. Il mio giudizio preventivo su questo prodotto è che per quanto sia molto bello e come sempre sarà contraddistinto da una qualità costruttiva eccelsa, è troppo costoso. Soprattutto perché se si vuole perseguire una qualità secca e senza fronzoli, si dovrebbero fornire delle cuffie di migliore qualità.

ipodQuanto è piccolo?

  • Altezza: 29 mm
  • Larghezza: 31,6 mm
  • Profondità: 8,7 mm (clip inclusa)
  • Volume reale: 5668 mm³ (clip inclusa)
  • Peso: 12,5 grammi
e con 15 ore dichiarate di durata della batteria (prima erano 10)

Io ho preso quello arancione... a breve la mia recensione completa di video.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram