Contest: in palio 5 codici di riscatto di Caveau per iPhone [CHIUSO]

Siamo stati un po' silenti con i contest, in questi giorni, vero? Non disperate: oggi si riprende, con una interessante applicazione per iOS: Caveau. L'app è tutta made in Italy, sviluppata da Giuseppe Rimicci. Cosa può fare per noi Caveau? Può tornarci molto utile per conservare al sicuro dati e immagini che preferiremmo non fossero troppo facilmente accessibili qualora qualcuno maneggiasse il nostro iPhone o iPod touch. Si possono conservare codici d'accesso, password e più in generale qualsiasi cosa che riteniamo possa essere preferibile tenere protetto. La sicurezza è garantita dalla doppia crittografia con algoritmo AES-256.

Andiamo ora ad analizzare un po' più nel dettaglio l'applicazione. Una volta acquistata e scaricata dall'App Store, al primo avvio ci viene chiesto di creare una password, che comprenda almeno 5 caratteri, a propria scelta. È bene sceglierla con cura in quanto dovremo ricordarcene se non vogliamo rimanere "chiusi fuori"! La password impostata sarà richiesta ad ogni accesso all'applicazione e la si potrà cambiare tramite l'apposita opzione nella sezione Strumenti, della quale parleremo più in là. La schermata che ci accoglie è Dati: qui sarà dove metteremo codici, password e tutto quanto di testuale sia necessario mettere al sicuro. Basterà premere su + per iniziare: diamo un titolo, inseriamo il testo e premiamo su Salva. La facilità d'uso dell'app è davvero molto alta. Se il dato non ci serve più, basterà premere su Modifica e poi sul pulsante - per eliminarlo. Possiamo anche modificare il dato qualora vi fosse la necessità di aggiornarlo, senza rimuoverlo del tutto. Qualora poi volessimo eliminare proprio tutto, c'è una opzione apposita.

Passando a Immagini, invece, il funzionamento visto in precedenza viene applicato per qualsiasi immagine o fotografia che abbiamo sul dispositivo. Volendo, possiamo anche aggiungerle al volo, scattandole e inserendole direttamente in Caveau. Esattamente come abbiamo visto per i dati, possiamo modificarle ed eliminarle singolarmente oppure in toto. In Strumenti, invece, sono raccolte le principali opzioni per la gestione dell'app. Creando un backup del database, infatti, possiamo portarlo in tutti i dispositivi iOS in nostro possesso. Basterà premere su Backup Database sul device di partenza: si creerà una email con il database in allegato. Basterà aprirla sul dispositivo destinatario e scegliere Caveau come applicazione con cui accedere all'allegato. Tramite gli Strumenti possiamo anche cambiare password e scegliere di impostare l'uscita automatica. Infine, premendo su Info potremo accedere alle opzioni di supporto.

L'applicazione è disponibile per qualsiasi dispositivo che abbia iOS 5.0 e costa 0,79 €. Tuttavia qui abbiamo parlato di contest, il che significa che qualcuno potrebbe averla gratuitamente. È così, infatti: in palio per voi lettori ci sono 5 codici di riscatto per Caveau. Tutto ciò che bisogna fare è mettere un commento qui sotto con nome e cognome, in questo caso non è obbligatorio passare da Twitter o Facebook. Raccomandiamo naturalmente di usare una email valida nell'apposito campo durante la scrittura del commento: l'indirizzo non sarà visibile in pubblico, ma noi potremo vederlo e, se siete tra i vincitori, inviarvi il codice di riscatto. Il contest scade alle ore 12 di domani, lunedì 5 dicembre. Buona fortuna a tutti! Ringraziamo Giuseppe Rimicci per i codici di riscatto forniti per questo contest.

Giovanni "il Razziatore"

Deputy - Ho a che fare con i computer da quando avevo 7 anni. Uso quotidianamente OS X dal 2011, ma non ho abbandonato Windows. Su mobile Android come principale e iOS su iPad. Scrivo su quasi tutto ciò che riguarda la tecnologia.

82 thoughts on “Contest: in palio 5 codici di riscatto di Caveau per iPhone [CHIUSO]

  1. Grazie per la segnalazione, davvero un'APP interessante e complimenti al nostro sviluppatore nazionale!
    Riccardo Memeo

  2. Bene, contest arrivato alla sua ora di scadenza, ora procederò a verificare eventuali doppioni e poi procederò con Randomness. 🙂

    Volevo scusarmi con Rimicci per la cancellazione del suo commento di ringraziamento, molto gradito. Non l'ho fatto perché non lo volevamo, ma perché ci serve molta precisione nell'usare Randomness, dunque abbiamo necessità di un conteggio esatto dei commenti validi. 🙂

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