Fujifilm insieme ad Adobe migliorano l’elaborazione RAW dei CMOS X-Trans

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I possessori di una fotocamera Fujifilm dotata di sensore CMOS X-Trans, come la X-Pro1 qui sopra, sapranno che i software di terze parti non “sviluppano” i loro RAW con la medesima qualità riscontrabile on-camera o dall’applicazione fornita in bundle. Per questo motivo gli farà certamente piacere che l’azienda giapponese stia collaborando con Adobe, proprio per migliorare in tal senso. E i primi frutti sono già visibili.

I problemi derivano dalla sostituzione del classico filtro Bayern sui sensori X-Trans con un pattern più ampio più “casuale”, soluzione che ha permesso di eliminare il filtro low pass senza incorrere nell’effetto moiré. Questa diversa disposizione dei colori ha creato qualche problema all’algoritmo di demosaicizzazione del motore di elaborazione RAW di Adobe. Con la versione Lightroom 4.4 e Camera Raw 7.4, i problemi sono stati quasi del tutto risolti ma questa collaborazione dovrebbe portare ulteriori miglioramenti e non solo ad un livellamento di prestazioni con gli altri sensori. Sicuramente un’ottima notizia per questa tecnologia interessante che oggi guadagna ancora più interesse (sotto la X-E1).

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Alessio Andreani

Special Editor - Sono nato a Loreto, nelle Marche. La fotografia occupa gran parte del mio tempo, sia per lavoro che per passione, due aspetti che a volte coincidono. Vivo a Milano. Pagina Facebook

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