Apple inizia a rimborsare chi ha acquistato le app iWork e iLife

Durante l'ultimo keynote in cui sono stati presentati iPhone 5c ed iPhone 5s, Apple ha comunicato che tutti gli utenti che avrebbero acquistato un dispositivo compatibile con iOS 7 dopo il primo settembre avrebbero anche ottenuto le app iPhoto (4,49€), iMovie (4,49€), Pages (8,99€), Numbers (8,99€) e Keynote (8,99€) gratuitamente. Ma la notizia è stata resa nota il 10 settembre e quindi c'erano utenti che le avevano già acquistate. Altri non erano consapevoli della novità ed avendo tardato ad effettuare l'aggiornamento (che lo segnala al primo avvio) le hanno comunque pagate. Per rimettere le cose in ordine Apple ha iniziato a verificare automaticamente chi poteva ottenerle gratis e gli sta inviando un codice via mail che dà diritto ad un buono relativo all'importo speso.

iwork

Nella redazione di 9to5mac hanno ricevuto alcune di queste email che recitano così:

Dear iTunes Customer,

On September 10, 2013, Apple announced that iPhoto, iMovie, Keynote, Pages, and Numbers iOS apps are now available as a free download on the App Store for qualifying iOS 7 compatible devices activated on or after September 1, 2013.

Our records indicate that you purchased one or more of these apps on or after September 1, 2013 so we have provided you with the iTunes code below in the amount of $5.34. This credit can be used towards the purchase of any content on the iTunes Store, App Store, or iBooks Store.

Detailed instructions for redeeming the code can be found at http://support.apple.com/kb/ht1574.
Code: [redacted]

Thank you and we hope you enjoy using this credit towards your next purchase on iTunes.

Regards,
iTunes Customer Support
iTunes Support

Se anche voi rientrate in questa casistica non avete che da aspettare, dovreste ricevere una email simile nei prossimi giorni.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram