Anteprime vuote in QuickLook? Ecco come risolvere

QuickLook è una delle funzionalità che più mi manca di OS X quando mi capita di utilizzare Windows. Va detto che scorrendo le immagini sul sistema operativo di Redmond c'è una comodità non da poco, ovvero quella di aprire una foto e poi passare alle successive o precedenti con i tasti freccia, cosa che Anteprima non fa a meno di non dargli in pasto tutte le immagini preventivamente. Per fortuna noi abbiamo QuickLook, se non fosse che ogni tanto fa i capricci. Ormai da diverse versioni di OS X mi succede che passando da una foto all'altra e poi ritornando su una precedente, la finestra di anteprima rimanga completamente bianca. Sono consapevole del fatto che il problema non si presenti a tutti, ma è più diffuso di quanto si possa immaginare ed Apple non sembra sapervi porre rimedio.

quicklook-white

Ascoltando l'ultima puntata di Digitalia ho scoperto che l'amico Franco Solerio ha lo stesso problema, ma è anche riuscito a trovare una soluzione. In particolare ha individuato una pagina di stackexchange dove un utente si lamentava per questo difetto ed un altro gli ha spiegato come risolverlo. In pratica basta cancellare da terminale il riferimento alla funzione di selezione del testo in QuickLook ed ecco che le schermate vuote spariscono definitivamente. La riga di codice da utilizzare è la seguente:

defaults delete com.apple.finder QLEnableTextSelection; killall Finder;

Per me questo comando è stato sufficiente, ma viene specificato che in caso contrario si può provvedere a disabilitare completamente la funzionalità con questa seconda riga sul Terminale:

defaults write com.apple.finder QLEnableTextSelection -boolean NO; killall Finder;

Se per voi la selezione del testo in QuickLook è essenziale sarà meglio evitare questi comandi e, in caso di presenza di una anteprima vuota, potete premere il tasto Alt. Pare infatti che questo risolva temporaneamente il problema forzando QuickLook a mostrare l'immagine.

Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram