Come attivare sui MacBook il suono di ricarica dell'iPhone

Pubblicare nuovi tips & trick per OS X è sempre più difficile, perché nel corso degli anni ne avete letti a centinaia su queste pagine. Ogni tanto, però, spunta fuori qualcosa di nuovo, principalmente a causa degli aggiornamenti del sistema operativo. Ad esempio, con il MacBook Apple ha introdotto il "Power Chime" quando si collega il portatile all'alimentazione, lo stesso che ascoltiamo da sempre quando mettiamo un iPhone in carica. L'utilità è prossima allo zero, però equivale ad una risposta dell'hardware ad una nostra azione e, in questo senso, contribuisce ad ampliare la sensazione di interazione con la macchina.

power-chime

OS X Daily ha scoperto come estendere questa novità anche agli altri Mac portatili, sfruttando una semplice riga di comando. L'operazione è totalmente reversibile e non modifica assolutamente l'efficacia della ricarica, per cui si può provare senza rischi, ma richiede OS X 10.10.3 o superiori. Magari, alla fine, potrebbe anche piacervi. Se volete attivarla, dovete scollegare il portatile dall'alimentazione, avviare l'app Terminale e incollare il seguente codice:

defaults write com.apple.PowerChime ChimeOnAllHardware -bool true; open /System/Library/CoreServices/PowerChime.app &

Dopo aver premuto invio, ricollegate il cavo di alimentazione, ma potreste non sentire nulla. Infatti la prima esecuzione della stringa serve principalmente ad attivare l'app in memoria. A questo punto potete scollegare il MagSafe, aspettare un paio di secondi e ricollegarlo: ecco finalmente il "Power Chime". Se lo trovate inutile o magari anche fastidioso, basterà eseguire sul Terminale questa stringa:

defaults write com.apple.PowerChime ChimeOnAllHardware -bool false;killall PowerChime

Se volete sentire "come suona" il Power Chime prima di attivarlo, potete invee usare il seguente codice sul Terminale:

afplay /System/Library/CoreServices/PowerChime.app/Contents/Resources/connect_power.aif
Maurizio Natali

Titolare e caporedattore di SaggiaMente, è "in rete" da quando ancora non c'era, con un BBS nell'era dei dinosauri informatici. Nel 2009 ha creato questo sito nel tempo libero, ma ora richiede più tempo di quanto ne abbia da offrire. Profondo sostenitore delle giornate di 36 ore, influencer di sé stesso e guru nella pausa pranzo, da anni si abbronza solo con la luce del monitor. Fotografo e videografo per lavoro e passione, seguimi su Instagram