Apple aggiorna i Mac Pro, annunciandone un nuovo modello per il prossimo anno

Leggi questo articolo grazie alle donazioni di Massimiliano Francescutto, Carlo Vigano, Giovanni Pepe, Lodovico Gottardi, Cesare Munari, Giacomo Fortunati, Manuel Riguer.
♥ Partecipa anche tu alle donazioni: sostieni SaggiaMente, sostieni le tue passioni!

No, non è un pesce d'aprile in ritardo, di quelli ne abbiamo già fatti abbastanza. Apple ha indetto un meeting con pochi giornalisti (tra cui John Gruber) annunciando che è finalmente disponibile l'aggiornamento per l'attuale modello di Mac Pro con una nuova configurazione hardware. In realtà l'update non è già visibile negli store, ma lo sarà a breve. Grazie ai partecipanti, sappiamo che già lo speed bump prevede per il modello base il passaggio dalla CPU Xeon E5 quad-core a quella 6-core e dalla GPU AMD D300 alla doppia D500, mentre il modello più potente passa da Xeon E5 6-core a 8-core e da una doppia scheda grafica D500 a D800. Almeno, tutti parlano di D800 ma a noi qualche dubbio rimane, visto che quella linea dovrebbe fermarsi alla D700. Nessun altro cambiamento per entrambi, che rimangono sprovvisti di USB-C e di Thunderbolt 3.

Mac Pro

Ma v'è di più! Apple ha annunciato che sta lavorando ad un Mac Pro totalmente rivisto e con design modulare, abbandonando così l'attuale forma cilindrica e l'inquadramento hardware impossibile da aggiornare. Sembra, quindi, una rarissima ammissione di colpa della dirigenza di Apple, "pronta" a ritornare sui suoi passi dopo ben tre anni dalla commercializzazione dell'attuale Mac Pro, lasciato in balia di sé stesso sino ad oggi. Inoltre, quasi a volersi far perdonare dello scivolone preso con i display 5K di LG, la società ha in programma di lanciare, assieme al futuro Mac Pro, anche dei nuovi schermi proprietari. Infine, nel corso di quest'anno vedranno finalmente la luce i nuovi iMac, molto più votati al settore professionale rispetto agli attuali.

Sarò sincero: spero che Cook, Schiller & co. abbiano finalmente capito che la forza economica di Apple possono essere i dispositivi iOS, ma che l'affezione vera alla società è sempre stata dimostrata dagli utenti Mac che, fino a qualche anno fa, erano per lo più professionisti. L'attuale strategia di vendita, invece, ha appiattito verso il basso la capacità di calcolo dei Mac per aumentare i margini di profitto, allontanando molti utenti pro che hanno preferito soluzioni Windows (quando non addirittura hackintosh). Spero che l'annuncio non sia solo fine a se stesso e che, comunque, l'attesa che segue alle promesse formulate sia ricompensata da computer che facciano tornare grande Apple in un settore un po' troppo bistrattato negli ultimi anni.

Elio Franco

Editor - Sono un avvocato esperto in diritto delle nuove tecnologie, codice dell'amministrazione digitale, privacy e sicurezza informatica. Mi piace esplorare i nuovi rami del diritto che nascono in seguito all'evoluzione tecnologica. Patito di videogiochi, ne ho una pila ancora da finire per mancanza di tempo.